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	<title>Commenti a: EUROPEE: NO DONNE NO PARTY</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: SANTORO, PERCHE’ TACERE SUL RESTO? &#124; Wanda Montanelli Blog</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3395</link>
		<dc:creator>SANTORO, PERCHE’ TACERE SUL RESTO? &#124; Wanda Montanelli Blog</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 09:04:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] no party, viaggio nel sistema Tarantini”. Inviterei il Michele nazionale a leggere il mio post EUROPEE: NO DONNE NO PARTY del 14 giugno di quest’anno che guarda caso nasce dallo stesso problema di come si candidano le [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] no party, viaggio nel sistema Tarantini”. Inviterei il Michele nazionale a leggere il mio post EUROPEE: NO DONNE NO PARTY del 14 giugno di quest’anno che guarda caso nasce dallo stesso problema di come si candidano le [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Piera, riproporre il manifesto</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3293</link>
		<dc:creator>Piera, riproporre il manifesto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:59:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3293</guid>
		<description>Ho ritrovato il Manifesto di Rivolta Femminile del 1970,uno dei testi importanti della rivoluzione femminista, che secondo alcune non è condivisibile al cento per cento, ma penso che vi siano dei punti dove le donne hanno il diritto-dovere di ritrovarsi, come nella frase: &quot;Non salterà il mondo se l&#039;uomo non avrà più l&#039;equilibrio psicologico basato sulla nostra sottomissione&quot;, oppure: &quot;Identificare la donna all&#039;uomo significa annullare l&#039;ultima via di liberazione&quot;.
Piera 

[Da Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel. La donna clitoridea e la donna vaginale), &quot;Rivolta Femminile&quot; del luglio
1970, uno dei testi fondamentali della riflessione femminista in Italia]

&quot;Le donne saranno sempre divise le une dalle altre? Non formeranno mai un corpo unico?&quot; (Olympe de Gouges, 1791)

La donna non va definita in rapporto all&#039;uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra liberta&#039;.
*
L&#039;uomo non e&#039; il modello a cui adeguare il processo di scoperta di se&#039; da parte della donna.
*
La donna e&#039; l&#039;altro rispetto all&#039;uomo. L&#039;uomo e&#039; l&#039;altro rispetto alla donna. L&#039;uguaglianza e&#039; un tentativo ideologico per asservire la donna a piu&#039; alti livelli.
*
Identificare la donna all&#039;uomo significa annullare l&#039;ultima via di liberazione.
*
Liberarsi per la donna non vuol dire accettare la stessa vita dell&#039;uomo perche&#039; e&#039; invivibile, ma esprimere il suo senso dell&#039;esistenza.
*
La donna come soggetto non rifiuta l&#039;uomo come soggetto, ma lo rifiuta come ruolo assoluto. Nella vita sociale lo rifiuta come ruolo autoritario.
*
Finora il mito della complementarieta&#039; e&#039; stato usato dall&#039;uomo per giustificare il proprio potere.
*
Le donne son persuase fin dall&#039;infanzia a non prendere decisioni e a dipendere da persona &quot;capace&quot;e&quot;responsabile&quot;: il padre, il marito, il
fratello...
*
L&#039;immagine femminile con cui l&#039;uomo ha interpretato la donna e&#039; stata una sua invenzione.
*
Verginita&#039;, castita&#039;, fedelta&#039;, non sono virtu&#039;; ma vincoli per costruire e mantenere la famiglia. L&#039;onore ne e&#039; la conseguente codificazione
repressiva.
*
Nel matrimonio la donna, privata dal suo nome, perde la sua identita&#039; significando il passaggio di proprieta&#039; che e&#039; avvenuto tra il padre di lei
e il marito.
*
Chi genera non ha la facolta&#039; di attribuire ai figli il proprio nome: il diritto della donna e&#039; stato ambito da altri di cui e&#039; diventato il privilegio.
*
Ci costringono a rivendicare l&#039;evidenza di un fatto naturale.
*
Riconosciamo nel matrimonio l&#039;istituzione che ha subordinato la donna al
destino maschile. Siamo contro il matrimonio.
*
Il divorzio e&#039; un innesto di matrimoni da cui l&#039;istituzione esce rafforzata.
*
La trasmissione della vita, il rispetto della vita, il senso della vita sono esperienza intensa della donna e valori che lei rivendica.
*
Il primo elemento di rancore della donna verso la societa&#039; sta nell&#039;essere costretta ad affrontare la maternita&#039; come un aut-aut.
