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	<title>Commenti a: IL TAMBURINI VENETO</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: Il colle Informa</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3939</link>
		<dc:creator>Il colle Informa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 18:30:25 +0000</pubDate>
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		<description>﻿  
&quot;.... L’Italia è solida, l’Italia è meglio del resto dei partners europei, ripete quasi in un ritornello, ma l’Italia al momento è tra gli ultimi posti nella crescita economica, unica eccezione è l’arricchimento del Presidente del Consiglio, che nonostante la crisi, continua a macinare utili con le tv private e con le industrie che si è indebitamente accreditato attraverso pratiche corruttive mascherate solo dalle prescrizioni giudiziarie. 
Dove si assesta l’Italia realmente al momento attuale?  E soprattutto: come farà a pagare le prossime scadenze con gli investitori esteri che hanno comprato i nostri titoli di Stato e che nel breve periodo andranno in scadenza? Qualcuno teme un tracollo dell’Euro ed un ritorno dell’Italia alle famose AM-LIRE del dopoguerra. ......&quot;
I responsabili de&#039; &quot;Il Colle Informa&quot;
Aldo Santoro e Caterina Franchina
﻿www.ilcolleinforma.com﻿  ﻿</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>﻿<br />
&#8220;&#8230;. L’Italia è solida, l’Italia è meglio del resto dei partners europei, ripete quasi in un ritornello, ma l’Italia al momento è tra gli ultimi posti nella crescita economica, unica eccezione è l’arricchimento del Presidente del Consiglio, che nonostante la crisi, continua a macinare utili con le tv private e con le industrie che si è indebitamente accreditato attraverso pratiche corruttive mascherate solo dalle prescrizioni giudiziarie.<br />
Dove si assesta l’Italia realmente al momento attuale?  E soprattutto: come farà a pagare le prossime scadenze con gli investitori esteri che hanno comprato i nostri titoli di Stato e che nel breve periodo andranno in scadenza? Qualcuno teme un tracollo dell’Euro ed un ritorno dell’Italia alle famose AM-LIRE del dopoguerra. &#8230;&#8230;&#8221;<br />
I responsabili de&#8217; &#8220;Il Colle Informa&#8221;<br />
Aldo Santoro e Caterina Franchina<br />
﻿www.ilcolleinforma.com﻿  ﻿</p>
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	<item>
		<title>Di: Valery</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3938</link>
		<dc:creator>Valery</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 12:26:25 +0000</pubDate>
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		<description>Il lavoro  a Pomigliano d&#039;arco ha un prezzo che va al di là delle ricadute sulla fabbrica (orari, diritti, turnazioni continue)e crea un precedente che va verso la robotizzazione umana. C&#039;è sempre il peggio di ogni cosa. MI IMMAGINO COSA OSERANNO CHIEDERE AGLI OPERAI DI PICCOLE FABBRICHE, o a raccoglitori di frutta, o dipendenti a co.co.co.
Alle frustate siamo già arrivati,  però la pretesa di Marchionne supera verso il basso il livello minimo di dognità del lavoratore.
Valery</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro  a Pomigliano d&#8217;arco ha un prezzo che va al di là delle ricadute sulla fabbrica (orari, diritti, turnazioni continue)e crea un precedente che va verso la robotizzazione umana. C&#8217;è sempre il peggio di ogni cosa. MI IMMAGINO COSA OSERANNO CHIEDERE AGLI OPERAI DI PICCOLE FABBRICHE, o a raccoglitori di frutta, o dipendenti a co.co.co.<br />
Alle frustate siamo già arrivati,  però la pretesa di Marchionne supera verso il basso il livello minimo di dognità del lavoratore.<br />
Valery</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3937</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 08:52:43 +0000</pubDate>
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		<description>mario Says:

giugno 12th, 2010 at 22:45 
Arroganza, ignoranza, e soprattutto cecità sociale.

