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	<title>Commenti a: L’EGOISMO  NUCLEARE</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: Salvatore Emmanuele</title>
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		<dc:creator>Salvatore Emmanuele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 15:45:48 +0000</pubDate>
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		<description>25 / 04 / 10

Le centrali atomiche a fissione sono utili?

Le centrali atomiche a fissione sono utili, vantaggiose, economiche, non inquinanti, o sono un pericolo per le popolazioni che vi abitano intorno, per il riciclo delle scorie, per l’inutile dispendio, non riuscendo ad ammortizzare i costi dei progetti, di costruzione, di gestione? Sono semplice finalità di lucro, interessi degli appaltatori che le programmano. 
Occorre essere fisici per valutare i pro e i contro delle centrali atomiche a fissione nucleare. Sarebbe bello se ci fossero fisici nella maggioranza, in grado di affermare, in piena coscienza, competenti, considerazioni responsabili sulla bontà di moderne centrali atomiche a fissione, non costruite con gli scarti di centrali in disfacimento. Fisici in grado di decidere le possibilità corrette del funzionamento, dello smaltimento delle scorie radioattive prodotte, dei pericoli per i cittadini che vi gravitano intorno per motivi abitativi, di essere megastrutture sicure rispetto a incidenti, 5% annuo certo, a immagine del modello Cernobyl.
Sugli effetti storici delle sostanze radioattive si può raccontare che i fisici che hanno lavorato con il nucleare, non proteggendosi, non conoscevano bene gli effetti della radioattività, sono morti tutti di tumore, dalla Curie a Fermi. È stata dolorosa la morte di Neumann, di origine ebraica, figura rinomata del novecento. 
Neumann, matematico e fisico, assisteva alle prove delle esplosioni atomiche a distanza di 30 Km, per calcolare a quale altezza dell’esplosione si verificasse la massima distruzione della superficie del suolo sottostante, subito l’impatto distruttivo. I risultati dei suoi calcoli sono stati Hiroshima e Nagasaki. Il tumore, per le continue radiazioni ricevute, lo prese alle ossa. La Nemesi Storica del lancio sul Giappone? Non crediamo, per corretto principio, agli angeli del cielo. Crediamo alla reale, verificata, possibilità di subire le radiazioni atomiche, provenienti dalle centrali atomiche attive e passive, di morire di tumore per causa dei loro effetti. La percentuale degli affetti di tumore, nei dintorni delle centrali atomiche è molto alta. 
Che cosa è avvenuto durante le prove atomiche nel pacifico e nei deserti? La radioattività ha coperto la terra, l’aria ne era invasa, ionizzata, causa di mutazioni genetiche, riscontrabili, da occhi attenti, su insetti e vegetali. La ionizzazione dell’aria ha dato luogo a piogge alluvionali, senza dubbio radioattive, subite dalle popolazioni. I tumori erano numerosi sull’intera umanità. Generalmente tumori locali, nessuna metastasi, a decorso mortale rapido. La radioattività era superiore a quella causata da Cernobyl, i cui effetti si sono riscontrati sulle foglie degli alberi, compresi papiri, fichi, mandorli, effetto raro per tali piante. Per molti anni, dopo Cernobyl, i cespugli erbacei si sono quadruplicati in grandezza, (il cesio radioattivo era presente in quantità rilevante).
Gli effetti della radioattività intorno a due centrali, mai attivate, da prendere a modello, che hanno dovuto conservare le barre di Uranio per necessità, hanno dato luogo, per un ampio raggio a mutazioni genetiche numerose, generando tumori nelle popolazioni; in Italia quella di Sessa Aurunca, negli USA, quella di Long Island. Molte altre, sparse per le Nazioni in grado di attivare il nucleare, hanno dato gli stessi effetti. 
Se il programma di centrali atomiche prospettato dal governo può assicurare la perfetta tenuta della fissione, delle scorie, costi contenuti e più vantaggiosi delle altre energie alternative, va tutto bene. Se questo non può essere assicurato, allora si deve prospettare il crimine d’interessi su guadagni non chiari, loschi, per le enormi spese che comportano le centrali atomiche, la cui durata efficiente, per usura del sistema, non supera i 15/20 anni. Sul Rodano, in Francia, è stata chiusa quella al Plutonio, elemento pericolosissimo. Il Plutonio genera anemia perniciosa, non accertabile. I centri medici non hanno i mezzi per farlo.
