<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: SDOGANARE LE DONNE TOCCA ALLE DONNE</title>
	<atom:link href="http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/</link>
	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Jul 2010 09:01:39 +0200</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
	<item>
		<title>Di: silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3508</link>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 19:56:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3508</guid>
		<description>RomagnaOggi.it lancia una PETIZIONE ONLINE di solidarietà alle due artigiane che hanno denunciato il caso. La firma di tanti lettori permetterà di rendere più forte la battaglia di Ciocca e Amadori per la legalità contro la concorrenza sleale cinese: 
FIRMATE LA PETIZIONE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>RomagnaOggi.it lancia una PETIZIONE ONLINE di solidarietà alle due artigiane che hanno denunciato il caso. La firma di tanti lettori permetterà di rendere più forte la battaglia di Ciocca e Amadori per la legalità contro la concorrenza sleale cinese:<br />
FIRMATE LA PETIZIONE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gloria K.</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3191</link>
		<dc:creator>Gloria K.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2009 12:41:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3191</guid>
		<description>MENTRE QUALCUNO VUOLE CONTINUARE A FARE ANALISI STIAMO ANDANDO SUL LASTRICO CANTANDO

...Cari genitori, non c’è più un centesimo. Trecento presidi aderenti all’Asal, associazione scuole autonome del Lazio, hanno preso carta e penna e hanno rivolto un drammatico appello alle famiglie per spiegare che in cassa non ci sono soldi per garantire il normale funzionamento delle scuole. Non un centesimo per pagare i supplenti, né i fondi per le visite fiscali. «Da settembre la bolla finanziaria - scrivono i presidi - comincerà a scoppiare negli istituti con un effetto domino.  Chi non potrà più pagare fallirà come succede nelle imprese.  Bisogna intervenire prima»...


noi giovani ringraziamo la categoria dei  presidi e dei professori.

GLI INTELLETTUALI DEVONO USCIRE DALLE LORO NICCHIE E METTERSI AL SERVIZIO DELLA CITTADINANZA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MENTRE QUALCUNO VUOLE CONTINUARE A FARE ANALISI STIAMO ANDANDO SUL LASTRICO CANTANDO</p>
<p>&#8230;Cari genitori, non c’è più un centesimo. Trecento presidi aderenti all’Asal, associazione scuole autonome del Lazio, hanno preso carta e penna e hanno rivolto un drammatico appello alle famiglie per spiegare che in cassa non ci sono soldi per garantire il normale funzionamento delle scuole. Non un centesimo per pagare i supplenti, né i fondi per le visite fiscali. «Da settembre la bolla finanziaria &#8211; scrivono i presidi &#8211; comincerà a scoppiare negli istituti con un effetto domino.  Chi non potrà più pagare fallirà come succede nelle imprese.  Bisogna intervenire prima»&#8230;</p>
<p>noi giovani ringraziamo la categoria dei  presidi e dei professori.</p>
<p>GLI INTELLETTUALI DEVONO USCIRE DALLE LORO NICCHIE E METTERSI AL SERVIZIO DELLA CITTADINANZA</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gloria K.</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3190</link>
		<dc:creator>Gloria K.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 15:16:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3190</guid>
		<description>...Dalla televisione alla politica, il corpo femminile in Italia è sempre al centro di un acceso conflitto....Laura Tussi 