*
Denunciamo lo snaturamento di una maternita&#039; pagata al prezzo
dell&#039;esclusione.
*
La negazione della liberta&#039; d&#039;aborto rientra nel veto globale che viene fatto all&#039;autonomia della donna.
*
Non vogliamo pensare alla maternita&#039; tutta la vita e continuare ad essere inconsci strumenti del potere patriarcale.
*
La donna e&#039; stufa di allevare un figlio che le diventera&#039; un cattivo amante.
*
In una liberta&#039; che si sente di affrontare, la donna libera anche il figlio e il figlio e&#039; l&#039;umanita&#039;.
*
In tutte le forme di convivenza, alimentare, pulire, accudire e ogni momento del vivere quotidiano devono essere gesti reciproci.
*
Per educazione e per mimesi l&#039;uomo e la donna sono gia&#039; nei ruoli della primissima infanzia.
*
Riconosciamo il carattere mistificatorio di tutte le ideologie perche&#039; attraverso le forme ragionate di potere (teologico, morale, filosofico,
politico) hanno costretto l&#039;umanita&#039; a una condizione inautentica, oppressa e consenziente.
*
Dietro ogni ideologia noi intravediamo la gerarchia dei sessi.
*
Non vogliamo d&#039;ora in poi tra noi e il mondo nessuno schermo.
*
Il femminismo e&#039; stato il primo momento politico di critica storica alla famiglia e alla societa&#039;.
*
Unifichiamo le situazioni e gli episodi dell&#039;esperienza storica femminista: in essa la donna si e&#039; manifestata interrompendo per la prima volta il monologo della civilta&#039; patriarcale.
*
Noi identifichiamo nel lavoro domestico non retribuito la prestazione che permette al capitalismo, privato e di stato, di sussistere.
*
Permetteremo quello che di continuo si ripete al termine di ogni rivoluzione popolare quando la donna, che ha combattuto insieme con gli altri, si trova
messa da parte con tutti i suoi problemi?
*
Detestiamo i meccanismi della competitivita&#039; e il ricatto che viene esercitato nel mondo dalla egemonia dell&#039;efficienza. Noi vogliamo mettere la nostra capacita&#039; lavorativa a disposizione di una societa&#039; che ne sia immunizzata.
*
La guerra e&#039; stata da sempre l&#039;attivita&#039; specifica del maschio e il suo modello di comportamento virile.
*
La parita&#039; di retribuzione e&#039; un nostro diritto, ma la nostra oppressione e&#039; un&#039;altra cosa. Ci basta la parita&#039; salariale quando abbiamo gia&#039; sulle
spalle ore di lavoro domestico?
*
Riesaminiamo gli apporti creativi della donna alla comunita&#039; e sfatiamo il
mito della sua laboriosita&#039; sussidiaria.
*
Dare alto valore ai momenti &quot;improduttivi&quot; e&#039; un&#039;estensione di vita proposta
dalla donna.
*
Chi ha il potere afferma: &quot;Fa parte dell&#039;erotismo amare un essere inferiore&quot;. Mantenere lo &quot;status quo&quot; e&#039; dunque un suo atto d&#039;amore.
*
Accogliamo la libera sessualita&#039; in tutte le sue forme, perche&#039; abbiamo smesso di considerare la frigidita&#039; un&#039;alternativa onorevole.
*
Continuare a regolamentare la vita fra i sessi e&#039; una necessita&#039; del potere;
l&#039;unica scelta soddisfacente e&#039; un rapporto libero.
*
Sono un diritto dei bambini e degli adolescenti la curiosita&#039; e i giochi sessuali.
*
Abbiamo guardato per 4.000 anni: adesso abbiamo visto!
*
Alle nostre spalle sta l&#039;apoteosi della millenaria supremazia maschile. Le
religioni istituzionalizzate ne sono state il piu&#039; fermo piedistallo. E il concetto di &quot;genio&quot; ne ha costituito l&#039;irraggiungibile gradino.
*
La donna ha avuto l&#039;esperienza di vedere ogni giorno distrutto quello che faceva.
*
Consideriamo incompleta una storia che si e&#039; costituita sulle tracce non deperibili.
*
Nulla o male e&#039; stato tramandato dalla presenza della donna: sta a noi riscoprirla per sapere la verita&#039;.
*
La civilta&#039; ci ha definite inferiori, la chiesa ci ha chiamate sesso, la psicanalisi ci ha tradite, il marxismo ci ha vendute alla rivoluzione
ipotetica.
*
Chiediamo referenze di millenni di pensiero filosofico che ha teorizzato l&#039;inferiorita&#039; della donna.