Non vale la pena economica costruire i mastodontici sistemi di centrali a fissione nucleare. I costi del nucleare sono elevati fin dalla realizzazione degli impianti. Si devono aggiungere i costi militari per garantirne la sicurezza da attentati terroristici, i costi per smantellare la centrale nucleare al termine della sua attività. Tutti questi costi non sono sostenibili dalle industrie private. Lo Stato deve necessariamente intervenire a copertura delle spese, aumentando tasse e imposte ai contribuenti. In breve, il basso costo dell’energia in bolletta, potrebbe essere più che compensato dall’aggravio fiscale in termini d’imposte.
Il rendimento, inferiore ai costi, non permetterà mai d’ammortizzare le spese di gestione, la repentina usura, la pericolosità d’incidenti, superati i limiti di sopravvivenza. L’Uranio pare sia in esaurimento, secondo le ricerche. Sono dati, compresi quelli sullo smaltimento delle scorie, coperti dal segreto militare o dal segreto di Stato. 
In sintesi i principali svantaggi del nucleare sono: il costo reale, le drammatiche conseguenze in caso di incidente, 4,5% annuo certo, da dati statistici, lo smaltimento delle scorie radioattive, danno enorme per i luoghi scelti, dove restano stoccate per migliaia di anni, milioni per alcuni elementi. Hanno tempi di decadimento lunghissimi. La produzione di armi nucleari è ipotesi costante, il grande handicap. Le comunità locali sono restie ad accettare depositi di scorie radioattive e centrali nucleari vicino casa.
Le scorie si dividono in tre categorie:
La Prima raccoglie i rifiuti la cui radioattività decade in tempi brevi, mesi anni; sono residui di laboratori medici, di ricerca.  
La Seconda contiene rifiuti la cui radioattività ha la durata di centinaia di anni. Contengono radionuclidi a lunghissima vita media. Sono rifiuti da reattori di ricerca e di potenza, rifiuti da centri di ricerca, rifiuti da disattivazione d’impianti di smaltimento. Si localizzano in superficie o a bassa profondità.
Quelli di terza Categoria, pericolosi, sono rifiuti che decadono in migliaia di anni, contengono radionuclidi a lunghissima vita media, la cui attività raggiunge livelli superiori. Si vetrificano, si cementano, si riprocessano per evitare contatti all’interno delle caverne che li custodiscono; si possono verificare fissioni spontanee; si separano dai rifiuti contenenti plutonio. Si conservano in formazioni geologiche a grande profondità. 
Le energie alternative prevedono la diminuzione dei guadagni dei grandi capitalisti che lavorano con gli appalti di Stato. La Fusione Fredda è allergica ai sistemi economici, potrebbe soffocarli, prende alla gola. Si dia preferenza alle energie alternative pulite, meno costose, gestibili con risparmi sostanziali. Le vecchie Centrali Idroelettriche potrebbero ancora andare, pur di evitare il nucleare. Seguono Biomasse, Eolico, Fotovoltaico, Geotermico, dove è possibile, Centrali Solari. Rendono benissimo, più economiche delle costosissime centrali atomiche, la cui riuscita, in stabilità, non sappiamo fino a che punto sia garantita.
I siti per le prossime costruzioni di centrali nucleari sono stati già scelti. La scelta in Sicilia indica Palma. Saranno costruzioni di vecchia generazione, sorpassate. Dopo anni di lavoro ci ritroveremo con tecnologie vecchie, inutilizzabili con sicurezza. Gli studi di progettazione costano milioni di euro, già commissionati dal governo, pagati da noi contribuenti. 
Le costruzioni delle centrali nucleari mastodontiche sono unico vantaggio dei palazzinari.  Il disastro ecologico è molto esteso. Uranio e Plutonio costano, le fonti sulla terra sono limitate, in esaurimento. Nessun accenno si dà a possibili attacchi terroristici. Il disastro ambientale sarebbe gravissimo, del livello di Chernobyl. In Italia si corre pure il pericolo del rischio sismico. È altissimo. Si spende alla cieca. L’utilità economica non supera le spese di costruzione e di gestione.
È bene dare un cenno al cimitero di scorie nucleari che è divenuto il Mediterraneo e al caso di Pasquasia, in Sicilia, in Provincia di Enna. 