Cara Signora, da che mondo è mondo il corpo delle donne è sempre stato violentato con sistemi volgari o con ricatti sottili.
La politica internazionale è sempre stata coinvolta in storielle da bar e non se ne risparmia nessuno. 
Anche se le donne fossero al centro della loro individualità e convinte che insieme possono dimostrare di essere migliori di tanti uomini abituati a comprare o che addirittura vogliono tutto e lo vogliono gratis senza un briciolo di decoro...assisteremo comunque a scandali e vergogne di ogni genere.
Se è vero che violenti non si nasce ma è il fattore culturale che alimenta o crea la violenza e anche vero che la tendenza a umiliare le donne e quella delle donne a gestire le provocazioni sono un esercizio ormai atavico.
Purtroppo le analisi mi cominciano ad annoiare e sono convinta che tutto dipende da come riusciamo a cavalcare il mercato dell&#039;indipendenza e farci valere. Noi giovani siamo immersi in una tempesta di squallidi esempi e adire la verità non ci sono nobili modelli di riferimento a cui rifarsi. Siamo in balia di una televisione dove tutto è in vendita, figuriamoci se il corpo, così gratuito e così appettibile non va volentieri alla gogna del profitto.
Esiste davvero un rapporto autentico fra uomo e donna?
Io credo che esistano piuttosto rapporti autentici in generale e sono quelli in cui ci si affida agli altri senza paure e con l&#039;attenzione che si dovrebbe porre nel linguaggio e nella sostanza dei comportamenti rispettosi.
La verità è che questa società globale è strutturata su modelli che danno pienezza ad un maschile brutto e perdente e lasciano all&#039;angolo un femminile con una gran voglia di fare e forse anche di essere lasciato in pace.
Se poi a tutto ciò aggiungiamo la penuria di danaro del momento storico in un battibaleno ci ritroviamo in bocca al lupo senza neppure rendercene conto.
Nei paesi arabi le donne sono state ricostrette a mettere il velo se vogliono trovare marito per vivere...qui che faranno le donne senza lavoro???
Questi sono a mio avviso i problemi veri che le donne devono affrontare e con le analisi non andremo più lontani di dove siamo finiti.
Dobbiamo creare ricchezza femminile per difendere l&#039;orda di corruzione che ci sta investendo.
Mi risponda per favore
Gloria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Dalla televisione alla politica, il corpo femminile in Italia è sempre al centro di un acceso conflitto&#8230;.Laura Tussi </p>
<p>Cara Signora, da che mondo è mondo il corpo delle donne è sempre stato violentato con sistemi volgari o con ricatti sottili.<br />
La politica internazionale è sempre stata coinvolta in storielle da bar e non se ne risparmia nessuno.<br />
Anche se le donne fossero al centro della loro individualità e convinte che insieme possono dimostrare di essere migliori di tanti uomini abituati a comprare o che addirittura vogliono tutto e lo vogliono gratis senza un briciolo di decoro&#8230;assisteremo comunque a scandali e vergogne di ogni genere.<br />
Se è vero che violenti non si nasce ma è il fattore culturale che alimenta o crea la violenza e anche vero che la tendenza a umiliare le donne e quella delle donne a gestire le provocazioni sono un esercizio ormai atavico.<br />
Purtroppo le analisi mi cominciano ad annoiare e sono convinta che tutto dipende da come riusciamo a cavalcare il mercato dell&#8217;indipendenza e farci valere. Noi giovani siamo immersi in una tempesta di squallidi esempi e adire la verità non ci sono nobili modelli di riferimento a cui rifarsi. Siamo in balia di una televisione dove tutto è in vendita, figuriamoci se il corpo, così gratuito e così appettibile non va volentieri alla gogna del profitto.<br />
Esiste davvero un rapporto autentico fra uomo e donna?<br />
Io credo che esistano piuttosto rapporti autentici in generale e sono quelli in cui ci si affida agli altri senza paure e con l&#8217;attenzione che si dovrebbe porre nel linguaggio e nella sostanza dei comportamenti rispettosi.<br />
La verità è che questa società globale è strutturata su modelli che danno pienezza ad un maschile brutto e perdente e lasciano all&#8217;angolo un femminile con una gran voglia di fare e forse anche di essere lasciato in pace.<br />
Se poi a tutto ciò aggiungiamo la penuria di danaro del momento storico in un battibaleno ci ritroviamo in bocca al lupo senza neppure rendercene conto.<br />
Nei paesi arabi le donne sono state ricostrette a mettere il velo se vogliono trovare marito per vivere&#8230;qui che faranno le donne senza lavoro???<br />
Questi sono a mio avviso i problemi veri che le donne devono affrontare e con le analisi non andremo più lontani di dove siamo finiti.<br />
Dobbiamo creare ricchezza femminile per difendere l&#8217;orda di corruzione che ci sta investendo.<br />
Mi risponda per favore<br />
Gloria</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Le donne e la politica</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3189</link>
		<dc:creator>Le donne e la politica</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 13:30:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3189</guid>
		<description>Dalla televisione alla politica, il corpo femminile in Italia è sempre al centro di un acceso conflitto.
Nelle reti mediaset il corpo femminile è bistrattato e umiliato.
La presenza femminile nella televisione italiana pone la questione del rapporto delle donne con la sfera pubblica, dallo spettacolo alla politica, dal &quot;velinismo&quot; all&#039;impegno femminista, tra differenza e parità.
La centralità che il tema del corpo femminile e della sua manipolazione hanno assunto nella vicenda politica, mina le basi della sincera narrazione dell&#039;eros e del rapporto autentico tra uomo e donna, piuttosto di elaborare positivamente insieme il concetto fondante di Differenza nella Parità....continua