*
Della grande umiliazione che il mondo patriarcale ci ha imposto noi consideriamo responsabili i sistematici del pensiero: essi hanno mantenuto il principio della donna come essere aggiuntivo per la riproduzione
dell&#039;umanita&#039;, legame con la divinita&#039; o soglia del mondo animale; sfera privata e &quot;pietas&quot;. Hanno giustificato nella metafisica cio&#039; che era
ingiusto e atroce nella vita della donna.
*
Sputiamo su Hegel.
*
La dialettica servo-padrone e&#039; una regolazione di conti tra collettivi di uomini: essa non prevede la liberazione della donna, il grande oppresso
della civilta&#039; patriarcale.
*
La lotta di classe, come teoria di classe sviluppata dalla dialettica servo-padrone, ugualmente esclude la donna. Noi rimettiamo in discussione il
socialismo e la dittatura del proletariato.
*
Non riconoscendosi nella cultura maschile, la donna le toglie l&#039;illusione dell&#039;universalita&#039;.
*
L&#039;uomo ha sempre parlato a nome del genere umano, ma meta&#039; della popolazione terrestre lo accusa ora di aver sublimato una mutilazione.
*
La forza dell&#039;uomo e&#039; nel suo identificarsi con la cultura, la nostra nel rifiutarla.
*
Dopo questo atto di coscienza l&#039;uomo sara&#039; distinto dalla donna e dovra&#039; ascoltare da lei tutto quello che la concerne.
*
Non saltera&#039; il mondo se l&#039;uomo non avra&#039; piu&#039; l&#039;equilibrio psicologico basato sulla nostra sottomissione.
*
Nella cocente realta&#039; di un universo che non ha mai svelato i suoi segreti, noi togliamo molto del credito dato agli accanimenti della cultura. Vogliamo essere all&#039;altezza di un universo senza risposte.
*
Noi cerchiamo l&#039;autenticita&#039; del gesto di rivolta e non la sacrificheremo ne&#039; all&#039;organizzazione ne&#039; al proselitismo.
*
Comunichiamo solo con donne.
(da &quot;Nonviolenza. Femminile plurale.259&quot;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ritrovato il Manifesto di Rivolta Femminile del 1970,uno dei testi importanti della rivoluzione femminista, che secondo alcune non è condivisibile al cento per cento, ma penso che vi siano dei punti dove le donne hanno il diritto-dovere di ritrovarsi, come nella frase: &#8220;Non salterà il mondo se l&#8217;uomo non avrà più l&#8217;equilibrio psicologico basato sulla nostra sottomissione&#8221;, oppure: &#8220;Identificare la donna all&#8217;uomo significa annullare l&#8217;ultima via di liberazione&#8221;.<br />
Piera </p>
<p>[Da Carla Lonzi, Sputiamo su Hegel. La donna clitoridea e la donna vaginale), "Rivolta Femminile" del luglio<br />
1970, uno dei testi fondamentali della riflessione femminista in Italia]</p>
<p>&#8220;Le donne saranno sempre divise le une dalle altre? Non formeranno mai un corpo unico?&#8221; (Olympe de Gouges, 1791)</p>
<p>La donna non va definita in rapporto all&#8217;uomo. Su questa coscienza si fondano tanto la nostra lotta quanto la nostra liberta&#8217;.<br />
*<br />
L&#8217;uomo non e&#8217; il modello a cui adeguare il processo di scoperta di se&#8217; da parte della donna.<br />
*<br />
La donna e&#8217; l&#8217;altro rispetto all&#8217;uomo. L&#8217;uomo e&#8217; l&#8217;altro rispetto alla donna. L&#8217;uguaglianza e&#8217; un tentativo ideologico per asservire la donna a piu&#8217; alti livelli.<br />
*<br />
Identificare la donna all&#8217;uomo significa annullare l&#8217;ultima via di liberazione.<br />
*<br />
Liberarsi per la donna non vuol dire accettare la stessa vita dell&#8217;uomo perche&#8217; e&#8217; invivibile, ma esprimere il suo senso dell&#8217;esistenza.<br />
*<br />
La donna come soggetto non rifiuta l&#8217;uomo come soggetto, ma lo rifiuta come ruolo assoluto. Nella vita sociale lo rifiuta come ruolo autoritario.<br />
*<br />
Finora il mito della complementarieta&#8217; e&#8217; stato usato dall&#8217;uomo per giustificare il proprio potere.<br />
*<br />
Le donne son persuase fin dall&#8217;infanzia a non prendere decisioni e a dipendere da persona &#8220;capace&#8221;e&#8221;responsabile&#8221;: il padre, il marito, il<br />
fratello&#8230;<br />
*<br />
L&#8217;immagine femminile con cui l&#8217;uomo ha interpretato la donna e&#8217; stata una sua invenzione.<br />
*<br />
Verginita&#8217;, castita&#8217;, fedelta&#8217;, non sono virtu&#8217;; ma vincoli per costruire e mantenere la famiglia. L&#8217;onore ne e&#8217; la conseguente codificazione<br />
repressiva.<br />
*<br />