Le navi, «a perdere», oltre alle carrette del mare, alla deriva per anni, utilizzate per smaltire rifiuti tossici e radioattivi nel bacino del Mediterraneo, sarebbero trenta. Interessano 22 Paesi rivieraschi. La miniera di Pasquasia, chiusa nel 1992 non si sa perché, forniva zolfo e solfato di potassio. Da qualche tempo è divenuta un deposito di scorie nucleari provenienti dal cielo. È segreto di Stato? Alcuni anni fa è circolata la voce che gli USA volessero ripartire le scorie dei loro depositi in tutte le singole regioni e province del mondo.                                                           Salvatore Emmanuele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>25 / 04 / 10</p>
<p>Le centrali atomiche a fissione sono utili?</p>
<p>Le centrali atomiche a fissione sono utili, vantaggiose, economiche, non inquinanti, o sono un pericolo per le popolazioni che vi abitano intorno, per il riciclo delle scorie, per l’inutile dispendio, non riuscendo ad ammortizzare i costi dei progetti, di costruzione, di gestione? Sono semplice finalità di lucro, interessi degli appaltatori che le programmano.<br />
Occorre essere fisici per valutare i pro e i contro delle centrali atomiche a fissione nucleare. Sarebbe bello se ci fossero fisici nella maggioranza, in grado di affermare, in piena coscienza, competenti, considerazioni responsabili sulla bontà di moderne centrali atomiche a fissione, non costruite con gli scarti di centrali in disfacimento. Fisici in grado di decidere le possibilità corrette del funzionamento, dello smaltimento delle scorie radioattive prodotte, dei pericoli per i cittadini che vi gravitano intorno per motivi abitativi, di essere megastrutture sicure rispetto a incidenti, 5% annuo certo, a immagine del modello Cernobyl.<br />
Sugli effetti storici delle sostanze radioattive si può raccontare che i fisici che hanno lavorato con il nucleare, non proteggendosi, non conoscevano bene gli effetti della radioattività, sono morti tutti di tumore, dalla Curie a Fermi. È stata dolorosa la morte di Neumann, di origine ebraica, figura rinomata del novecento.<br />
Neumann, matematico e fisico, assisteva alle prove delle esplosioni atomiche a distanza di 30 Km, per calcolare a quale altezza dell’esplosione si verificasse la massima distruzione della superficie del suolo sottostante, subito l’impatto distruttivo. I risultati dei suoi calcoli sono stati Hiroshima e Nagasaki. Il tumore, per le continue radiazioni ricevute, lo prese alle ossa. La Nemesi Storica del lancio sul Giappone? Non crediamo, per corretto principio, agli angeli del cielo. Crediamo alla reale, verificata, possibilità di subire le radiazioni atomiche, provenienti dalle centrali atomiche attive e passive, di morire di tumore per causa dei loro effetti. La percentuale degli affetti di tumore, nei dintorni delle centrali atomiche è molto alta.<br />
Che cosa è avvenuto durante le prove atomiche nel pacifico e nei deserti? La radioattività ha coperto la terra, l’aria ne era invasa, ionizzata, causa di mutazioni genetiche, riscontrabili, da occhi attenti, su insetti e vegetali. La ionizzazione dell’aria ha dato luogo a piogge alluvionali, senza dubbio radioattive, subite dalle popolazioni. I tumori erano numerosi sull’intera umanità. Generalmente tumori locali, nessuna metastasi, a decorso mortale rapido. La radioattività era superiore a quella causata da Cernobyl, i cui effetti si sono riscontrati sulle foglie degli alberi, compresi papiri, fichi, mandorli, effetto raro per tali piante. Per molti anni, dopo Cernobyl, i cespugli erbacei si sono quadruplicati in grandezza, (il cesio radioattivo era presente in quantità rilevante).<br />
Gli effetti della radioattività intorno a due centrali, mai attivate, da prendere a modello, che hanno dovuto conservare le barre di Uranio per necessità, hanno dato luogo, per un ampio raggio a mutazioni genetiche numerose, generando tumori nelle popolazioni; in Italia quella di Sessa Aurunca, negli USA, quella di Long Island. Molte altre, sparse per le Nazioni in grado di attivare il nucleare, hanno dato gli stessi effetti.<br />
