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	<title>Commenti a: A BRESCIA A BRESCIA!</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: Enrica Deruta</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-2/#comment-3589</link>
		<dc:creator>Enrica Deruta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 08:41:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il video di Brescia a dimostrare che le donne sono presenti nelle piazze. Dopo un anno di manifestazioni da città in città la festa finale per dire no alla violenza.
Enrica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il video di Brescia a dimostrare che le donne sono presenti nelle piazze. Dopo un anno di manifestazioni da città in città la festa finale per dire no alla violenza.<br />
Enrica</p>
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		<title>Di: Enrica Deruta</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-2/#comment-3588</link>
		<dc:creator>Enrica Deruta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 08:36:37 +0000</pubDate>
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		<description>Una splendida canzone di Luigi Tenco per le donne.
Enrica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una splendida canzone di Luigi Tenco per le donne.<br />
Enrica</p>
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		<title>Di: Stefano C.</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-2/#comment-3586</link>
		<dc:creator>Stefano C.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:06:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco l&#039;appello di Saviano a Berlusconi pubblicato da Repubblica.it aggiornato al 30/11/09



PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul &quot;processo breve&quot; e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il &quot;processo breve&quot; saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l&#039;unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. È una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco l&#8217;appello di Saviano a Berlusconi pubblicato da Repubblica.it aggiornato al 30/11/09</p>
<p>PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO<br />
SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul &#8220;processo breve&#8221; e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.</p>
<p>Con il &#8220;processo breve&#8221; saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l&#8217;unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.</p>
<p>Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. È una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.</p>
<p>ROBERTO SAVIANO</p>
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	<item>
		<title>Di: Ester</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-2/#comment-3585</link>
		<dc:creator>Ester</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 08:33:08 +0000</pubDate>
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		<description>chi abbaia più forte sembra avere ragione, sempre che giornali e televisione siano sotto contratto di quello che potrebbe parlare sottovoce ma urla. Sono i soldi e solo i soldi che danno ragione a chi ha torto e torto a chi ha ragione.
Ester</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi abbaia più forte sembra avere ragione, sempre che giornali e televisione siano sotto contratto di quello che potrebbe parlare sottovoce ma urla. Sono i soldi e solo i soldi che danno ragione a chi ha torto e torto a chi ha ragione.<br />
Ester</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: antonia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3584</link>
		<dc:creator>antonia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:12:40 +0000</pubDate>
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		<description>dalla famosa lettera aperta di Guzzanti si capisce che siamo in un sistema basato sui quattrini e &#039;do ut des&#039; di ogni forma più varia. Comunque è sempre la mercificazione della politica al centro del contratto: la merce può essere in denaro, in natura, in poltrone, ecc.
Siamo hoinoi nel degrado senza ritorno.
antonia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dalla famosa lettera aperta di Guzzanti si capisce che siamo in un sistema basato sui quattrini e &#8216;do ut des&#8217; di ogni forma più varia. Comunque è sempre la mercificazione della politica al centro del contratto: la merce può essere in denaro, in natura, in poltrone, ecc.<br />
Siamo hoinoi nel degrado senza ritorno.<br />
antonia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: FRANCO B ARZAGHI</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3583</link>
		<dc:creator>FRANCO B ARZAGHI</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 13:32:31 +0000</pubDate>
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		<description>LA TELEVISIONE ITALIANA HA I SERVI SCIOCCHI COME DITE VOI E QUESTO SI VEDE, MA VI DEVO FARE PRESENTE CHE DI PIU&#039; SI FA ANCORA PER ATTACCARE CHI HA UNA MORALITA&#039; PULITA. NON SOLO LE DONNE SONO ATTACCATE SE NON SEGUONO IL CARRO CON I BUOI, MA SI VA ADDOSSO ANCHE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA SE DICE LA SUA SINCERAMENTE, E SECONDO COSCIENZA. CERTI GIORNALI CHE MINACCIANO ANCHE IL PRESIDENTE FINI NON SONO SCRITTI DA SERVI SCIOCCHI, MA DA SERVI BEN TROPPO PAGATI.
VI AUGURO OGNI BENE.
FRANCO BARZAGHI</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA TELEVISIONE ITALIANA HA I SERVI SCIOCCHI COME DITE VOI E QUESTO SI VEDE, MA VI DEVO FARE PRESENTE CHE DI PIU&#8217; SI FA ANCORA PER ATTACCARE CHI HA UNA MORALITA&#8217; PULITA. NON SOLO LE DONNE SONO ATTACCATE SE NON SEGUONO IL CARRO CON I BUOI, MA SI VA ADDOSSO ANCHE AL PRESIDENTE DELLA CAMERA SE DICE LA SUA SINCERAMENTE, E SECONDO COSCIENZA. CERTI GIORNALI CHE MINACCIANO ANCHE IL PRESIDENTE FINI NON SONO SCRITTI DA SERVI SCIOCCHI, MA DA SERVI BEN TROPPO PAGATI.<br />
VI AUGURO OGNI BENE.<br />
FRANCO BARZAGHI</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3582</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 09:37:18 +0000</pubDate>
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		<description>CAI ex ALITALIA