Nel matrimonio la donna, privata dal suo nome, perde la sua identita&#8217; significando il passaggio di proprieta&#8217; che e&#8217; avvenuto tra il padre di lei<br />
e il marito.<br />
*<br />
Chi genera non ha la facolta&#8217; di attribuire ai figli il proprio nome: il diritto della donna e&#8217; stato ambito da altri di cui e&#8217; diventato il privilegio.<br />
*<br />
Ci costringono a rivendicare l&#8217;evidenza di un fatto naturale.<br />
*<br />
Riconosciamo nel matrimonio l&#8217;istituzione che ha subordinato la donna al<br />
destino maschile. Siamo contro il matrimonio.<br />
*<br />
Il divorzio e&#8217; un innesto di matrimoni da cui l&#8217;istituzione esce rafforzata.<br />
*<br />
La trasmissione della vita, il rispetto della vita, il senso della vita sono esperienza intensa della donna e valori che lei rivendica.<br />
*<br />
Il primo elemento di rancore della donna verso la societa&#8217; sta nell&#8217;essere costretta ad affrontare la maternita&#8217; come un aut-aut.<br />
*<br />
Denunciamo lo snaturamento di una maternita&#8217; pagata al prezzo<br />
dell&#8217;esclusione.<br />
*<br />
La negazione della liberta&#8217; d&#8217;aborto rientra nel veto globale che viene fatto all&#8217;autonomia della donna.<br />
*<br />
Non vogliamo pensare alla maternita&#8217; tutta la vita e continuare ad essere inconsci strumenti del potere patriarcale.<br />
*<br />
La donna e&#8217; stufa di allevare un figlio che le diventera&#8217; un cattivo amante.<br />
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In una liberta&#8217; che si sente di affrontare, la donna libera anche il figlio e il figlio e&#8217; l&#8217;umanita&#8217;.<br />
*<br />
In tutte le forme di convivenza, alimentare, pulire, accudire e ogni momento del vivere quotidiano devono essere gesti reciproci.<br />
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Per educazione e per mimesi l&#8217;uomo e la donna sono gia&#8217; nei ruoli della primissima infanzia.<br />
*<br />
Riconosciamo il carattere mistificatorio di tutte le ideologie perche&#8217; attraverso le forme ragionate di potere (teologico, morale, filosofico,<br />
politico) hanno costretto l&#8217;umanita&#8217; a una condizione inautentica, oppressa e consenziente.<br />
*<br />
Dietro ogni ideologia noi intravediamo la gerarchia dei sessi.<br />
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Non vogliamo d&#8217;ora in poi tra noi e il mondo nessuno schermo.<br />
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Il femminismo e&#8217; stato il primo momento politico di critica storica alla famiglia e alla societa&#8217;.<br />
*<br />
Unifichiamo le situazioni e gli episodi dell&#8217;esperienza storica femminista: in essa la donna si e&#8217; manifestata interrompendo per la prima volta il monologo della civilta&#8217; patriarcale.<br />
*<br />
Noi identifichiamo nel lavoro domestico non retribuito la prestazione che permette al capitalismo, privato e di stato, di sussistere.<br />
*<br />
Permetteremo quello che di continuo si ripete al termine di ogni rivoluzione popolare quando la donna, che ha combattuto insieme con gli altri, si trova<br />
messa da parte con tutti i suoi problemi?<br />
*<br />
Detestiamo i meccanismi della competitivita&#8217; e il ricatto che viene esercitato nel mondo dalla egemonia dell&#8217;efficienza. Noi vogliamo mettere la nostra capacita&#8217; lavorativa a disposizione di una societa&#8217; che ne sia immunizzata.<br />
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La guerra e&#8217; stata da sempre l&#8217;attivita&#8217; specifica del maschio e il suo modello di comportamento virile.<br />
*<br />
La parita&#8217; di retribuzione e&#8217; un nostro diritto, ma la nostra oppressione e&#8217; un&#8217;altra cosa. Ci basta la parita&#8217; salariale quando abbiamo gia&#8217; sulle<br />
spalle ore di lavoro domestico?<br />
*<br />
Riesaminiamo gli apporti creativi della donna alla comunita&#8217; e sfatiamo il<br />
mito della sua laboriosita&#8217; sussidiaria.<br />
*<br />
Dare alto valore ai momenti &#8220;improduttivi&#8221; e&#8217; un&#8217;estensione di vita proposta<br />
dalla donna.<br />
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Chi ha il potere afferma: &#8220;Fa parte dell&#8217;erotismo amare un essere inferiore&#8221;. Mantenere lo &#8220;status quo&#8221; e&#8217; dunque un suo atto d&#8217;amore.<br />
*<br />