Se il programma di centrali atomiche prospettato dal governo può assicurare la perfetta tenuta della fissione, delle scorie, costi contenuti e più vantaggiosi delle altre energie alternative, va tutto bene. Se questo non può essere assicurato, allora si deve prospettare il crimine d’interessi su guadagni non chiari, loschi, per le enormi spese che comportano le centrali atomiche, la cui durata efficiente, per usura del sistema, non supera i 15/20 anni. Sul Rodano, in Francia, è stata chiusa quella al Plutonio, elemento pericolosissimo. Il Plutonio genera anemia perniciosa, non accertabile. I centri medici non hanno i mezzi per farlo.<br />
Non vale la pena economica costruire i mastodontici sistemi di centrali a fissione nucleare. I costi del nucleare sono elevati fin dalla realizzazione degli impianti. Si devono aggiungere i costi militari per garantirne la sicurezza da attentati terroristici, i costi per smantellare la centrale nucleare al termine della sua attività. Tutti questi costi non sono sostenibili dalle industrie private. Lo Stato deve necessariamente intervenire a copertura delle spese, aumentando tasse e imposte ai contribuenti. In breve, il basso costo dell’energia in bolletta, potrebbe essere più che compensato dall’aggravio fiscale in termini d’imposte.<br />
Il rendimento, inferiore ai costi, non permetterà mai d’ammortizzare le spese di gestione, la repentina usura, la pericolosità d’incidenti, superati i limiti di sopravvivenza. L’Uranio pare sia in esaurimento, secondo le ricerche. Sono dati, compresi quelli sullo smaltimento delle scorie, coperti dal segreto militare o dal segreto di Stato.<br />
In sintesi i principali svantaggi del nucleare sono: il costo reale, le drammatiche conseguenze in caso di incidente, 4,5% annuo certo, da dati statistici, lo smaltimento delle scorie radioattive, danno enorme per i luoghi scelti, dove restano stoccate per migliaia di anni, milioni per alcuni elementi. Hanno tempi di decadimento lunghissimi. La produzione di armi nucleari è ipotesi costante, il grande handicap. Le comunità locali sono restie ad accettare depositi di scorie radioattive e centrali nucleari vicino casa.<br />
Le scorie si dividono in tre categorie:<br />
La Prima raccoglie i rifiuti la cui radioattività decade in tempi brevi, mesi anni; sono residui di laboratori medici, di ricerca.<br />
La Seconda contiene rifiuti la cui radioattività ha la durata di centinaia di anni. Contengono radionuclidi a lunghissima vita media. Sono rifiuti da reattori di ricerca e di potenza, rifiuti da centri di ricerca, rifiuti da disattivazione d’impianti di smaltimento. Si localizzano in superficie o a bassa profondità.<br />
Quelli di terza Categoria, pericolosi, sono rifiuti che decadono in migliaia di anni, contengono radionuclidi a lunghissima vita media, la cui attività raggiunge livelli superiori. Si vetrificano, si cementano, si riprocessano per evitare contatti all’interno delle caverne che li custodiscono; si possono verificare fissioni spontanee; si separano dai rifiuti contenenti plutonio. Si conservano in formazioni geologiche a grande profondità.<br />
Le energie alternative prevedono la diminuzione dei guadagni dei grandi capitalisti che lavorano con gli appalti di Stato. La Fusione Fredda è allergica ai sistemi economici, potrebbe soffocarli, prende alla gola. Si dia preferenza alle energie alternative pulite, meno costose, gestibili con risparmi sostanziali. Le vecchie Centrali Idroelettriche potrebbero ancora andare, pur di evitare il nucleare. Seguono Biomasse, Eolico, Fotovoltaico, Geotermico, dove è possibile, Centrali Solari. Rendono benissimo, più economiche delle costosissime centrali atomiche, la cui riuscita, in stabilità, non sappiamo fino a che punto sia garantita.<br />