Secondo i dati la metà dei cassaintegrati AZ (ALITALIA), che sono circa 10.000, sono donne.
La scure si è abbattuta prevalentemente sulle madri e su quelle che usufruiscono della 104.
E&#039; stato semplice perchè l&#039;assunzione nella nuova compagnia ha escluso dai criteri di selezione, nonostante l&#039;accordo a Palazzo Chigi, tutti/e coloro che avrebbero inciso sulla redditività massima.
Per non parlare delle disposizioni a tutela della maternià e paternità.
Il contratto collettivo CAI prevede il rinvio alle leggi nazionali ma sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro facendo firmare la rinuncia all&#039;esercizio dei diritti in materia di esonero facoltativo dal lavoro notturno.
Le lavoratrici se ne sono accorte solo quando si sono rivolte al giudice.
Ma non avevano alternative perchè se avessero rinunciato all&#039;assunzione avrebbero perso il diritto alla cassaintegrazione che viene corrisposta a singhiozzo.
La cosa buffa è che i lavoratori/trici dell&#039;AIR ONE (assorbita da CAI) usufruiscono dell&#039;esonero dal lavoro notturno e portano con loro un numero più elevato di ferie (peraltro contrattuali e di categoria) che invece non sono riconusciute da CAI per ex AZ.
La vendita di ALITALIA è stata un&#039;operazione politica che ha condotto i vertici di molte aziende (e non solo CAI)a non rispettare le leggi vigenti in materia di rispetto del lavoro.
Intanto il tempo scorre lento sulla tutela sociale alla quale, a mio avviso, è stata dichiarata guerra.

La verità che i lavoratori TUTTI sono oggi chiamati a lavorare di più e peggio, con un salario pesantemente ridotto e sempre più precarizzati.

La concertazione fra Governo, Sindacati e Confindustria nell&#039;applicare una linea dura contro la dignità dei lavoratori è palese nei fatti al di là delle belle parole recitate pubblicamente.

La mancanza di solidarietà sociale ha permesso, in questo caos costruito ad hoc, di seppellire le coscienze e creare nuovi filoni di abusi in nome di un lavoro che non c&#039;è e sempre meno ce ne sarà finchè non verranno fermati gli autori di un mercato di nuovi schiavi mascherati da cittadini di paesi civili e &quot;industrializzati&quot;.

Meditiamo gente e soprattutto riconosciamoci collaboratori, talvolta con i  nostri silenzi e la nostra indifferenza, dell&#039;avanzamento ci certi lavori sporchi orchestrati da chi ha il potere di raggirare le leggi ed imporre il mercato del lavoro.

Il lavoro, svilito della sua essenza in quanto parte del profitto, è relegato ad essere solo oggetto di sfruttamento.

Col tempo questa realtà la capiremo e la faremo nostra sulla pelle del singolo che la subirà.

