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	<title>Commenti a: STAFFETTA DI DONNE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE (UDI-ONERPO)</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: gina</title>
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		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 21:06:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ancora una povera ragazza uccisa, ma che hanno in testa questi assassini. Un padre che uccide la figlia è inammissibile!
Sono sconvolta.
gina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una povera ragazza uccisa, ma che hanno in testa questi assassini. Un padre che uccide la figlia è inammissibile!<br />
Sono sconvolta.<br />
gina</p>
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		<title>Di: Esterina</title>
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		<dc:creator>Esterina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 14:38:55 +0000</pubDate>
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		<description>complimenti per il corteo della staffetta. Ho ascoltato il dibattito nella loggia e non ho osato entrare, tuttavia si sentiva benissimo anche dal di fuori. Sono iniziative che ci fanno capire meglio del gran da fare che ancora c&#039;è per portare  la vera civiltà al punto tale da non dover piangere da donne e da madri.
Esterina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>complimenti per il corteo della staffetta. Ho ascoltato il dibattito nella loggia e non ho osato entrare, tuttavia si sentiva benissimo anche dal di fuori. Sono iniziative che ci fanno capire meglio del gran da fare che ancora c&#8217;è per portare  la vera civiltà al punto tale da non dover piangere da donne e da madri.<br />
Esterina</p>
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		<title>Di: Antonia</title>
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		<dc:creator>Antonia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 20:20:13 +0000</pubDate>
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		<description>è ingiusta la politica della Lega che allontana chi  non è  del nord. Le fabbriche sono state mandate i produzione con il lavoro di tanti stanieri. Se invece il controllo si limita a far sì che tutte le donne che vengono da noi non subiscano violenza o pratiche crudeli come infibulazione e altro del genere allora mi trovo d&#039;accordo.
Antonia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è ingiusta la politica della Lega che allontana chi  non è  del nord. Le fabbriche sono state mandate i produzione con il lavoro di tanti stanieri. Se invece il controllo si limita a far sì che tutte le donne che vengono da noi non subiscano violenza o pratiche crudeli come infibulazione e altro del genere allora mi trovo d&#8217;accordo.<br />
Antonia</p>
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		<title>Di: Helena</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3362</link>
		<dc:creator>Helena</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 16:51:46 +0000</pubDate>
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		<description>Repubblica dominicana: donne che difendono i diritti umani - il caso di Sonia Pierre:
 &quot;Sembra proprio che non ci sia nulla di sbagliato in questo paese nel difendere i diritti umani. Quello che sembra sbagliato è difendere i diritti della comunità dominico - haitiana&quot;. (Sonia Pierre)

Sonia Pierre, direttrice esecutiva dell&#039;organizzazione per i diritti umani Movimento delle donne dominico-haitiane (Mudha), che combatte le discriminazioni nei confronti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana è stata minacciata e perseguitata a causa del suo lavoro. Il Mudha fa parte della Rete di incontro di persone dominico-haitiane &quot;Jacques Viau&quot;, che lavora per combattere i pregiudizi contro gli haitiani e il razzismo nel paese. La Rete si occupa di assicurare che i dominicani di discendenza haitiana ricevano la nazionalità dominicana e godano pienamente dei loro diritti come cittadini ; lavora insieme al Network di frontiera &quot;Jano Siksè&quot;, una rete di organizzazioni di base haitiane e dominicane che monitora le violazioni dei diritti umani, inclusi i trasferimenti collettivi o arbitrari e i maltrattamenti ad opera dei membri delle forze di sicurezza ai confini tra Haiti e la Repubblica Dominicana. 
Sonia Pierre è stata il bersaglio di ripetute minacce a causa del suo impegno in favore dei diritti umani. Nell&#039;agosto 2000, la Corte interamericana dei diritti umani ha esortato le autorità dominicane ad attivare misure di protezione nei suoi confronti. Ciò nonostante, nel 2005, Sonia è stata costretta a lasciare la Repubblica dominicana, insieme ai suoi bambini, a seguito di numerose minacce. 