I siti per le prossime costruzioni di centrali nucleari sono stati già scelti. La scelta in Sicilia indica Palma. Saranno costruzioni di vecchia generazione, sorpassate. Dopo anni di lavoro ci ritroveremo con tecnologie vecchie, inutilizzabili con sicurezza. Gli studi di progettazione costano milioni di euro, già commissionati dal governo, pagati da noi contribuenti.<br />
Le costruzioni delle centrali nucleari mastodontiche sono unico vantaggio dei palazzinari.  Il disastro ecologico è molto esteso. Uranio e Plutonio costano, le fonti sulla terra sono limitate, in esaurimento. Nessun accenno si dà a possibili attacchi terroristici. Il disastro ambientale sarebbe gravissimo, del livello di Chernobyl. In Italia si corre pure il pericolo del rischio sismico. È altissimo. Si spende alla cieca. L’utilità economica non supera le spese di costruzione e di gestione.<br />
È bene dare un cenno al cimitero di scorie nucleari che è divenuto il Mediterraneo e al caso di Pasquasia, in Sicilia, in Provincia di Enna.<br />
Le navi, «a perdere», oltre alle carrette del mare, alla deriva per anni, utilizzate per smaltire rifiuti tossici e radioattivi nel bacino del Mediterraneo, sarebbero trenta. Interessano 22 Paesi rivieraschi. La miniera di Pasquasia, chiusa nel 1992 non si sa perché, forniva zolfo e solfato di potassio. Da qualche tempo è divenuta un deposito di scorie nucleari provenienti dal cielo. È segreto di Stato? Alcuni anni fa è circolata la voce che gli USA volessero ripartire le scorie dei loro depositi in tutte le singole regioni e province del mondo.                                                           Salvatore Emmanuele</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Salvatore Emmanuele</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3890</link>
		<dc:creator>Salvatore Emmanuele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 15:42:18 +0000</pubDate>
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		<description>Vivo le paure sociali che l’attuale governo suscita nelle persone che conservano il minimo di dignità laica. Il dissesto della scuola è sconsolante, lo affermo da tecnico. Il delirio che emerge da queste osservazioni, dall’allegato accluso sul micidiale nucleare, perciò criminale, è sfogo, è l’illusione di una parvenza di consolazione. Purtroppo oggi i governi si comprano come è avvenuto per vari consigli d’amministrazione.

 Invio l’articolo, allegato, sul nucleare, da me scritto, pubblicato da L’Editoriale (redazione@leditoriale.it) in cui sono accennati gli attributi più inquietanti del fenomeno.

La dissennatezza è il carattere genetico del capitalismo feroce, dittatoriale, Stalinista, Maccartista, genocida. Il delitto di Viareggio, i dissesti ecologici delle maree nere che dilagano per i mari del mondo, perpetrati dal capitalismo petrolifero, criminale, sono avvenuti perché la panificazione della benzina, nota, brevettata durante il governo fascista, applicata francesi, anglosassoni, germani, in alcuni casi durante la guerra degli anni ’40, non è stata attuata. Avrebbe diminuito i loschi guadagni dei petrolieri perpetrati a danno dell’umanità. Il non guadagno è grave, per le avidità penose. 
Oggi la dissennatezza del capitalismo nero, invece di sviluppare le energie alternative, per le quali la faida è in atto, di attuare la Fusione Fredda, già sperimentata, portata a livelli teorici avanzati, pronta per essere data in mano agli ingegneri, si rivolge alla famigerata Fissione Nucleare, programmando Centrali Nucleari, si vocifera, obsolete, di derivazione Francese e Russa, che tanti morti di tumore ha sepolto nel grembo dei capitalisti ciechi, incapaci d’avvertire il fermento del disastro socio-ambientale, in atto. La povertà cresce spaventosamente, al crescere delle automazioni giunte a livelli sensoriali elevati. Mentre le altre nazioni si orientano verso le energie alternative, è recente la notizia dell’Eolico approvato per uno stato USA, in Italia una parte sostanziosa del PDL si entusiasma per le enormi spese delle Centrali Nucleari.
I giornali hanno relazionato che “Nucleare: sarà la loro Caporetto”,  del governo Berlusconi.