Accogliamo la libera sessualita&#8217; in tutte le sue forme, perche&#8217; abbiamo smesso di considerare la frigidita&#8217; un&#8217;alternativa onorevole.<br />
*<br />
Continuare a regolamentare la vita fra i sessi e&#8217; una necessita&#8217; del potere;<br />
l&#8217;unica scelta soddisfacente e&#8217; un rapporto libero.<br />
*<br />
Sono un diritto dei bambini e degli adolescenti la curiosita&#8217; e i giochi sessuali.<br />
*<br />
Abbiamo guardato per 4.000 anni: adesso abbiamo visto!<br />
*<br />
Alle nostre spalle sta l&#8217;apoteosi della millenaria supremazia maschile. Le<br />
religioni istituzionalizzate ne sono state il piu&#8217; fermo piedistallo. E il concetto di &#8220;genio&#8221; ne ha costituito l&#8217;irraggiungibile gradino.<br />
*<br />
La donna ha avuto l&#8217;esperienza di vedere ogni giorno distrutto quello che faceva.<br />
*<br />
Consideriamo incompleta una storia che si e&#8217; costituita sulle tracce non deperibili.<br />
*<br />
Nulla o male e&#8217; stato tramandato dalla presenza della donna: sta a noi riscoprirla per sapere la verita&#8217;.<br />
*<br />
La civilta&#8217; ci ha definite inferiori, la chiesa ci ha chiamate sesso, la psicanalisi ci ha tradite, il marxismo ci ha vendute alla rivoluzione<br />
ipotetica.<br />
*<br />
Chiediamo referenze di millenni di pensiero filosofico che ha teorizzato l&#8217;inferiorita&#8217; della donna.<br />
*<br />
Della grande umiliazione che il mondo patriarcale ci ha imposto noi consideriamo responsabili i sistematici del pensiero: essi hanno mantenuto il principio della donna come essere aggiuntivo per la riproduzione<br />
dell&#8217;umanita&#8217;, legame con la divinita&#8217; o soglia del mondo animale; sfera privata e &#8220;pietas&#8221;. Hanno giustificato nella metafisica cio&#8217; che era<br />
ingiusto e atroce nella vita della donna.<br />
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Sputiamo su Hegel.<br />
*<br />
La dialettica servo-padrone e&#8217; una regolazione di conti tra collettivi di uomini: essa non prevede la liberazione della donna, il grande oppresso<br />
della civilta&#8217; patriarcale.<br />
*<br />
La lotta di classe, come teoria di classe sviluppata dalla dialettica servo-padrone, ugualmente esclude la donna. Noi rimettiamo in discussione il<br />
socialismo e la dittatura del proletariato.<br />
*<br />
Non riconoscendosi nella cultura maschile, la donna le toglie l&#8217;illusione dell&#8217;universalita&#8217;.<br />
*<br />
L&#8217;uomo ha sempre parlato a nome del genere umano, ma meta&#8217; della popolazione terrestre lo accusa ora di aver sublimato una mutilazione.<br />
*<br />
La forza dell&#8217;uomo e&#8217; nel suo identificarsi con la cultura, la nostra nel rifiutarla.<br />
*<br />
Dopo questo atto di coscienza l&#8217;uomo sara&#8217; distinto dalla donna e dovra&#8217; ascoltare da lei tutto quello che la concerne.<br />
*<br />
Non saltera&#8217; il mondo se l&#8217;uomo non avra&#8217; piu&#8217; l&#8217;equilibrio psicologico basato sulla nostra sottomissione.<br />
*<br />
Nella cocente realta&#8217; di un universo che non ha mai svelato i suoi segreti, noi togliamo molto del credito dato agli accanimenti della cultura. Vogliamo essere all&#8217;altezza di un universo senza risposte.<br />
*<br />
Noi cerchiamo l&#8217;autenticita&#8217; del gesto di rivolta e non la sacrificheremo ne&#8217; all&#8217;organizzazione ne&#8217; al proselitismo.<br />
*<br />
Comunichiamo solo con donne.<br />
(da &#8220;Nonviolenza. Femminile plurale.259&#8243;)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Loredana</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3292</link>
		<dc:creator>Loredana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 15:07:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3292</guid>
		<description>sarò all&#039;antica ma ancora capace di indignarmi per la mignottocrazia. Da donna piacente e corteggiata non ho mai voluto fare dell&#039;avvenenza fisica un affare e le donne che si danno via così in fondo non hanno una grande autostima, povere loro. Avranno pure denaro e attenzioni ma dureranno il tempo di una meterora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarò all&#8217;antica ma ancora capace di indignarmi per la mignottocrazia. Da donna piacente e corteggiata non ho mai voluto fare dell&#8217;avvenenza fisica un affare e le donne che si danno via così in fondo non hanno una grande autostima, povere loro. Avranno pure denaro e attenzioni ma dureranno il tempo di una meterora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: papiquotidiano</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3291</link>
