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	<title>Commenti a: POVERE DONNE TRA IL MASCHILISMO  TRASVERSALE E IL FEMMINISMO DA HAREM</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Jul 2010 09:01:39 +0200</lastBuildDate>
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		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3149</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2009 12:16:42 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimi,

oggi, in particolare, sento il dovere morale che la pulizia intellettuale mi impone ossia di raccontarvi quel che mi è accaduto ieri.

Sono stata partecipe d una tavola rotonda al femminile su iniziativa di esponenti di centro/sinistra che dall&#039;universo sindacale a quello dell&#039;assessorato provinciale (Roma) fino a managers aziendali di estrazione socialista hanno presentato le loro analisi sulla situazione femminile in Italia.

Numeri, percentuali, informazioni sui contratti di lavoro e quant&#039;altro si sono succeduti attraverso esposizioni che più avanzavano nello spazio tempo a disposizione più lasciavano il vuoto delle risposte che i cittadini vorrebero veder colmato.

Prima del mio intervento mi chiedevo in continuazione: e allora che si fa?.

La situazione non è buona diceva Adriano Celentano...non è buona per mia sorellla.

Ed è vero! Verissimo!

La sitruazione non sarà mai buona finchè non colmeremo il gap che divide chi subisce i danni di un parlare sterile da coloro che continuano a tirare dritto su programmi ben precisi che stanno inginocchiando la posizione dei lavoratori.

Purtroppo la sparizione della così detta &quot;middle class&quot; sta passando da anni anche attraverso i tagli che le aziende fanno sulle figure centrali i così detti SUPERVISORI.

Gianantonio Stella ricordava che in Veneto, a segito di questa politica aziendale che segue le direttive della riorganizzazione anglo-americana, siamo stati costretti ad importare figure capo-area dalla Germania.

Naturalmente questi tagli hanno come obiettivo quello di separare sempre più nettamente i lavoratori semplici dalla dirigenza, cosa che di fatto è accaduta e di cui salarialmente ne abbiamo subito le conseguenze.

Il concetto di supervisione in qualsiasi ambito della società si avvicina molto al concetto di manutenzione e la mancata applicazione di &quot;monitoring&quot; rende sempre più difficile individuare le negligenze e le inadempienze dei pochi a danno dei molti.

Nel solo accennare le mie tesi mi è stato girato uno sguardo allibito quasi fossi una marziana impazzita.

Credo che la coerenza con la quale viene portata avanti la lotta per un &quot;femminile consapevole ed indipendente&quot; debba passare attraverso la verità e obiettivi ben precisi.

Trasversalmente in ogni contesto ho trovato faziosità.

Sotto sotto i commenti sono sempre gli stessi: &quot;fra le donne non c&#039;è coesione e per questo le cose vanno come vanno&quot;...oppure &quot;certe donne sono brave solo a compiacere.

Ebbene questa è una situazione intollerabile.

Ho fatto l&#039;esempio della trascorsa riunione alla quasi/sinistra ma lo scenario non cambia negli altri partiti.

Ma non siete stanche/i di esseri figli di un Dio minore?

Comprendo anche perchè molti cittadini permettano il successo di un&#039;intraprendenza manifesta e ne intuisco alcune motivalzioni di natura impulsiva: gli spots del &quot;fare&quot; fanno sempre meglio allo spirito di consapevolezze trite e ritrite che non portano a nulla.

Sono comunque dell&#039;avviso che portare sui nostri tavoli progetti comuni da inserire nel nostro programma è di fondamentale importanza e motivo di coesione oltre che di affermazione delle competenze.

Che ne pensate?