Lottando potrebbe accadere di mandarlo a casa, ogni evento possiede la sua probabilità. Tuttavia, se già è in atto la spudorata dittatura che si manifesta dietro i comportamenti, le parole, le farse delle parole dei portavoce del PDL, fedele al simbolo carismatico, potremmo assistere all’attuarsi di costruzioni megalitiche divora capitali, del funzionamento nessuno ne è certo, per motivi d’evoluzione scientifica, e nessuna piazza o referendum lo fermerà.                   Cordiali, distinti saluti, auguri per le lotte che Onerpo conduce
Salvatore Emmanuele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vivo le paure sociali che l’attuale governo suscita nelle persone che conservano il minimo di dignità laica. Il dissesto della scuola è sconsolante, lo affermo da tecnico. Il delirio che emerge da queste osservazioni, dall’allegato accluso sul micidiale nucleare, perciò criminale, è sfogo, è l’illusione di una parvenza di consolazione. Purtroppo oggi i governi si comprano come è avvenuto per vari consigli d’amministrazione.</p>
<p> Invio l’articolo, allegato, sul nucleare, da me scritto, pubblicato da L’Editoriale (redazione@leditoriale.it) in cui sono accennati gli attributi più inquietanti del fenomeno.</p>
<p>La dissennatezza è il carattere genetico del capitalismo feroce, dittatoriale, Stalinista, Maccartista, genocida. Il delitto di Viareggio, i dissesti ecologici delle maree nere che dilagano per i mari del mondo, perpetrati dal capitalismo petrolifero, criminale, sono avvenuti perché la panificazione della benzina, nota, brevettata durante il governo fascista, applicata francesi, anglosassoni, germani, in alcuni casi durante la guerra degli anni ’40, non è stata attuata. Avrebbe diminuito i loschi guadagni dei petrolieri perpetrati a danno dell’umanità. Il non guadagno è grave, per le avidità penose.<br />
Oggi la dissennatezza del capitalismo nero, invece di sviluppare le energie alternative, per le quali la faida è in atto, di attuare la Fusione Fredda, già sperimentata, portata a livelli teorici avanzati, pronta per essere data in mano agli ingegneri, si rivolge alla famigerata Fissione Nucleare, programmando Centrali Nucleari, si vocifera, obsolete, di derivazione Francese e Russa, che tanti morti di tumore ha sepolto nel grembo dei capitalisti ciechi, incapaci d’avvertire il fermento del disastro socio-ambientale, in atto. La povertà cresce spaventosamente, al crescere delle automazioni giunte a livelli sensoriali elevati. Mentre le altre nazioni si orientano verso le energie alternative, è recente la notizia dell’Eolico approvato per uno stato USA, in Italia una parte sostanziosa del PDL si entusiasma per le enormi spese delle Centrali Nucleari.<br />
I giornali hanno relazionato che “Nucleare: sarà la loro Caporetto”,  del governo Berlusconi.<br />
Lottando potrebbe accadere di mandarlo a casa, ogni evento possiede la sua probabilità. Tuttavia, se già è in atto la spudorata dittatura che si manifesta dietro i comportamenti, le parole, le farse delle parole dei portavoce del PDL, fedele al simbolo carismatico, potremmo assistere all’attuarsi di costruzioni megalitiche divora capitali, del funzionamento nessuno ne è certo, per motivi d’evoluzione scientifica, e nessuna piazza o referendum lo fermerà.                   Cordiali, distinti saluti, auguri per le lotte che Onerpo conduce<br />
Salvatore Emmanuele</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3887</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2010 12:25:49 +0000</pubDate>
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		<description>Corruzione, abusi di ogni genere, arroganza istituzionale, rozze maniere di intendere la politica.
Questo è quanto resta dell&#039;esperienza politica che ha segnato la storia di un paese attraversandolo con scetticismo e fuggendo dalle responsabilità.
Il successo dell&#039;idea totalitaria o di regime, come più vogliamo chiamarla, viene conclamato dall&#039;apatia delle masse che politicamente si pongono in una posizione neutrale (per esempio non andando a votare) o di indifferenza (stanchi di non poter prendere parte attivamente agli affari di governo e stanchi di simpatizzare per un qualsiasi partito che alla fine fa le stesse cose di tutti gli altri).

La filosofa tedesca Hannah Arendt (1906-1975) già nel 1951 esprimeva il suo pensiero a riguardo dell&#039;imperialismo e della trasformazione plebiscitaria delle masse:


&quot;........Da un punto di vista pratico, non c&#039;è molta differenza se i movimenti totalitari adottano l&#039;orientamento del nazismo o quello del bolscevismo, se organizzano le masse in nome della razza o della classe, se pretendono di seguire le leggi della vita e della natura o quelle della dialettica e dell&#039;economia.&quot;

H.Arendt

P.S. Nonostante un referendum contro il nucleare, nonostante tempo e danaro spesi per l&#039;affermazione costituzionale della sovranità popolare tesa a guidare le scelte istituzionali, non solo attraverso il voto ma anche durante i mandati, una &quot;minoranza&quot;  (peraltro discutibile se guardiamo alla legge porcata per le elezioni) domina ed è rappresentata in parlamento.