		<dc:creator>papiquotidiano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 19:51:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3291</guid>
		<description>Serena, ho letto solo ora che vuoi iscriverti al nostro blog &#039;Dacci oggi il nostro papiquotidiano&#039;. Vieni a leggerci all&#039;indirizzo http://papiquotidiano.blogspot.com, puoi diventare una delle nostre lettrici fisse se vuoi, oppure puoi contribuire con dei racconti. Scrivici al nostro indirizzo: papiquotidiano@gmail.com

grazie

e grazie a Wanda Montanelli per aver ospitato questi nostri commenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Serena, ho letto solo ora che vuoi iscriverti al nostro blog &#8216;Dacci oggi il nostro papiquotidiano&#8217;. Vieni a leggerci all&#8217;indirizzo <a href="http://papiquotidiano.blogspot.com" rel="nofollow">http://papiquotidiano.blogspot.com</a>, puoi diventare una delle nostre lettrici fisse se vuoi, oppure puoi contribuire con dei racconti. Scrivici al nostro indirizzo: <a href="mailto:papiquotidiano@gmail.com">papiquotidiano@gmail.com</a></p>
<p>grazie</p>
<p>e grazie a Wanda Montanelli per aver ospitato questi nostri commenti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ileana</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3290</link>
		<dc:creator>ileana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:07:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3290</guid>
		<description>si pretende che i medici facciano la spia, ma loro hanno fatto il giuramento di Ippocrate e gli ammalati vanno guariti non denunciati. ho letto in diversi ospedali della capitale la scritta NOI NON DENUNCIAMO NESSUNO in molte lingue dall&#039;arabo al rumeno all&#039;inglese, all&#039;italiano.
il sale in zucca, perchè poi di questo si tratta, ce n&#039;è a sufficienza per essere ancora culla di civiltà, ma non si sa fino a quando purtroppo.
ileana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si pretende che i medici facciano la spia, ma loro hanno fatto il giuramento di Ippocrate e gli ammalati vanno guariti non denunciati. ho letto in diversi ospedali della capitale la scritta NOI NON DENUNCIAMO NESSUNO in molte lingue dall&#8217;arabo al rumeno all&#8217;inglese, all&#8217;italiano.<br />
il sale in zucca, perchè poi di questo si tratta, ce n&#8217;è a sufficienza per essere ancora culla di civiltà, ma non si sa fino a quando purtroppo.<br />
ileana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gino</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-2/#comment-3289</link>
		<dc:creator>Gino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 14:56:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3289</guid>
		<description>Oscuramento internet - MA CHE SIAMO IN CINA?
 E&#039; passato l&#039;emendamento D&#039;Alia
 LEGGETE E FATE GIRARE, E&#039; IMPORTANTE PER TUTTI
L´attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri
 provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo50-bis,
&quot;Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet&quot;. 
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno  Liberticida della &quot;Casta&quot; che non vuole scollarsi dal potere.
 In pratica se un qualunquecittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo
 provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se
 all´estero.Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità
 giudiziaria,può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del  
 blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli
appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio
 imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La
 violazione di taleobbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro  50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per   l´istigazione a delinquere e per l´ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´ istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali. 
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca
da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? 

Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe  Grillo e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è  ormai l´unica fonte informativa non censurata. 

Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di
 risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l&#039;ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del
 presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo  di legge su questa materia, questo emendamento al &quot;pacchetto sicurezza&quot; di fatto rende esplicito il progetto del Governo di &quot;normalizzare&quot; il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

 Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e
 di far diventare l´ Italia come la Cina e la Birmania.

 Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle
 colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più possibile. 

E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. 

E´ in gioco davvero la democrazia!!
Gino Migliore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oscuramento internet &#8211; MA CHE SIAMO IN CINA?<br />
 E&#8217; passato l&#8217;emendamento D&#8217;Alia<br />
 LEGGETE E FATE GIRARE, E&#8217; IMPORTANTE PER TUTTI<br />
L´attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.<br />
Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri<br />
 provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo50-bis,<br />
&#8220;Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet&#8221;.<br />
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno  Liberticida della &#8220;Casta&#8221; che non vuole scollarsi dal potere.<br />
 In pratica se un qualunquecittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo<br />
 provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se<br />
 all´estero.Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità<br />
 giudiziaria,può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del<br />
 blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli<br />
appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio<br />
 imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La<br />
 violazione di taleobbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro  50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per   l´istigazione a delinquere e per l´ apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´ istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali.<br />
Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca<br />
da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? </p>
<p>Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe  Grillo e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è  ormai l´unica fonte informativa non censurata. </p>
<p>Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di<br />
 risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l&#8217;ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del<br />
 presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo  di legge su questa materia, questo emendamento al &#8220;pacchetto sicurezza&#8221; di fatto rende esplicito il progetto del Governo di &#8220;normalizzare&#8221; il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.</p>
<p> Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e<br />
 di far diventare l´ Italia come la Cina e la Birmania.</p>
<p> Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle<br />
 colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.</p>
<p>Fate girare questa notizia il più possibile. </p>
<p>E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani. </p>
<p>E´ in gioco davvero la democrazia!!<br />
Gino Migliore</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: enrica per C R Pace</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-1/#comment-3288</link>
		<dc:creator>enrica per C R Pace</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jul 2009 20:03:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3288</guid>
		<description>E&#039; doloroso constatare come questa legge ci faccia scivolare indietro, ai tempi della discriminazione razziale, negando i valori della Carta universale dei diritti umani, della nostra Costituzione, della Convenzione di Ginevra sui rifugiati. Baluardi contro il ritorno della barbarie e della guerra, antidoti perche&#039; legge sia tutela del bene comune a partire dai piu&#039;
deboli, non legge del piu&#039; forte. Sono vittime della poverta&#039;, gli immigrati. Ma la poverta&#039; piu&#039; grande,
oggi, e&#039; la nostra. Poverta&#039; di coraggio, di senso, di umanita&#039; di capacita&#039; di scommettere sugli altri, di costruire insieme a loro.
Centro di ricerca per la pace nbawac@tin.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; doloroso constatare come questa legge ci faccia scivolare indietro, ai tempi della discriminazione razziale, negando i valori della Carta universale dei diritti umani, della nostra Costituzione, della Convenzione di Ginevra sui rifugiati. Baluardi contro il ritorno della barbarie e della guerra, antidoti perche&#8217; legge sia tutela del bene comune a partire dai piu&#8217;<br />
deboli, non legge del piu&#8217; forte. Sono vittime della poverta&#8217;, gli immigrati. Ma la poverta&#8217; piu&#8217; grande,<br />
oggi, e&#8217; la nostra. Poverta&#8217; di coraggio, di senso, di umanita&#8217; di capacita&#8217; di scommettere sugli altri, di costruire insieme a loro.<br />
Centro di ricerca per la pace <a href="mailto:nbawac@tin.it">nbawac@tin.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mariella</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-1/#comment-3287</link>
		<dc:creator>Mariella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 20:53:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3287</guid>
		<description>Le donne saranno più sicure con le ronde? dubito che sia inutile fino a quando non muterà la violenza assimilata sin dalla più tenera età. E&#039; il fattore culturale da cui si deve partire. L&#039;educazione al rispetto della donna, l&#039;educazione alla sessualità-sana
Mariella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le donne saranno più sicure con le ronde? dubito che sia inutile fino a quando non muterà la violenza assimilata sin dalla più tenera età. E&#8217; il fattore culturale da cui si deve partire. L&#8217;educazione al rispetto della donna, l&#8217;educazione alla sessualità-sana<br />
Mariella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nunzia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-1/#comment-3286</link>
		<dc:creator>Nunzia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:32:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3286</guid>
		<description>Siamo in balia dei criminali ,  che sicurezza!!!