Nel 2007, il presidente del National Border Council ha dichiarato che oltre un milione di haitiani è in possesso di documenti falsificati nella Repubblica dominicana e ha espressamente citato il nome di Sonia Pierre. E stata anche ordinata un&#039;inchiesta per accertare la veridicità del certificato di nascita di Sonia che si è conclusa, dopo mesi di incertezza, con una sentenza a suo favore; è stato evidente che si era trattato di un ulteriore tentativo di intimidirla a causa del suo impegno in favore dei diritti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana. 
Postato da Helena</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Repubblica dominicana: donne che difendono i diritti umani &#8211; il caso di Sonia Pierre:<br />
 &#8220;Sembra proprio che non ci sia nulla di sbagliato in questo paese nel difendere i diritti umani. Quello che sembra sbagliato è difendere i diritti della comunità dominico &#8211; haitiana&#8221;. (Sonia Pierre)</p>
<p>Sonia Pierre, direttrice esecutiva dell&#8217;organizzazione per i diritti umani Movimento delle donne dominico-haitiane (Mudha), che combatte le discriminazioni nei confronti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana è stata minacciata e perseguitata a causa del suo lavoro. Il Mudha fa parte della Rete di incontro di persone dominico-haitiane &#8220;Jacques Viau&#8221;, che lavora per combattere i pregiudizi contro gli haitiani e il razzismo nel paese. La Rete si occupa di assicurare che i dominicani di discendenza haitiana ricevano la nazionalità dominicana e godano pienamente dei loro diritti come cittadini ; lavora insieme al Network di frontiera &#8220;Jano Siksè&#8221;, una rete di organizzazioni di base haitiane e dominicane che monitora le violazioni dei diritti umani, inclusi i trasferimenti collettivi o arbitrari e i maltrattamenti ad opera dei membri delle forze di sicurezza ai confini tra Haiti e la Repubblica Dominicana.<br />
Sonia Pierre è stata il bersaglio di ripetute minacce a causa del suo impegno in favore dei diritti umani. Nell&#8217;agosto 2000, la Corte interamericana dei diritti umani ha esortato le autorità dominicane ad attivare misure di protezione nei suoi confronti. Ciò nonostante, nel 2005, Sonia è stata costretta a lasciare la Repubblica dominicana, insieme ai suoi bambini, a seguito di numerose minacce. </p>
<p>Nel 2007, il presidente del National Border Council ha dichiarato che oltre un milione di haitiani è in possesso di documenti falsificati nella Repubblica dominicana e ha espressamente citato il nome di Sonia Pierre. E stata anche ordinata un&#8217;inchiesta per accertare la veridicità del certificato di nascita di Sonia che si è conclusa, dopo mesi di incertezza, con una sentenza a suo favore; è stato evidente che si era trattato di un ulteriore tentativo di intimidirla a causa del suo impegno in favore dei diritti della comunità haitiana nella Repubblica dominicana.<br />
Postato da Helena</p>
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	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3361</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 07:34:29 +0000</pubDate>
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		<description>La staffetta delle donne a Roma è arrivata nelle periferie del degrado sociale con lo scopo di portare il messaggio dappertutto. Le donne italiane, io per prima, vi devono essere grate per quello che fate perché vale più un&#039;anfora portata tra la gente che tante inchieste televisive e parole a vuoto che lasciano il tempo che trovano.
Silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La staffetta delle donne a Roma è arrivata nelle periferie del degrado sociale con lo scopo di portare il messaggio dappertutto. Le donne italiane, io per prima, vi devono essere grate per quello che fate perché vale più un&#8217;anfora portata tra la gente che tante inchieste televisive e parole a vuoto che lasciano il tempo che trovano.<br />
Silvia</p>
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	<item>
		<title>Di: Marcella</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3360</link>
		<dc:creator>Marcella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 07:26:33 +0000</pubDate>
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		<description>Il capo dello Stato ha fatto un richiamo &quot;alla non discriminazione&quot; nel momento in cui &quot;l&#039;intolleranza, la discriminazione, la violenza colpiscono persone e comunità omosessuali&quot;. &quot;La Carta dei diritti fondamentali dell&#039;Unione Europea - ha ricordato Napolitano - indica tutti i possibili motivi di discriminazione da mettere al bando: il sesso, la razza, il colore della pelle o l&#039;origine etnica o sociale, le convinzioni personali, le convinzioni politiche, fino alla, così recita l&#039;articolo 6 della Carta, disabilità e all&#039;orientamento sessuale. Quest&#039;ultima, innovativa nozione, va ricordata e sottolineata&quot; quando le violenze si rivolgono contro gli omosessuali. &quot;Intolleranza e violenza&quot; ha spiegato il capo dello Stato &quot;in larga misura sono oggi alimentate dall&#039;ignoranza, dalla perdita di valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dai principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza nazionale democratica&quot;.

Omofobia, xenofobia e violenza sulle donne nascono &quot;dall&#039;ignoranza, dalla perdita di valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza nazionale democratica&quot;. Ha affermato il presidente della Repubblica. Nel suo discorso il capo dello Stato ha sottolineato come sia &quot;responsabilità di tutti&quot; impegnarsi per combattere ogni tipo di discriminazione e di violenza non solo sulle donne, che subiscono &quot;la violenza sessuale nella sua forma più brutale, l&#039;aggressione e lo stupro, ma anche le violenze domestiche e le violenze, di varia natura, nel mondo del lavoro&quot; ma anche nei confronti delle &quot;persone e delle comunità omosessuali&quot;. Per combattere le violenze è fondamentale per Napolitano &quot;educare l&#039;insieme delle nostre società ai valori dell&#039;uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di sesso e ai valori della non discriminazione&quot;.
Fonte: Ansa-Forlei Forumattivo
Marcella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il capo dello Stato ha fatto un richiamo &#8220;alla non discriminazione&#8221; nel momento in cui &#8220;l&#8217;intolleranza, la discriminazione, la violenza colpiscono persone e comunità omosessuali&#8221;. &#8220;La Carta dei diritti fondamentali dell&#8217;Unione Europea &#8211; ha ricordato Napolitano &#8211; indica tutti i possibili motivi di discriminazione da mettere al bando: il sesso, la razza, il colore della pelle o l&#8217;origine etnica o sociale, le convinzioni personali, le convinzioni politiche, fino alla, così recita l&#8217;articolo 6 della Carta, disabilità e all&#8217;orientamento sessuale. Quest&#8217;ultima, innovativa nozione, va ricordata e sottolineata&#8221; quando le violenze si rivolgono contro gli omosessuali. &#8220;Intolleranza e violenza&#8221; ha spiegato il capo dello Stato &#8220;in larga misura sono oggi alimentate dall&#8217;ignoranza, dalla perdita di valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dai principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza nazionale democratica&#8221;.</p>
<p>Omofobia, xenofobia e violenza sulle donne nascono &#8220;dall&#8217;ignoranza, dalla perdita di valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza nazionale democratica&#8221;. Ha affermato il presidente della Repubblica. Nel suo discorso il capo dello Stato ha sottolineato come sia &#8220;responsabilità di tutti&#8221; impegnarsi per combattere ogni tipo di discriminazione e di violenza non solo sulle donne, che subiscono &#8220;la violenza sessuale nella sua forma più brutale, l&#8217;aggressione e lo stupro, ma anche le violenze domestiche e le violenze, di varia natura, nel mondo del lavoro&#8221; ma anche nei confronti delle &#8220;persone e delle comunità omosessuali&#8221;. Per combattere le violenze è fondamentale per Napolitano &#8220;educare l&#8217;insieme delle nostre società ai valori dell&#8217;uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione di sesso e ai valori della non discriminazione&#8221;.<br />
Fonte: Ansa-Forlei Forumattivo<br />
Marcella</p>
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		<title>Di: grazia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3359</link>
		<dc:creator>grazia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 07:01:59 +0000</pubDate>
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		<description>Pubblicazioni da conoscere:

ANIMA/CORPO - Il corpo politico delle &quot;veline&quot; - di Cristina Liquori ROSA/NERO - L&#039;impero del narcisismo - di Marco Deriu
Donne e uomini, due libri venerdì 11 settembre a Mantova
Mentre Chiara Zamboni ha pubblicato &quot;Pensare in presenza&quot; (edizioni Liguori), è uscito in questi giorni il libro di Letizia Paolozzi e Alberto
Leiss &quot;La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica&quot;
(Il Saggiatore). Se ne discuterà venerdì 11 settembre al Festival
Letteratura di Mantova alle 16,30 al Liceo &quot;Virgilio&quot; con autrici e autore.