Mario

Si può credere qul che si vuole, magari illudendosi che l&#039;incapacità altrui sia la sola causa di tanti mali.
Non ho intenzione di fare analisi ulteriori e magari fermarmi su chi veicola questa decadenza umana.
Il mondo non è stato travolto da una globalizzazione improvvisa i cui effetti erano imponderabili.
Le grandi trasformazioni storiche passarono attraverso la depressione economica. sociale e morale.
La domanda è: dove ci vogliono condurre? Qual è il pool di registi senza nome che attraverso accurate scelte fanno operare i più corruttibili, i più ignoranti, i più cinici?
Come mai l&#039;indecenza non ci fa più saltare in piedi e riempire le piazze?
Come mai si è alzato in maniera abnorme il senso di tolleranza nei confronti dell&#039;illecito e dell&#039;ingiusto?
La cecità sociale è del popolo che è reo di non imporre la sua partecipazione ma di subire gli effetti di azione tutt&#039;altro che sconsiderate se viste attraverso l&#039;occhio di chi vuole agire davanti ad uno scenario sociale più malleabile e ricattabile.
Perchè ovunque, nel mondo, dove urge il controllo delle masse, la prima realtà ad essere attaccata è l&#039;istruzione?
Da Pol Pot che eliminò fisicamente per primi gli insegnati alle scuole distrutte in Algeria e così via.
L&#039;attacco all&#039;istruzione può avvenire anche con tagli drastici e demotivazione generale.
L&#039;indotto parallelo non potrà mai supplire a tali carenze.
Senza capacità di formulazione di pensieri propri non può esserci consapevolezza.
Io faccio il docente universitario e il mio mestiere è divenuto folkloristico davanti alle pulsioni industriali.
So fare qualche &quot;discorso&quot;  con il quale non si crea ricchezza (così mi è stato detto).
Ebbene, resto formamente convinta che la ricerca della verità passa attraverso il dubbio e che lo stesso chiede risposte al sapere e alla ricerca.
Se la nostra classe parlamentare è la più &quot;becera&quot; che la Repucca Italiana abbia mai avuto lo dobbiamo anche alla formazione.
La mia speranza è che giovani illuminati possano assumersi quelle responsabilità che i nostri vecchi hanno venduto al demonio.
Buona giornata!

Anna Rossi
Resp. relaz. Esterne O.N.E.R.P.O.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mario Says:</p>
<p>giugno 12th, 2010 at 22:45<br />
Arroganza, ignoranza, e soprattutto cecità sociale.</p>
<p>Mario</p>
<p>Si può credere qul che si vuole, magari illudendosi che l&#8217;incapacità altrui sia la sola causa di tanti mali.<br />
Non ho intenzione di fare analisi ulteriori e magari fermarmi su chi veicola questa decadenza umana.<br />
Il mondo non è stato travolto da una globalizzazione improvvisa i cui effetti erano imponderabili.<br />
Le grandi trasformazioni storiche passarono attraverso la depressione economica. sociale e morale.<br />
La domanda è: dove ci vogliono condurre? Qual è il pool di registi senza nome che attraverso accurate scelte fanno operare i più corruttibili, i più ignoranti, i più cinici?<br />
Come mai l&#8217;indecenza non ci fa più saltare in piedi e riempire le piazze?<br />
Come mai si è alzato in maniera abnorme il senso di tolleranza nei confronti dell&#8217;illecito e dell&#8217;ingiusto?<br />
La cecità sociale è del popolo che è reo di non imporre la sua partecipazione ma di subire gli effetti di azione tutt&#8217;altro che sconsiderate se viste attraverso l&#8217;occhio di chi vuole agire davanti ad uno scenario sociale più malleabile e ricattabile.<br />
Perchè ovunque, nel mondo, dove urge il controllo delle masse, la prima realtà ad essere attaccata è l&#8217;istruzione?<br />
Da Pol Pot che eliminò fisicamente per primi gli insegnati alle scuole distrutte in Algeria e così via.<br />
L&#8217;attacco all&#8217;istruzione può avvenire anche con tagli drastici e demotivazione generale.<br />
L&#8217;indotto parallelo non potrà mai supplire a tali carenze.<br />
Senza capacità di formulazione di pensieri propri non può esserci consapevolezza.<br />
Io faccio il docente universitario e il mio mestiere è divenuto folkloristico davanti alle pulsioni industriali.<br />
So fare qualche &#8220;discorso&#8221;  con il quale non si crea ricchezza (così mi è stato detto).<br />
Ebbene, resto formamente convinta che la ricerca della verità passa attraverso il dubbio e che lo stesso chiede risposte al sapere e alla ricerca.<br />
Se la nostra classe parlamentare è la più &#8220;becera&#8221; che la Repucca Italiana abbia mai avuto lo dobbiamo anche alla formazione.<br />
La mia speranza è che giovani illuminati possano assumersi quelle responsabilità che i nostri vecchi hanno venduto al demonio.<br />
Buona giornata!</p>
<p>Anna Rossi<br />
Resp. relaz. Esterne O.N.E.R.P.O.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3936</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 09:59:25 +0000</pubDate>
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		<description>NELLA FAMIGLIA D&#039;ORIGINE...FINO A QUANDO?