Laura Tussi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla televisione alla politica, il corpo femminile in Italia è sempre al centro di un acceso conflitto.<br />
Nelle reti mediaset il corpo femminile è bistrattato e umiliato.<br />
La presenza femminile nella televisione italiana pone la questione del rapporto delle donne con la sfera pubblica, dallo spettacolo alla politica, dal &#8220;velinismo&#8221; all&#8217;impegno femminista, tra differenza e parità.<br />
La centralità che il tema del corpo femminile e della sua manipolazione hanno assunto nella vicenda politica, mina le basi della sincera narrazione dell&#8217;eros e del rapporto autentico tra uomo e donna, piuttosto di elaborare positivamente insieme il concetto fondante di Differenza nella Parità&#8230;.continua</p>
<p>Laura Tussi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3188</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 09:28:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3188</guid>
		<description>Ho un sassolino che devo assolutamente togliermi dalle scarpe: guardo i miei connazionali che sfilano nei media e mi verrebbe da chieder loro quanto costa al proprio orgoglio personale tradire il sentimento di appartenenza alla &quot;Patria&quot;?

Ma forse ho usato un termine del tutto sconosciuto a chi ignora il passato insanguinato di questa Italia meravigliosa insudiciata da una cialtroneria pressapochista che ci vede benissimo quando trattasi di aziende in &quot;regalo&quot; e dismissione di manodopera referenziata.

A me la parola Patria piace. Non lo trovo un termine ideologico, mi fa sognare un&#039;identità da offrire al mondo attraverso usi e costumi di cui siamo ricchissimi e non finisce solo allo stadio di Berlino con la coppa del mondo di calcio.

Gli sforzi incredibili della Resistenza per mettere in piedi un&#039;unità nazionale in grado di riempire il ventre degli italiani di fiducia e speranza nella gestione sociale sembrano essere finite in tasca di chi ha fatto di questo paese un grosso affare finanziario.

Il linguaggio che infanga questo popolo è un&#039; esternazione di affermazioni e smentite, leggi ad personam, interessi privati sempre più privati e condanne pubbliche verso chi fa solo il suo dovere o rivendica giustizia.

Ebbene sì, siamo regrediti come mufloni da caverna, sono bastati dei cani pastori per condurre il gregge dove i pecorai han deciso.

Ma l&#039;Italia arranca sulle bugie secessioniste di cui la storia è ricca e la vendita di prodotti sociali innovativi che non passerebbero certo al Senato di Cesare.

Una molecola nostalgica di donna romana mi fa rimpiangere quegli uomini guerrieri dal valore indiscusso.

Ecco apparire di nuovo la donna, la donna di sempre che condivide e trionfa nell&#039;immensità della gloria dell&#039;altro a difesa della comunità.
Ecco la donna che non smette di costruire e di rimettere in ordine i cocci odierni, magari con un silenzio ingiustificato, ma pur sempre operatrice del bene comune al servizio del futuro.

Chiedetemi se sono orgogliosa di questi campioni nazionali di gestione dello stato...

No, nono sono orgogliosa per niente e probabilmente me ne vergogno anche ma so per certo che sarei disposta a dimenticare pur di rimettere al posto giusto parole come : giustizia, equità, organizzazione, uguaglianza, libertà, educazione, civiltà, patria.