Www.donnealtri.punto it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicazioni da conoscere:</p>
<p>ANIMA/CORPO &#8211; Il corpo politico delle &#8220;veline&#8221; &#8211; di Cristina Liquori ROSA/NERO &#8211; L&#8217;impero del narcisismo &#8211; di Marco Deriu<br />
Donne e uomini, due libri venerdì 11 settembre a Mantova<br />
Mentre Chiara Zamboni ha pubblicato &#8220;Pensare in presenza&#8221; (edizioni Liguori), è uscito in questi giorni il libro di Letizia Paolozzi e Alberto<br />
Leiss &#8220;La paura degli uomini. Maschi e femmine nella crisi della politica&#8221;<br />
(Il Saggiatore). Se ne discuterà venerdì 11 settembre al Festival<br />
Letteratura di Mantova alle 16,30 al Liceo &#8220;Virgilio&#8221; con autrici e autore.<br />
<a href="http://Www.donnealtri.punto" rel="nofollow">http://Www.donnealtri.punto</a> it</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Blanca</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3358</link>
		<dc:creator>Blanca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 06:27:52 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Wanda,
Ti auguro ogni tipo di bene.
Voglio chiederti un piacere, se fosse possibile: credi che puoi fare girare il link qui sotto, sulla dichiarazione dei Radicali Italiani per la visita a Venezia dell&#039;usurpatore venezuelano? che .
http://www.radicali .it/view. php?id=145924
Comunque sia, ti ringrazio tantissimo e ci sentiamo al mio rientro.
La situazione nel Venezuea è veramente grave, come te la rccontavo e
allora era difficile di credermi.
Un gigantesco GRAZIE!!!
Blanca Briceño</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Wanda,<br />
Ti auguro ogni tipo di bene.<br />
Voglio chiederti un piacere, se fosse possibile: credi che puoi fare girare il link qui sotto, sulla dichiarazione dei Radicali Italiani per la visita a Venezia dell&#8217;usurpatore venezuelano? che .<br />
<a href="http://www.radicali" rel="nofollow">http://www.radicali</a> .it/view. php?id=145924<br />
Comunque sia, ti ringrazio tantissimo e ci sentiamo al mio rientro.<br />
La situazione nel Venezuea è veramente grave, come te la rccontavo e<br />
allora era difficile di credermi.<br />
Un gigantesco GRAZIE!!!<br />
Blanca Briceño</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca Costa</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3357</link>
		<dc:creator>Francesca Costa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 20:09:11 +0000</pubDate>
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		<description>Il Messagero Veneto, parla della staffetta di Pordenone. 

Sabato staffetta anti-violenza sulle donne
Messaggero Veneto — 08 settembre 2009   pagina 03   sezione: PORDENONE 

Staffetta contro la violenza sulle donne: tappa a Pordenone sabato 12 settembre con ritmi e voci femminili in scena e la regia dell’Udi (Unione donne italiane), in tandem con l’Onerpo (Osservatorio nazionale ed europeo per il rispetto delle pari opportunità). «Una grande kermesse sui diritti – ha anticipato Francesca Costa, responsabile regionale dell’Onerpo -. La “staffetta di donne contro la violenza sulle donne” partirà in piazza Maestri del lavoro, alle 17, verso la loggia del municipio. L’anfora, simbolo dell’evento riprenderà poi il suo viaggio, per raggiungere Trento e altre città italiane». Partita il 25 novembre 2008 da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena, la staffetta si chiuderà un anno dopo a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina. Simbolo e testimone è un’anfora con due manici portata da due donne insieme, per dar importanza alla solidarietà e alla vicinanza. «Strada facendo – ha spiegato Costa - ogni donna può riporvi un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini». All’evento, patrocinato dal Comune, interverranno tra le altre Aura Nobolo, Wanda Montanelli, Francesca Costa, Franca Giannini, Zanette Chiarotto, Santina Zannier e Alessandra Battellino. (c.b.) 