Nunzia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo in balia dei criminali ,  che sicurezza!!!<br />
Nunzia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ancora uno stupro a Roma</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/06/15/europee-no-donne-no-party/comment-page-1/#comment-3285</link>
		<dc:creator>Ancora uno stupro a Roma</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:13:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=99#comment-3285</guid>
		<description>Cari amici, vorrei potervi augurare il buongiorno ma proprio stamattina non mi riesce: il caffè fumante nella tazzina in mano, gli occhi ancora semichiusi con il sogno a metà tra il rimanere appeso ancora un istante prima di svanire nella mente. Le parole del giornalista alla televisone che rimbombano nella cucina mi danno quasi fastidio. Si mescolano ai suoni delle rondini che gridano in un cielo terso già sveglio. Null&#039;altro se non quelle notizie alle quali siamo abituati: incidenti, morti, i funerali di Jackson, e poi quello sparo nel cuore: una ragazza di 21 anni è stata stuprata, un&#039;altra vta è stata strappata. L&#039;uomo l&#039;ha seguita, aspettata come un leone attende la sua preda, accovacciato, nascosto controvento per non far sospettare nulla alla sua vittima, perché non le arrivasse alle narici neppure il suo odore di marcio e al momento più giusto l&#039;ha colpita, giustiziata, graffiandole l&#039;anima, strappandole il cuore. Poi, soddisfatto del suo pranzo, l&#039;ha lasciata a terra, incurante del pianto, dei brandelli di vita sparsi a terra come coriandoli. Un&#039;altra vittima della violenza, forse un serial killer. E&#039; il secondo caso in meno di un mese eseguito nella capitale, adoperando la stessa tecnica. A chi toccherà la prossima volta? Chi sarà la vittima che ha già puntato? Forse potrebbe essere tua figlia, mentre rientra dalla discoteca, oppure proprio tu, impegnata a portare la spesa a casa, nessuno si può sentire realmente al sicuro. Non aspettiamo che accada di nuovo. 
Io sto con Paola Caio. Isciviti anche tu all&#039;AssociazioneAiutoAttivoDonna
inviando una mail a: mailinglistaiutoad@virgilio.it
Abbiamo bisogno di molti iscritti per poter attuare un progetto reale, concreto e che non siano solo parole ma fatti.
Aiutami ad aiutare! Condividi e passaparola se ho conquistato la tua fiducia, grazie! Pat</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici, vorrei potervi augurare il buongiorno ma proprio stamattina non mi riesce: il caffè fumante nella tazzina in mano, gli occhi ancora semichiusi con il sogno a metà tra il rimanere appeso ancora un istante prima di svanire nella mente. Le parole del giornalista alla televisone che rimbombano nella cucina mi danno quasi fastidio. Si mescolano ai suoni delle rondini che gridano in un cielo terso già sveglio. Null&#8217;altro se non quelle notizie alle quali siamo abituati: incidenti, morti, i funerali di Jackson, e poi quello sparo nel cuore: una ragazza di 21 anni è stata stuprata, un&#8217;altra vta è stata strappata. L&#8217;uomo l&#8217;ha seguita, aspettata come un leone attende la sua preda, accovacciato, nascosto controvento per non far sospettare nulla alla sua vittima, perché non le arrivasse alle narici neppure il suo odore di marcio e al momento più giusto l&#8217;ha colpita, giustiziata, graffiandole l&#8217;anima, strappandole il cuore. Poi, soddisfatto del suo pranzo, l&#8217;ha lasciata a terra, incurante del pianto, dei brandelli di vita sparsi a terra come coriandoli. Un&#8217;altra vittima della violenza, forse un serial killer. E&#8217; il secondo caso in meno di un mese eseguito nella capitale, adoperando la stessa tecnica. A chi toccherà la prossima volta? Chi sarà la vittima che ha già puntato? Forse potrebbe essere tua figlia, mentre rientra dalla discoteca, oppure proprio tu, impegnata a portare la spesa a casa, nessuno si può sentire realmente al sicuro. Non aspettiamo che accada di nuovo.<br />
Io sto con Paola Caio. Isciviti anche tu all&#8217;AssociazioneAiutoAttivoDonna<br />
inviando una mail a: <a href="mailto:mailinglistaiutoad@virgilio.it">mailinglistaiutoad@virgilio.it</a><br />
Abbiamo bisogno di molti iscritti per poter attuare un progetto reale, concreto e che non siano solo parole ma fatti.<br />
Aiutami ad aiutare! Condividi e passaparola se ho conquistato la tua fiducia, grazie! Pat</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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