L’ESPRESSO – 9 MAGGIO 2008, PAG 26
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Bergamo, la nuova maggioranza rischia di perdere il primo tassello.
Il sindaco Bruni: una situazione imbarazzante
Lite nell' Italia dei Valori: il coordinatore provinciale non vuole
lasciare il posto alla Mazzoleni Il responsabile regionale del
movimento: «Vogliamo solo valorizzare le donne»
BERGAMO - Sul più bello, dopo dieci giorni dedicati al taglia e
cuci, nella tela della nuova giunta che il sindaco Roberto Bruni si
appresta a presentare si è aperta una vistosa smagliatura. Tutta
colpa della guerra che è scoppiata all' interno dell' Italia dei
Valori. Una lotta fratricida per la conquista dell' assessorato al
Commercio che vede protagonista, da un lato, il coordinatore
provinciale Goffredo Cassader e, dall' altro, un nome del calibro di
Susanna Mazzoleni, figlia di un stimato avvocato, legale a sua
volta, nonché docente universitaria, ma soprattutto moglie di
Antonio Di Pietro, fondatore del movimento. La poltrona sembrava già
assegnata al primo, ma ieri il coordinatore regionale dell' Italia
dei Valori, Giorgio Calò, si è presentato dal sindaco con una
indicazione secca: Susanna Mazzoleni. «Questo è un sopruso bello e
buono - tuona Cassader -. Se c' è un partito che dovrebbe osservare
le regole è proprio il nostro. Gli organismi provinciali avevano
indicato il mio nome. Le scelte calate dall' alto sono
inaccettabili». Pronta la replica di Calò: «Capisco l' amarezza, ma
la linea del partito la rappresento io. A livello regionale abbiamo
deciso di valorizzare le donne. Susanna Mazzoleni è un avvocato
molto stimato (Bruni la conosce bene), è un docente universitario, è
bergamasca, ha fatto molto per il partito impegnandosi in
particolare per la raccolta delle firme a sostegno del referendum
sul lodo Schifani». Ma è anche la moglie di Antonio Di Pietro, il
che legittima il sospetto che sulla scelta abbiano influito ragioni
personali. Il coordinatore regionale dell' Italia dei Valori
respinge i sospetti: «Mi sono posto il problema. Ma non posso
penalizzare una persona, e una donna in particolare, solo perché è
la moglie di». Calò non lesina una punzecchiatura a Cassader: «A noi
piacciono poco le persone che puntano alle poltrone. Certe
insistenze sono inopportune. Susanna Mazzoleni, invece, ho dovuto
faticare a convincerla». In mezzo, tra i due litiganti, c' è il
sindaco. Bruni, al termine di una lunghissima giornata dedicata agli
incontri bilaterali con tutti i partiti della coalizione di
centrosinistra, evita di sbilanciarsi: «Si è creata una situazione
imbarazzante. Ci dormirò su stanotte, poi vedremo». Stamattina alle
10 è convocata un' ultima riunione con tutte le forze politiche
(sarà presente anche Calò). E' probabile che il sindaco si presenti
con una soluzione che eviti di scegliere tra Cassader e Mazzoleni.
Bisognerà poi vedere come si comporterà l' Italia dei Valori,
presente in consiglio comunale con un solo rappresentante. La
neonata maggioranza potrebbe perdere il primo tassello. Quanto alla
giunta, il lavoro di Bruni dovrebbe essere ormai arrivato vicino al
traguardo. Salvo colpi di scena, il vicesindaco dovrebbe essere il
segretario provinciale della Margherita, Giovanni Sanga (con deleghe
al Personale e alla Grande Bergamo). Scelta che ha creato malumori
dentro e fuori il partito. Questi gli altri componenti della giunta:
Valter Grossi (Urbanistica), Antonio Misiani (Bilancio e
Decentramento), Elena Carnevali (Politiche Sociali), Maddalena
Cattaneo (Traffico), Enrico Fusi (Cultura e Spettacoli), Silvana
Nespoli (Istruzione), Fabio Rustico (Sport), Carlo Fornoni (Lavori
Pubblici), Roberto Trussardi (Edilizia privata), Fausto Amorino
(Ecologia). Per l' assessorato al Commercio bisogna vedere cosa
Bruni riuscirà a cavare dal cilindro. Cesare Zapperi GIUNTE:
PROVINCIA BATTE COMUNE A Bergamo il presidente della Provincia ha
presentato la sua squadra prima del nuovo sindaco Roberto Bruni Che
ora si trova alle prese con la «grana» Mazzoleni Lega, dimissioni e
commissario La Lega Nord di Bergamo, uscita sconfitta dalle ultime
elezioni (dove aveva appoggiato in Comune il perdente Cesare
Veneziani e fatto la guerra in Provincia al vincente Valerio Bettoni),
riparte da un commissario: Cristiano Forte. Esce di scena il
segretario Franco Colleoni, che si è dimesso Il sindaco cerca una
soluzione Roberto Bruni, nuovo sindaco di Bergamo, pensava di varare
in fretta la sua giunta. Ma, dopo aver incassato il sì di Mauro
Ceruti come «direttore delle idee», Bruni deve risolvere la
questione legata al nome di Susanna Mazzoleni, moglie di Di Pietro,
proposta come assessore Forza Italia, due volti nuovi Nella giunta
varata ieri dal presidente della Provincia di Bergamo Valerio
Bettoni ci sono due volti nuovi che sono la conseguenza dei mutati
equilibri interni a Forza Italia. I nuovi assessori sono Marcello
Moro e Roberto Chiorazzi. Escono Benedetto Bonomo e Silvano Donadoni Pagina 51 10 luglio 2004) - Corriere della Sera |