http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2009/09/08/PN_03_PNC12.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Messagero Veneto, parla della staffetta di Pordenone. </p>
<p>Sabato staffetta anti-violenza sulle donne<br />
Messaggero Veneto — 08 settembre 2009   pagina 03   sezione: PORDENONE </p>
<p>Staffetta contro la violenza sulle donne: tappa a Pordenone sabato 12 settembre con ritmi e voci femminili in scena e la regia dell’Udi (Unione donne italiane), in tandem con l’Onerpo (Osservatorio nazionale ed europeo per il rispetto delle pari opportunità). «Una grande kermesse sui diritti – ha anticipato Francesca Costa, responsabile regionale dell’Onerpo -. La “staffetta di donne contro la violenza sulle donne” partirà in piazza Maestri del lavoro, alle 17, verso la loggia del municipio. L’anfora, simbolo dell’evento riprenderà poi il suo viaggio, per raggiungere Trento e altre città italiane». Partita il 25 novembre 2008 da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena, la staffetta si chiuderà un anno dopo a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina. Simbolo e testimone è un’anfora con due manici portata da due donne insieme, per dar importanza alla solidarietà e alla vicinanza. «Strada facendo – ha spiegato Costa &#8211; ogni donna può riporvi un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini». All’evento, patrocinato dal Comune, interverranno tra le altre Aura Nobolo, Wanda Montanelli, Francesca Costa, Franca Giannini, Zanette Chiarotto, Santina Zannier e Alessandra Battellino. (c.b.) </p>
<p><a href="http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2009/09/08/PN_03_PNC12.html" rel="nofollow">http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2009/09/08/PN_03_PNC12.html</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mariela</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/09/02/staffetta-di-donne-contro-la-violenza-alle-donne-udi-onerpo/comment-page-1/#comment-3356</link>
		<dc:creator>Mariela</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 18:42:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=119#comment-3356</guid>
		<description>non sono vicina  al Friuli per essere di presenza alla manifeStazione, sono una studentessa straniera e vivo in provincia di Pisa e dalle nostre zone non ho riscontrato il giorno della staffetta. Si è fatta poca pubblicità, i giornali non ne hanno parlato. Ho sento ieri sera nel programma Omnibus la conduttrice esclamare: &quot; le donne o sono escort o non esistono&quot;. ritengo che intendeva dire proprio questo che iniziative lodevoli come la VOSTRA NON SONO PRESE IN CONSIDERAZIONE, e si riempiono i telegiornali di volgari gossip.
Vi rappresento doverosamente i miei sentimenti di stima e ringraziamento per la volontà di fare ascoltare le donne nonostante tutto.
Mariela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non sono vicina  al Friuli per essere di presenza alla manifeStazione, sono una studentessa straniera e vivo in provincia di Pisa e dalle nostre zone non ho riscontrato il giorno della staffetta. Si è fatta poca pubblicità, i giornali non ne hanno parlato. Ho sento ieri sera nel programma Omnibus la conduttrice esclamare: &#8221; le donne o sono escort o non esistono&#8221;. ritengo che intendeva dire proprio questo che iniziative lodevoli come la VOSTRA NON SONO PRESE IN CONSIDERAZIONE, e si riempiono i telegiornali di volgari gossip.<br />
Vi rappresento doverosamente i miei sentimenti di stima e ringraziamento per la volontà di fare ascoltare le donne nonostante tutto.<br />
Mariela</p>
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