Cordialmente

Anna Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un sassolino che devo assolutamente togliermi dalle scarpe: guardo i miei connazionali che sfilano nei media e mi verrebbe da chieder loro quanto costa al proprio orgoglio personale tradire il sentimento di appartenenza alla &#8220;Patria&#8221;?</p>
<p>Ma forse ho usato un termine del tutto sconosciuto a chi ignora il passato insanguinato di questa Italia meravigliosa insudiciata da una cialtroneria pressapochista che ci vede benissimo quando trattasi di aziende in &#8220;regalo&#8221; e dismissione di manodopera referenziata.</p>
<p>A me la parola Patria piace. Non lo trovo un termine ideologico, mi fa sognare un&#8217;identità da offrire al mondo attraverso usi e costumi di cui siamo ricchissimi e non finisce solo allo stadio di Berlino con la coppa del mondo di calcio.</p>
<p>Gli sforzi incredibili della Resistenza per mettere in piedi un&#8217;unità nazionale in grado di riempire il ventre degli italiani di fiducia e speranza nella gestione sociale sembrano essere finite in tasca di chi ha fatto di questo paese un grosso affare finanziario.</p>
<p>Il linguaggio che infanga questo popolo è un&#8217; esternazione di affermazioni e smentite, leggi ad personam, interessi privati sempre più privati e condanne pubbliche verso chi fa solo il suo dovere o rivendica giustizia.</p>
<p>Ebbene sì, siamo regrediti come mufloni da caverna, sono bastati dei cani pastori per condurre il gregge dove i pecorai han deciso.</p>
<p>Ma l&#8217;Italia arranca sulle bugie secessioniste di cui la storia è ricca e la vendita di prodotti sociali innovativi che non passerebbero certo al Senato di Cesare.</p>
<p>Una molecola nostalgica di donna romana mi fa rimpiangere quegli uomini guerrieri dal valore indiscusso.</p>
<p>Ecco apparire di nuovo la donna, la donna di sempre che condivide e trionfa nell&#8217;immensità della gloria dell&#8217;altro a difesa della comunità.<br />
Ecco la donna che non smette di costruire e di rimettere in ordine i cocci odierni, magari con un silenzio ingiustificato, ma pur sempre operatrice del bene comune al servizio del futuro.</p>
<p>Chiedetemi se sono orgogliosa di questi campioni nazionali di gestione dello stato&#8230;</p>
<p>No, nono sono orgogliosa per niente e probabilmente me ne vergogno anche ma so per certo che sarei disposta a dimenticare pur di rimettere al posto giusto parole come : giustizia, equità, organizzazione, uguaglianza, libertà, educazione, civiltà, patria.</p>
<p>Cordialmente</p>
<p>Anna Rossi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3187</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 08:34:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3187</guid>
		<description>EUROCANDIDATE?
L&#039;arte italiana di confutare la sostanza.
di Anna Rossi

Formalmente sembrerebbe rispettato il criterio della legge italiana che le donne siano almeno un terzo nelle liste elettorali.

La realtà è sempre la stessa, uno scenario squallido ed individualista in cui si rispecchiano &quot;i capolista maschi&quot; made in Italy.

Qualcuno è già pronto con storia delle preferenze che non preclude l&#039;eventuale elezione indipendentemente dalla posizione nella lista.

Falso! Se questi nostrani &quot;guerrieri politici&quot; avessero intuito l&#039;emergenza del gap che divide la nostra società tribale da quelle più avanzate ed innovative oggi non saremmo qui a discutere sulla necessità di avere donne &quot;CAPOLISTA&quot;, quindi con maggiore visibilità mediatica, e non portatrici di acqua nei soliti pozzi dei soliti noti.

Molte donne hanno rifiutato questo giochetto da piazza perchè sanno benissimo che il messaggio delle donne alla comunità passa attraverso la visibilità conciliata con la politica sul territorio e che l&#039;una è imprenscindibile dall&#039;altra.

Non parliamo poi delle campagne politiche femminili di cui i partiti sostengono parte della spesa...anche questo a parole poichè finora nessuna ha visto un euro.