I rapporti CEE a riguardo sono molto cauti e non avanzano giudizi in merito come invece accade per le pensioni e la spesa pubblica.

Fattori culturali nonchè una propensione a guardare il &quot;nido&quot; come punto di riferimento, inamovibile, dal quale andare e tornare, sono propri della cultura mediterranea e non certo di quella celtica.

Due sopravvivenze differenti che centrano l&#039;obiettivo nonostante le critiche.

Le convivenze come i matrimoni sono spesso mantenuti tali da motivi di rafforzamento sociale.
Sciogliere nodi che mettono a rischio un certo margine di manovra esistenziale diventa complicato e spesso impossibile quando lo stato sociale non supporta i cambiamenti di rotta.

La crisi economica che viviamo non fa altro che accentuare gli aspetti o caratteristiche che già di per sè possono pervadere una società.

Le famiglie contadine sono maestre in materia di conservazione dell&#039;aggregazione e non certo per spirito di convivenza connaturato.

Le famiglie odierne sperimentano in fondo ciò di cui sono intrise da secoli: la solidarietà nel debole che da solo soccomberebbe.

I numeri a mio modesto avviso vogliono dire molto e nulla se non sono integrati in un sistema capace di rivelare i defauts e i privilegi.

Le forzature sono sempre riprorevoli e cercano risposte nei sacrifici. Vale per i latini quanto per gli anglosassoni che, dal canto loro, in momenti drammatici come questo, non possono certo vantaren retrovie per battere in ritirata...lì la famiglia ha subito davvero colpi letali.