Cordialmente

Anna Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,</p>
<p>oggi, in particolare, sento il dovere morale che la pulizia intellettuale mi impone ossia di raccontarvi quel che mi è accaduto ieri.</p>
<p>Sono stata partecipe d una tavola rotonda al femminile su iniziativa di esponenti di centro/sinistra che dall&#8217;universo sindacale a quello dell&#8217;assessorato provinciale (Roma) fino a managers aziendali di estrazione socialista hanno presentato le loro analisi sulla situazione femminile in Italia.</p>
<p>Numeri, percentuali, informazioni sui contratti di lavoro e quant&#8217;altro si sono succeduti attraverso esposizioni che più avanzavano nello spazio tempo a disposizione più lasciavano il vuoto delle risposte che i cittadini vorrebero veder colmato.</p>
<p>Prima del mio intervento mi chiedevo in continuazione: e allora che si fa?.</p>
<p>La situazione non è buona diceva Adriano Celentano&#8230;non è buona per mia sorellla.</p>
<p>Ed è vero! Verissimo!</p>
<p>La sitruazione non sarà mai buona finchè non colmeremo il gap che divide chi subisce i danni di un parlare sterile da coloro che continuano a tirare dritto su programmi ben precisi che stanno inginocchiando la posizione dei lavoratori.</p>
<p>Purtroppo la sparizione della così detta &#8220;middle class&#8221; sta passando da anni anche attraverso i tagli che le aziende fanno sulle figure centrali i così detti SUPERVISORI.</p>
<p>Gianantonio Stella ricordava che in Veneto, a segito di questa politica aziendale che segue le direttive della riorganizzazione anglo-americana, siamo stati costretti ad importare figure capo-area dalla Germania.</p>
<p>Naturalmente questi tagli hanno come obiettivo quello di separare sempre più nettamente i lavoratori semplici dalla dirigenza, cosa che di fatto è accaduta e di cui salarialmente ne abbiamo subito le conseguenze.</p>
<p>Il concetto di supervisione in qualsiasi ambito della società si avvicina molto al concetto di manutenzione e la mancata applicazione di &#8220;monitoring&#8221; rende sempre più difficile individuare le negligenze e le inadempienze dei pochi a danno dei molti.</p>
<p>Nel solo accennare le mie tesi mi è stato girato uno sguardo allibito quasi fossi una marziana impazzita.</p>
<p>Credo che la coerenza con la quale viene portata avanti la lotta per un &#8220;femminile consapevole ed indipendente&#8221; debba passare attraverso la verità e obiettivi ben precisi.</p>
<p>Trasversalmente in ogni contesto ho trovato faziosità.</p>
<p>Sotto sotto i commenti sono sempre gli stessi: &#8220;fra le donne non c&#8217;è coesione e per questo le cose vanno come vanno&#8221;&#8230;oppure &#8220;certe donne sono brave solo a compiacere.</p>
<p>Ebbene questa è una situazione intollerabile.</p>
<p>Ho fatto l&#8217;esempio della trascorsa riunione alla quasi/sinistra ma lo scenario non cambia negli altri partiti.</p>
<p>Ma non siete stanche/i di esseri figli di un Dio minore?</p>
<p>Comprendo anche perchè molti cittadini permettano il successo di un&#8217;intraprendenza manifesta e ne intuisco alcune motivalzioni di natura impulsiva: gli spots del &#8220;fare&#8221; fanno sempre meglio allo spirito di consapevolezze trite e ritrite che non portano a nulla.</p>
<p>Sono comunque dell&#8217;avviso che portare sui nostri tavoli progetti comuni da inserire nel nostro programma è di fondamentale importanza e motivo di coesione oltre che di affermazione delle competenze.</p>
<p>Che ne pensate?</p>
<p>Cordialmente</p>
<p>Anna Rossi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3148</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2009 11:51:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3148</guid>
		<description>grazie anna per le sagge parole. 
se solo tutte le donne fossero profonde come te...
(e noi uomini meno superficiali)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie anna per le sagge parole.<br />
se solo tutte le donne fossero profonde come te&#8230;<br />
(e noi uomini meno superficiali)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3147</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 12:59:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3147</guid>
		<description>...ODIO tutti i pregiudizi, anche quelli al contrario.

roberto 
maggio 5th, 2009 at 12:12 

Inevitabilmente nelle Relazioni intergruppo si formano atteggiamenti particolari che ci conducono ad appartenere a quello o quell&#039;altro gruppo...

I pregiudizi &quot;negativi&quot;, sono quelli che nel corso della storia hanno avuto effetti più gravi e di conseguenza costituiscono un problema sociale.

Un pregiudizio negativo ad esempio, quasi quanto quello razziale, è dato dall&#039;atteggiamento di superiorità che, nei secoli, ha indotto l&#039;uomo a sfavorire anzichè condividere la realtà femminile.