Ignorando un referendum popolare si ignora il popolo.
Ritornare a parlare di argomenti già chiusi a suo tempo è rimettere in discussione la vita di un morto.
Cui prodest?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Corruzione, abusi di ogni genere, arroganza istituzionale, rozze maniere di intendere la politica.<br />
Questo è quanto resta dell&#8217;esperienza politica che ha segnato la storia di un paese attraversandolo con scetticismo e fuggendo dalle responsabilità.<br />
Il successo dell&#8217;idea totalitaria o di regime, come più vogliamo chiamarla, viene conclamato dall&#8217;apatia delle masse che politicamente si pongono in una posizione neutrale (per esempio non andando a votare) o di indifferenza (stanchi di non poter prendere parte attivamente agli affari di governo e stanchi di simpatizzare per un qualsiasi partito che alla fine fa le stesse cose di tutti gli altri).</p>
<p>La filosofa tedesca Hannah Arendt (1906-1975) già nel 1951 esprimeva il suo pensiero a riguardo dell&#8217;imperialismo e della trasformazione plebiscitaria delle masse:</p>
<p>&#8220;&#8230;&#8230;..Da un punto di vista pratico, non c&#8217;è molta differenza se i movimenti totalitari adottano l&#8217;orientamento del nazismo o quello del bolscevismo, se organizzano le masse in nome della razza o della classe, se pretendono di seguire le leggi della vita e della natura o quelle della dialettica e dell&#8217;economia.&#8221;</p>
<p>H.Arendt</p>
<p>P.S. Nonostante un referendum contro il nucleare, nonostante tempo e danaro spesi per l&#8217;affermazione costituzionale della sovranità popolare tesa a guidare le scelte istituzionali, non solo attraverso il voto ma anche durante i mandati, una &#8220;minoranza&#8221;  (peraltro discutibile se guardiamo alla legge porcata per le elezioni) domina ed è rappresentata in parlamento.<br />
Ignorando un referendum popolare si ignora il popolo.<br />
Ritornare a parlare di argomenti già chiusi a suo tempo è rimettere in discussione la vita di un morto.<br />
Cui prodest?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sandra</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3886</link>
		<dc:creator>Sandra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2010 07:25:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=203#comment-3886</guid>
		<description>ll grande coperchio sulla falla della Bp non funziona. E&#039; come sempre la corsa ai ripari è dopo i disastri. Succede così per le alluvioni, gli smottamenti dei terreni resi pericolosi dall&#039;asporto di alberi, i crolli di palazzi edificati senza cemento armato,e così via. Si capisce che le società che lucrano sui loro investimenti abbiano queste disattenzioni, ma i governi che danno le concessioni avrebbero il dovere di prevedere nei piani di investimento e installazione gli evntuali accorgimenti veloci e efficaci in caso di guasti o danneggiamenti dolosi. Così non è, e il costo per tutti come si vede in questi giorni può essere inestimabile.
Sandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ll grande coperchio sulla falla della Bp non funziona. E&#8217; come sempre la corsa ai ripari è dopo i disastri. Succede così per le alluvioni, gli smottamenti dei terreni resi pericolosi dall&#8217;asporto di alberi, i crolli di palazzi edificati senza cemento armato,e così via. Si capisce che le società che lucrano sui loro investimenti abbiano queste disattenzioni, ma i governi che danno le concessioni avrebbero il dovere di prevedere nei piani di investimento e installazione gli evntuali accorgimenti veloci e efficaci in caso di guasti o danneggiamenti dolosi. Così non è, e il costo per tutti come si vede in questi giorni può essere inestimabile.<br />
Sandra</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Avv. Giovanni Lombardi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3885</link>
		<dc:creator>Avv. Giovanni Lombardi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 12:39:06 +0000</pubDate>
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		<description>mamme del futuro che gia ora (quanto tempo ha il mondo
per non cadere nella trappola atomica?) siete l&#039;avanguerdia, così facendo,(è questo è vero) di quell&#039;ordine nuovo che rispetta le armonie e rifiuta gli eccessi.