Noi dal canto nostro potremmo di certo far molto meglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>NELLA FAMIGLIA D&#8217;ORIGINE&#8230;FINO A QUANDO?</p>
<p>I rapporti CEE a riguardo sono molto cauti e non avanzano giudizi in merito come invece accade per le pensioni e la spesa pubblica.</p>
<p>Fattori culturali nonchè una propensione a guardare il &#8220;nido&#8221; come punto di riferimento, inamovibile, dal quale andare e tornare, sono propri della cultura mediterranea e non certo di quella celtica.</p>
<p>Due sopravvivenze differenti che centrano l&#8217;obiettivo nonostante le critiche.</p>
<p>Le convivenze come i matrimoni sono spesso mantenuti tali da motivi di rafforzamento sociale.<br />
Sciogliere nodi che mettono a rischio un certo margine di manovra esistenziale diventa complicato e spesso impossibile quando lo stato sociale non supporta i cambiamenti di rotta.</p>
<p>La crisi economica che viviamo non fa altro che accentuare gli aspetti o caratteristiche che già di per sè possono pervadere una società.</p>
<p>Le famiglie contadine sono maestre in materia di conservazione dell&#8217;aggregazione e non certo per spirito di convivenza connaturato.</p>
<p>Le famiglie odierne sperimentano in fondo ciò di cui sono intrise da secoli: la solidarietà nel debole che da solo soccomberebbe.</p>
<p>I numeri a mio modesto avviso vogliono dire molto e nulla se non sono integrati in un sistema capace di rivelare i defauts e i privilegi.</p>
<p>Le forzature sono sempre riprorevoli e cercano risposte nei sacrifici. Vale per i latini quanto per gli anglosassoni che, dal canto loro, in momenti drammatici come questo, non possono certo vantaren retrovie per battere in ritirata&#8230;lì la famiglia ha subito davvero colpi letali.</p>
<p>Noi dal canto nostro potremmo di certo far molto meglio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3934</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 20:26:41 +0000</pubDate>
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		<description>I giovani restano in casa con i genitori e il dato è peggiorato nel tempo. Nel 1981 solo il 12% dei giovani tra 30-34 anni abitava ancora a casa con i suoi, oggi siamo al 33%. Peggiore è la permanenza tra i 25-29 anni: nel 1981 eravamo al 29%, ora siamo al 72%. 
Nell’Europa del nord l&#039;età media di abbandono della casa paterna è di 20 anni per gli uomini e 21 per le donne- In italia è di 30 per gli uomini e 27 per le donne.
Di questo bisognebbe preoccuparsi ora e subito non della riforma della giustizia e delle intercettazioni.
Questi sono i problemi reali.
silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I giovani restano in casa con i genitori e il dato è peggiorato nel tempo. Nel 1981 solo il 12% dei giovani tra 30-34 anni abitava ancora a casa con i suoi, oggi siamo al 33%. Peggiore è la permanenza tra i 25-29 anni: nel 1981 eravamo al 29%, ora siamo al 72%.<br />
Nell’Europa del nord l&#8217;età media di abbandono della casa paterna è di 20 anni per gli uomini e 21 per le donne- In italia è di 30 per gli uomini e 27 per le donne.<br />
Di questo bisognebbe preoccuparsi ora e subito non della riforma della giustizia e delle intercettazioni.<br />
Questi sono i problemi reali.<br />
silvia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3933</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jun 2010 21:45:03 +0000</pubDate>
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		<description>Arroganza, ignoranza, e soprattutto cecità sociale.
Mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Arroganza, ignoranza, e soprattutto cecità sociale.<br />
Mario</p>
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		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3932</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 10:56:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=209#comment-3932</guid>
		<description>La voragine dei conti pubblici si avvia verso i 50 miliardi di Euro e non 24 o 25.
Anche a mio avviso questa prima manovra fiscale, (chiamiamola Berlusconi/Tremonti), sarà solo l&#039;antipasto indigesto di strette fiscali ben più dure.
Il Governatore di Bankitalia, Draghi, non smentendo le sue origini keynesiane, punta il dito sul&#039;assenza di strategie
sugli aspetti nodali che permetterebbero di uscire dalla crisi: L&#039;evasione fiscale, la disoccupazione giovanile, la riceraca.
Coniugare dunque la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita si può solo passando attraverso &quot;la capacità di fare, equità, desiderio di sapere, solidarietà&quot; (Governatore Draghi).
Tuttavia le Considerazioni dell&#039;illustre Governatore, nonostante l&#039;impatto autorevole, incontrano le debolezze di un sistema corrotto che come un sarto maldestro accorcia senza &quot;cura&quot; gli abiti a chi già è mezzo nudo.
Tutt&#039;altro che eversivo, Draghi ha ricordato la tradizione riformista della storia italiana e la capacità degli italiani stessi di sopportare sacrifici altissimi.
Ha ricordato i nostri 150 anni della vita unitaria di questo nostro paese con grande orgoglio.