La predilizione immotivata per certi punti di vista o luoghi comuni o addirittura una ideologia è spesso causata da idee preconcette che innescano i meccanismi devastanti che tutti conosciamo e che hanno condotto l&#039;uomo alla schiavitù.

Prima di affrontare qualsiasi questione sarebbe corretto tentare di avere un approccio consapevole basato su fatti e indagare sulle inevitabili incompatibilità che l&#039;altro o gli altri manifestano dal nostro punto di vista.

Purtroppo il pregiudizio è un bagaglio che quando si attacca alla nostra schiena è davvero duro scaricare e spesso tale operazione risulta impossibile.

Interpretare costantemente le informazioni che possediamo e tentare di levare dubbi davanti a ciò che spesso diamo per scontato ed insindacabile non vuol dire essere deboli o tolleranti ma potrebbe farci acquisire una velocità maggiore nel progettare azioni o nella semplice reazione senza troppi margini di errore.

Essere neutrali ha quasi dell&#039;impossibile eppure certi comportamenti che vanno contro la dignità umana sono talmente palesi che basterebbe chiedersi: &quot; e se accadesse a me? &quot;

Immaginate le azioni degenerative di un sentire contro l&#039;essere umano in generale (dalla razza alla religione, dalla differenza di  genere alla disattenzione verso i disabili, dall&#039;allontanamento del cittadino dalle faccende dello stato alla violenza di parte di certe ideologie), immaginate di stare dalla parte del giusto per mille motivi..ebbene se è vero che voi avete ragione e l&#039;altro è menzognero chiedetevi il ruolo che giocano in voi e negli altri le paure, l&#039;ignoranza, le culture e il forte desiderio di &quot;essere&quot; comunque e sempre.

L&#039;gnoranza non è un outsider. Gioca in campo spessissimo e con una maglietta ben precisa.
E&#039; l&#039;ignoranza di chi sa ed è avido e di chi non sa e si lascia corrompere davanti al suo egoismo.

Potere, corruzione, voglia di apparire e dimostrare che si esiste nei canoni imposti dalla società...hanno fatto perdere il senso dell&#039;equilibrio alle persone normali e sensate.

E&#039; per questo che fare squadra mette a fuoco un concetto fondamentale per sedersi ai tavoli in cui si deicide anche in base allo studio dei pregiudizi di un popolo.

Dare giudizi prematuri, dunque ,se non siconoscono a sufficienza gli argomenti, genera tribunali ingiusti.

Noi faremo del nostro meglio per non voltarci e divenire statue di sale.