Io ricordo lo squallore di un&#039;organizzazione politica per cui mi sono candidata: nessun coordinamento ma solo una remissione totale sotto tutti gli aspetti.

Se le indicazioni dei partiti orientano le preferenze sul fronte maschile vuol dire che le donne, se davvero vogliono rappresentare se stesse e le la loro capacità, devono compattarsi al di fuori di queste logiche e costruire un fronte che costringa a rivedere questa barbara faccenda di tipo medievale.

Stabilito che in Europa andranno ancora un mucchio di pantaloni specie per il Pdl, la Lega, l&#039;Idv e l&#039;Udc non resta per il momento che brindare alla Santa Inquisizione.

Cordialmente
Anna Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>EUROCANDIDATE?<br />
L&#8217;arte italiana di confutare la sostanza.<br />
di Anna Rossi</p>
<p>Formalmente sembrerebbe rispettato il criterio della legge italiana che le donne siano almeno un terzo nelle liste elettorali.</p>
<p>La realtà è sempre la stessa, uno scenario squallido ed individualista in cui si rispecchiano &#8220;i capolista maschi&#8221; made in Italy.</p>
<p>Qualcuno è già pronto con storia delle preferenze che non preclude l&#8217;eventuale elezione indipendentemente dalla posizione nella lista.</p>
<p>Falso! Se questi nostrani &#8220;guerrieri politici&#8221; avessero intuito l&#8217;emergenza del gap che divide la nostra società tribale da quelle più avanzate ed innovative oggi non saremmo qui a discutere sulla necessità di avere donne &#8220;CAPOLISTA&#8221;, quindi con maggiore visibilità mediatica, e non portatrici di acqua nei soliti pozzi dei soliti noti.</p>
<p>Molte donne hanno rifiutato questo giochetto da piazza perchè sanno benissimo che il messaggio delle donne alla comunità passa attraverso la visibilità conciliata con la politica sul territorio e che l&#8217;una è imprenscindibile dall&#8217;altra.</p>
<p>Non parliamo poi delle campagne politiche femminili di cui i partiti sostengono parte della spesa&#8230;anche questo a parole poichè finora nessuna ha visto un euro.</p>
<p>Io ricordo lo squallore di un&#8217;organizzazione politica per cui mi sono candidata: nessun coordinamento ma solo una remissione totale sotto tutti gli aspetti.</p>
<p>Se le indicazioni dei partiti orientano le preferenze sul fronte maschile vuol dire che le donne, se davvero vogliono rappresentare se stesse e le la loro capacità, devono compattarsi al di fuori di queste logiche e costruire un fronte che costringa a rivedere questa barbara faccenda di tipo medievale.</p>
<p>Stabilito che in Europa andranno ancora un mucchio di pantaloni specie per il Pdl, la Lega, l&#8217;Idv e l&#8217;Udc non resta per il momento che brindare alla Santa Inquisizione.</p>
<p>Cordialmente<br />
Anna Rossi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cibogmnograzie</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3186</link>
		<dc:creator>cibogmnograzie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 19:29:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3186</guid>
		<description>Link a CIBOGMNOGRAZIE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Link a CIBOGMNOGRAZIE!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ciboogmnograzie.it</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3185</link>
		<dc:creator>ciboogmnograzie.it</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 19:27:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3185</guid>
		<description>A tutti i negozi, sia specializzati in prodotti biologici che in prodotti convenzionali, o a vendita mista, proponiamo che incomincino ad esporre cartelli con scritto &quot;Accettiamo e vendiamo solo prodotti garantiti senza tracce di OGM&quot;.  Consigliamo inoltre l&#039;esposizione del logo &quot;Cibo OGM?  NO grazie!&quot;, analogo al logo &quot;Energia nucleare?  No grazie&quot;, scaricabile a questo link 
Ai consumatori associati proponiamo di far sentire la loro voce anti manipolazione 