Non ci vogliono i fuochi di artificio per capire che la festa per pochi è già cominciata mentre i più staranno a guardare col naso all&#039;insù.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CAI ex ALITALIA</p>
<p>Secondo i dati la metà dei cassaintegrati AZ (ALITALIA), che sono circa 10.000, sono donne.<br />
La scure si è abbattuta prevalentemente sulle madri e su quelle che usufruiscono della 104.<br />
E&#8217; stato semplice perchè l&#8217;assunzione nella nuova compagnia ha escluso dai criteri di selezione, nonostante l&#8217;accordo a Palazzo Chigi, tutti/e coloro che avrebbero inciso sulla redditività massima.<br />
Per non parlare delle disposizioni a tutela della maternià e paternità.<br />
Il contratto collettivo CAI prevede il rinvio alle leggi nazionali ma sotto il ricatto della perdita del posto di lavoro facendo firmare la rinuncia all&#8217;esercizio dei diritti in materia di esonero facoltativo dal lavoro notturno.<br />
Le lavoratrici se ne sono accorte solo quando si sono rivolte al giudice.<br />
Ma non avevano alternative perchè se avessero rinunciato all&#8217;assunzione avrebbero perso il diritto alla cassaintegrazione che viene corrisposta a singhiozzo.<br />
La cosa buffa è che i lavoratori/trici dell&#8217;AIR ONE (assorbita da CAI) usufruiscono dell&#8217;esonero dal lavoro notturno e portano con loro un numero più elevato di ferie (peraltro contrattuali e di categoria) che invece non sono riconusciute da CAI per ex AZ.<br />
La vendita di ALITALIA è stata un&#8217;operazione politica che ha condotto i vertici di molte aziende (e non solo CAI)a non rispettare le leggi vigenti in materia di rispetto del lavoro.<br />
Intanto il tempo scorre lento sulla tutela sociale alla quale, a mio avviso, è stata dichiarata guerra.</p>
<p>La verità che i lavoratori TUTTI sono oggi chiamati a lavorare di più e peggio, con un salario pesantemente ridotto e sempre più precarizzati.</p>
<p>La concertazione fra Governo, Sindacati e Confindustria nell&#8217;applicare una linea dura contro la dignità dei lavoratori è palese nei fatti al di là delle belle parole recitate pubblicamente.</p>
<p>La mancanza di solidarietà sociale ha permesso, in questo caos costruito ad hoc, di seppellire le coscienze e creare nuovi filoni di abusi in nome di un lavoro che non c&#8217;è e sempre meno ce ne sarà finchè non verranno fermati gli autori di un mercato di nuovi schiavi mascherati da cittadini di paesi civili e &#8220;industrializzati&#8221;.</p>
<p>Meditiamo gente e soprattutto riconosciamoci collaboratori, talvolta con i  nostri silenzi e la nostra indifferenza, dell&#8217;avanzamento ci certi lavori sporchi orchestrati da chi ha il potere di raggirare le leggi ed imporre il mercato del lavoro.</p>
<p>Il lavoro, svilito della sua essenza in quanto parte del profitto, è relegato ad essere solo oggetto di sfruttamento.</p>
<p>Col tempo questa realtà la capiremo e la faremo nostra sulla pelle del singolo che la subirà.</p>
<p>Non ci vogliono i fuochi di artificio per capire che la festa per pochi è già cominciata mentre i più staranno a guardare col naso all&#8217;insù.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla c.</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3581</link>
		<dc:creator>carla c.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 08:25:30 +0000</pubDate>
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		<description>un pezzo per volta stiamo indietreggiando di trent&#039;anni. Abolire lo statuto dei lavoratori era pericoloso, così invece ti tolgono i diritti uno per uno senza che nessuno reagisca. Siamo tutti fermi per i messaggi devianti e soporiferi che mandano lo sguardo sul neo che qualcuno ha in faccia mentre la terra trema. 
carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un pezzo per volta stiamo indietreggiando di trent&#8217;anni. Abolire lo statuto dei lavoratori era pericoloso, così invece ti tolgono i diritti uno per uno senza che nessuno reagisca. Siamo tutti fermi per i messaggi devianti e soporiferi che mandano lo sguardo sul neo che qualcuno ha in faccia mentre la terra trema.<br />
carla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3580</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 19:45:31 +0000</pubDate>
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		<description>Attenzione Donne incinte: intendono eliminare il divieto di lavoro notturno. E poi si lamentano che si fanno pochi figli.Il governo intende modificare la normativa vigente  abolendo il divieto assoluto di prestare servizio nelle ore notturne per chi aspetta un bambino. Lo ha detto il ministro Elio Vito, in merito al &quot;Regolamento sul lavoro notturno del personale 
femminile della CAI S.p.a.&quot;. 
La scelta libera è un &#039;utopia in rapporti di lavoro in cui vige il detto: &quot; o mangi sta minestra o ti butti dalla finestra&quot;. Si sa abbastanza di cosa sta succedento in CAI,  per non essere d&#039;accordo con quest&#039;altra infamia contro le donne.
Silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione Donne incinte: intendono eliminare il divieto di lavoro notturno. E poi si lamentano che si fanno pochi figli.Il governo intende modificare la normativa vigente  abolendo il divieto assoluto di prestare servizio nelle ore notturne per chi aspetta un bambino. Lo ha detto il ministro Elio Vito, in merito al &#8220;Regolamento sul lavoro notturno del personale<br />
femminile della CAI S.p.a.&#8221;.<br />
La scelta libera è un &#8216;utopia in rapporti di lavoro in cui vige il detto: &#8221; o mangi sta minestra o ti butti dalla finestra&#8221;. Si sa abbastanza di cosa sta succedento in CAI,  per non essere d&#8217;accordo con quest&#8217;altra infamia contro le donne.<br />
Silvia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: STEFI</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/11/20/a-brescia-a-brescia/comment-page-1/#comment-3579</link>
		<dc:creator>STEFI</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2009 16:57:03 +0000</pubDate>
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		<description>Roberta Says:

novembre 26th, 2009 at 14:40

Sul forum di libero c’è anche chi ha il coraggio di dire che
è tutta colpa di noi donne. Come sempre…
Roberta

QUESTO E&#039; L&#039;ARTICOLETTO/LETTERA INCRIMINATO???!!!


DA LIBERO NEWS/DONNA

&quot;Quei bastardi ve li meritate&quot;
in Lifestyle 


Care donne incasinate, sapete che c’è? Voi gli uomini normali non li volete, perché la normalità vi annoia. Molto meglio uno stronzo che vi fa soffrire, per cui piangere e lamentarsi: è la provocazione lanciata da un nostro lettore. È la verità?


Cara Roberta,
è il libero pensiero di un uomo ferito che potremmo rovesciare al femminile quando si tratta di conflitti di rifiuto e di abbandono.

Smettiamola di andare a cercare di piangerci addosso anche fra le righe &quot;leggere&quot; di un forum di sfoghi.

Pensa piuttosto non bisogna buttare tempo dietro alle telenovelas del piccolo mondo e guardare coesi alla indipendenza e alla libertà di scelta.
Intermediari esclusi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberta Says:</p>
<p>novembre 26th, 2009 at 14:40</p>
<p>Sul forum di libero c’è anche chi ha il coraggio di dire che<br />
è tutta colpa di noi donne. Come sempre…<br />
Roberta</p>
<p>QUESTO E&#8217; L&#8217;ARTICOLETTO/LETTERA INCRIMINATO???!!!</p>
<p>DA LIBERO NEWS/DONNA</p>
<p>&#8220;Quei bastardi ve li meritate&#8221;<br />
in Lifestyle </p>
<p>Care donne incasinate, sapete che c’è? Voi gli uomini normali non li volete, perché la normalità vi annoia. Molto meglio uno stronzo che vi fa soffrire, per cui piangere e lamentarsi: è la provocazione lanciata da un nostro lettore. È la verità?</p>
<p>Cara Roberta,<br />
è il libero pensiero di un uomo ferito che potremmo rovesciare al femminile quando si tratta di conflitti di rifiuto e di abbandono.</p>
<p>Smettiamola di andare a cercare di piangerci addosso anche fra le righe &#8220;leggere&#8221; di un forum di sfoghi.</p>
<p>Pensa piuttosto non bisogna buttare tempo dietro alle telenovelas del piccolo mondo e guardare coesi alla indipendenza e alla libertà di scelta.<br />
Intermediari esclusi.</p>
]]></content:encoded>
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