Anche per il nucleare che in se ha il tarlo(per chi ben pensa )dell&#039;egoismo. Appunto.
Buon lavoro e grazie
Casa della Cultura Antiatomica
La casa ha eventi che deve realizzare con voi.
Giovanni Lombardi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mamme del futuro che gia ora (quanto tempo ha il mondo<br />
per non cadere nella trappola atomica?) siete l&#8217;avanguerdia, così facendo,(è questo è vero) di quell&#8217;ordine nuovo che rispetta le armonie e rifiuta gli eccessi.<br />
Anche per il nucleare che in se ha il tarlo(per chi ben pensa )dell&#8217;egoismo. Appunto.<br />
Buon lavoro e grazie<br />
Casa della Cultura Antiatomica<br />
La casa ha eventi che deve realizzare con voi.<br />
Giovanni Lombardi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3884</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 19:45:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ciò che identifica i comportamenti attuali è il disinteresse del parere altrui, anche se tale parere è espresso da una maggioranza di votanti recatisi alle urne per esprimerlo. Gli italiani sono parere contrario alle centrali atomiche, e ignorare questa volontà è una forzatura che viene proprio da chi pretenderebbe di governare a dispetto dell&#039;opposizioned in virtù del voto d&#039;elezione. Ma allora la domanda sorge spontanea. Il voto certe volte vale e certe volte no, a seconda di come fa comodo?
mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che identifica i comportamenti attuali è il disinteresse del parere altrui, anche se tale parere è espresso da una maggioranza di votanti recatisi alle urne per esprimerlo. Gli italiani sono parere contrario alle centrali atomiche, e ignorare questa volontà è una forzatura che viene proprio da chi pretenderebbe di governare a dispetto dell&#8217;opposizioned in virtù del voto d&#8217;elezione. Ma allora la domanda sorge spontanea. Il voto certe volte vale e certe volte no, a seconda di come fa comodo?<br />
mario</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Loredana</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3883</link>
		<dc:creator>Loredana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 07:43:47 +0000</pubDate>
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		<description>hanno preso il potere per farsi gli affaracci loro, e speriamo di non finire come la Grecia dove la crisi intendono farla pagare ai poveracci!
Lory</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hanno preso il potere per farsi gli affaracci loro, e speriamo di non finire come la Grecia dove la crisi intendono farla pagare ai poveracci!<br />
Lory</p>
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		<title>Di: Sergio M.</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3882</link>
		<dc:creator>Sergio M.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 17:02:13 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;anno scorso in vacanza ho conosciuto un autista di auto blu. mi ha raccontato che per non aver accettato di correre è stato sollevato dall&#039;incarico.

ma questi politici si credono onnipotenti? pensano che a loro un incidente non possa capitare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;anno scorso in vacanza ho conosciuto un autista di auto blu. mi ha raccontato che per non aver accettato di correre è stato sollevato dall&#8217;incarico.</p>
<p>ma questi politici si credono onnipotenti? pensano che a loro un incidente non possa capitare?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: lina</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3881</link>
		<dc:creator>lina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 13:20:55 +0000</pubDate>
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		<description>La casta è una categoria che non rende l&#039;idea di tirannide che si vive in italia. Gli autisti blu sono la SOPERCHIERIA che nonn avremmo mai voluto vedere.
lina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La casta è una categoria che non rende l&#8217;idea di tirannide che si vive in italia. Gli autisti blu sono la SOPERCHIERIA che nonn avremmo mai voluto vedere.<br />
lina</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2010/05/03/l%e2%80%99egoismo-nucleare/comment-page-1/#comment-3880</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 11:27:01 +0000</pubDate>
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		<description>ll futuro è nel sole e nelle energie rinnovabili, non nelle centrali nucleari obsoleta di trentanni e più che ci ha rifilato Nicolas Sarkozy. Chi ci guadagna è evidente: tutti quelli in affari &quot;atomici&quot;! silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ll futuro è nel sole e nelle energie rinnovabili, non nelle centrali nucleari obsoleta di trentanni e più che ci ha rifilato Nicolas Sarkozy. Chi ci guadagna è evidente: tutti quelli in affari &#8220;atomici&#8221;! silvia</p>
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