ciboogmnograzie.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A tutti i negozi, sia specializzati in prodotti biologici che in prodotti convenzionali, o a vendita mista, proponiamo che incomincino ad esporre cartelli con scritto &#8220;Accettiamo e vendiamo solo prodotti garantiti senza tracce di OGM&#8221;.  Consigliamo inoltre l&#8217;esposizione del logo &#8220;Cibo OGM?  NO grazie!&#8221;, analogo al logo &#8220;Energia nucleare?  No grazie&#8221;, scaricabile a questo link<br />
Ai consumatori associati proponiamo di far sentire la loro voce anti manipolazione </p>
<p>ciboogmnograzie.it</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania Mariani</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3183</link>
		<dc:creator>Stefania Mariani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 13:41:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3183</guid>
		<description>&#039;unico argomento viscerale all&#039;uomo è il potere: sovrastare o guadagnare per imporre se stessi...ed in tempi di carestia potete immaginare. I più lavorano male e sono strapagati grazie alle caste che hanno costruito all&#039;interno delle aziende con i supporti esterni della politica.
I sindacati stanno svendendo i lavoratori che messi alla gogna da un sistema selvaggio si rifugiano proprio in bocca del satrapo che li venderà al migliore offerente. Credo sia giunto il tempo di staccarsi e di staccare le zavorre che sono rappresentate da questa gente corrotta ed insulsa che mette in mezzo alla strada le brave persone.
ccorrono movimenti autonomi e copiosi altrimenti da questa matassa di ingiustizie ne usciremo non violentati ma fatti a pezzi.
Parliamo pure di energia rinnovabile ma la verità è che non sono applicati i principi umani della convivenza terrestre poichè questi cialtroni che conoscono il meccanismo del furto e dell&#039;oppressione stanno facendo man bassa di tutte le ricchezze del pianete incluse quelle spirituali.
Restiamo a guardare o ci organizziamo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;unico argomento viscerale all&#8217;uomo è il potere: sovrastare o guadagnare per imporre se stessi&#8230;ed in tempi di carestia potete immaginare. I più lavorano male e sono strapagati grazie alle caste che hanno costruito all&#8217;interno delle aziende con i supporti esterni della politica.<br />
I sindacati stanno svendendo i lavoratori che messi alla gogna da un sistema selvaggio si rifugiano proprio in bocca del satrapo che li venderà al migliore offerente. Credo sia giunto il tempo di staccarsi e di staccare le zavorre che sono rappresentate da questa gente corrotta ed insulsa che mette in mezzo alla strada le brave persone.<br />
ccorrono movimenti autonomi e copiosi altrimenti da questa matassa di ingiustizie ne usciremo non violentati ma fatti a pezzi.<br />
Parliamo pure di energia rinnovabile ma la verità è che non sono applicati i principi umani della convivenza terrestre poichè questi cialtroni che conoscono il meccanismo del furto e dell&#8217;oppressione stanno facendo man bassa di tutte le ricchezze del pianete incluse quelle spirituali.<br />
Restiamo a guardare o ci organizziamo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gabriella</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/05/06/sdoganare-le-donne-tocca-alle-donne/comment-page-1/#comment-3182</link>
		<dc:creator>Gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 11:48:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=84#comment-3182</guid>
		<description>Il modello femminile è ambientalista, gli uomini se ne preoccupano con ritardo ma la comunita scientifica internazionale sollecita una
rapida conversione dell&#039;attuale modello di sviluppo fondato
sul consumo di combustibili fossili e di risorse non rinnovabili. La comunità   chiede, l&#039;incremento delle politiche di risparmio energetico e diffusione delle  rinnovabili (eolico, solare,  solare termico, eolico) e studi di avanzamento per l&#039;apploicazione in futuro e in maddima sicurezza di energia fossile (carbone e nucleare).
Gabriella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il modello femminile è ambientalista, gli uomini se ne preoccupano con ritardo ma la comunita scientifica internazionale sollecita una<br />
rapida conversione dell&#8217;attuale modello di sviluppo fondato<br />
sul consumo di combustibili fossili e di risorse non rinnovabili. La comunità   chiede, l&#8217;incremento delle politiche di risparmio energetico e diffusione delle  rinnovabili (eolico, solare,  solare termico, eolico) e studi di avanzamento per l&#8217;apploicazione in futuro e in maddima sicurezza di energia fossile (carbone e nucleare).<br />
Gabriella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