Un piglio di credibilità nei tempi che, con tutto il rispetto per i rappresentanti delle nostre attuali istituzioni, possiamo dire, oggi, non sia così altrettanto ragguardevole.
Lo scolapasta è bucato. L&#039;acqua porta con sè il buono della tavola.
Incapacità? Arroganza? Ignoranza? Vanità? Cos&#039;altro?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La voragine dei conti pubblici si avvia verso i 50 miliardi di Euro e non 24 o 25.<br />
Anche a mio avviso questa prima manovra fiscale, (chiamiamola Berlusconi/Tremonti), sarà solo l&#8217;antipasto indigesto di strette fiscali ben più dure.<br />
Il Governatore di Bankitalia, Draghi, non smentendo le sue origini keynesiane, punta il dito sul&#8217;assenza di strategie<br />
sugli aspetti nodali che permetterebbero di uscire dalla crisi: L&#8217;evasione fiscale, la disoccupazione giovanile, la riceraca.<br />
Coniugare dunque la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita si può solo passando attraverso &#8220;la capacità di fare, equità, desiderio di sapere, solidarietà&#8221; (Governatore Draghi).<br />
Tuttavia le Considerazioni dell&#8217;illustre Governatore, nonostante l&#8217;impatto autorevole, incontrano le debolezze di un sistema corrotto che come un sarto maldestro accorcia senza &#8220;cura&#8221; gli abiti a chi già è mezzo nudo.<br />
Tutt&#8217;altro che eversivo, Draghi ha ricordato la tradizione riformista della storia italiana e la capacità degli italiani stessi di sopportare sacrifici altissimi.<br />
Ha ricordato i nostri 150 anni della vita unitaria di questo nostro paese con grande orgoglio.<br />
Un piglio di credibilità nei tempi che, con tutto il rispetto per i rappresentanti delle nostre attuali istituzioni, possiamo dire, oggi, non sia così altrettanto ragguardevole.<br />
Lo scolapasta è bucato. L&#8217;acqua porta con sè il buono della tavola.<br />
Incapacità? Arroganza? Ignoranza? Vanità? Cos&#8217;altro?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ester</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3930</link>
		<dc:creator>ester</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 15:37:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=209#comment-3930</guid>
		<description>Semplifichiamo ricordando cosa ha dichiarato il governatore Draghi. Secondo lui è tutta colpa dell&#039;evasione perché il nostro rapporto debito/Pil &quot;sarebbe tra i più bassi della Ue  senza l&#039;evasione&quot;. Poi ha detto ancora: &quot;Macelleria sociale è una espressione rozza ma efficace e io credo che gli evasori fiscali siano tra i responsabili&quot;. 
Non sono parole di un eversivo ma del governatore della banca d&#039;Italia.
Ester</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Semplifichiamo ricordando cosa ha dichiarato il governatore Draghi. Secondo lui è tutta colpa dell&#8217;evasione perché il nostro rapporto debito/Pil &#8220;sarebbe tra i più bassi della Ue  senza l&#8217;evasione&#8221;. Poi ha detto ancora: &#8220;Macelleria sociale è una espressione rozza ma efficace e io credo che gli evasori fiscali siano tra i responsabili&#8221;.<br />
Non sono parole di un eversivo ma del governatore della banca d&#8217;Italia.<br />
Ester</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3929</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 14:56:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=209#comment-3929</guid>
		<description>2 ottobre 1925:
Patto di Palazzo Vidoni (perfezionato con la Legge Rocco del 3 aprile 1926):
I sindacati vengono ridotti a due, uno per i lavoratori e l&#039;altro per il padronato (entrambi fascisti).
Viene abolito il diritto di sciopero (per gli operai) e di serrata (per il padronato).
LE CONTROVERSIE FRA LAVORATORI E DATORI DI LAVORO VENGONO ROCONDOTTE ALL&#039;ARBITRATO DELLO STATO E DELLE CORPORAZIONI?????

Ma quante coincidenze!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>2 ottobre 1925:<br />
Patto di Palazzo Vidoni (perfezionato con la Legge Rocco del 3 aprile 1926):<br />
I sindacati vengono ridotti a due, uno per i lavoratori e l&#8217;altro per il padronato (entrambi fascisti).<br />
Viene abolito il diritto di sciopero (per gli operai) e di serrata (per il padronato).<br />
LE CONTROVERSIE FRA LAVORATORI E DATORI DI LAVORO VENGONO ROCONDOTTE ALL&#8217;ARBITRATO DELLO STATO E DELLE CORPORAZIONI?????</p>
<p>Ma quante coincidenze!!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/15/il-tamburini-veneto/comment-page-1/#comment-3928</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jun 2010 14:49:38 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Il fascismo è stato qualcosa di più; è stato l&#039;autobiografia della nazione. Una nazione che crede alla collaborazione delle classi; che rinuncia alla lotta politica, è una nazione che vale poco&quot;. (Piero Gobetti)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il fascismo è stato qualcosa di più; è stato l&#8217;autobiografia della nazione. Una nazione che crede alla collaborazione delle classi; che rinuncia alla lotta politica, è una nazione che vale poco&#8221;. (Piero Gobetti)</p>
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