&quot;Dai a Cesare quel che è di Cesare!&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;ODIO tutti i pregiudizi, anche quelli al contrario.</p>
<p>roberto<br />
maggio 5th, 2009 at 12:12 </p>
<p>Inevitabilmente nelle Relazioni intergruppo si formano atteggiamenti particolari che ci conducono ad appartenere a quello o quell&#8217;altro gruppo&#8230;</p>
<p>I pregiudizi &#8220;negativi&#8221;, sono quelli che nel corso della storia hanno avuto effetti più gravi e di conseguenza costituiscono un problema sociale.</p>
<p>Un pregiudizio negativo ad esempio, quasi quanto quello razziale, è dato dall&#8217;atteggiamento di superiorità che, nei secoli, ha indotto l&#8217;uomo a sfavorire anzichè condividere la realtà femminile.</p>
<p>La predilizione immotivata per certi punti di vista o luoghi comuni o addirittura una ideologia è spesso causata da idee preconcette che innescano i meccanismi devastanti che tutti conosciamo e che hanno condotto l&#8217;uomo alla schiavitù.</p>
<p>Prima di affrontare qualsiasi questione sarebbe corretto tentare di avere un approccio consapevole basato su fatti e indagare sulle inevitabili incompatibilità che l&#8217;altro o gli altri manifestano dal nostro punto di vista.</p>
<p>Purtroppo il pregiudizio è un bagaglio che quando si attacca alla nostra schiena è davvero duro scaricare e spesso tale operazione risulta impossibile.</p>
<p>Interpretare costantemente le informazioni che possediamo e tentare di levare dubbi davanti a ciò che spesso diamo per scontato ed insindacabile non vuol dire essere deboli o tolleranti ma potrebbe farci acquisire una velocità maggiore nel progettare azioni o nella semplice reazione senza troppi margini di errore.</p>
<p>Essere neutrali ha quasi dell&#8217;impossibile eppure certi comportamenti che vanno contro la dignità umana sono talmente palesi che basterebbe chiedersi: &#8221; e se accadesse a me? &#8221;</p>
<p>Immaginate le azioni degenerative di un sentire contro l&#8217;essere umano in generale (dalla razza alla religione, dalla differenza di  genere alla disattenzione verso i disabili, dall&#8217;allontanamento del cittadino dalle faccende dello stato alla violenza di parte di certe ideologie), immaginate di stare dalla parte del giusto per mille motivi..ebbene se è vero che voi avete ragione e l&#8217;altro è menzognero chiedetevi il ruolo che giocano in voi e negli altri le paure, l&#8217;ignoranza, le culture e il forte desiderio di &#8220;essere&#8221; comunque e sempre.</p>
<p>L&#8217;gnoranza non è un outsider. Gioca in campo spessissimo e con una maglietta ben precisa.<br />
E&#8217; l&#8217;ignoranza di chi sa ed è avido e di chi non sa e si lascia corrompere davanti al suo egoismo.</p>
<p>Potere, corruzione, voglia di apparire e dimostrare che si esiste nei canoni imposti dalla società&#8230;hanno fatto perdere il senso dell&#8217;equilibrio alle persone normali e sensate.</p>
<p>E&#8217; per questo che fare squadra mette a fuoco un concetto fondamentale per sedersi ai tavoli in cui si deicide anche in base allo studio dei pregiudizi di un popolo.</p>
<p>Dare giudizi prematuri, dunque ,se non siconoscono a sufficienza gli argomenti, genera tribunali ingiusti.</p>
<p>Noi faremo del nostro meglio per non voltarci e divenire statue di sale.</p>
<p>&#8220;Dai a Cesare quel che è di Cesare!&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3146</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2009 11:12:46 +0000</pubDate>
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		<description>certo che questo è rimasto uno dei pochi siti &quot;normali&quot; :)
dovunque vedo una gran voglia di giustificare, di sorvolare e stendere pietosi veli.
non sono certo un integralista però mi sembra abbastanza grave quello che sta succedendo e trovo ancora più grave che nessuno, a parte qlc di questo sito, faccia delle analisi serie sulla situazione che stiamo vivendo.
ODIO tutti i pregiudizi, anche quelli al contrario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo che questo è rimasto uno dei pochi siti &#8220;normali&#8221; <img src='http://www.comitatoperwandamontanelli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
dovunque vedo una gran voglia di giustificare, di sorvolare e stendere pietosi veli.<br />
non sono certo un integralista però mi sembra abbastanza grave quello che sta succedendo e trovo ancora più grave che nessuno, a parte qlc di questo sito, faccia delle analisi serie sulla situazione che stiamo vivendo.<br />
ODIO tutti i pregiudizi, anche quelli al contrario.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3145</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 10:01:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3145</guid>
		<description>Continuiamo a focalizzare la nostra attenzione sulle note stonata di un&#039;Italia corrotta e sempre più egoista.
Ormai lo sappiamo che il carro su cui corre questo paese ha le caratteritiche che tanto lasciano interdette certe persone di buon senso.
Al di là di queste considerazioni trite e ritrite i fatti stanno a zero.
Qualcuno chiama la politica del fare questo teatro decadente che spegne i riflettori sulla mancanza di principi che farebbero tanto bene a questa società bucata come una groviera.
La gente è stanca e vuole che la politica parli il linguaggio della soluzione, magari solo annunciando cambiamenti che il più delle volte rafforzano i pochi e dimenticano i troppi...ma fa lo stesso.
Una spazzolata sulle spalle, sorrisi a non finire e una cadenza ritmica di frasi ottimistiche che iniettano speranza e fiducia.
Da destra a sinistra l&#039;esigenza egoica sovrasta la realtà.
Personalmente ho lasciato la stanchezza che mi suscita questo repertorio politico ultradecennale, dietro le spalle.
Il lavoro di ricucitura avviene con ago e filo di buona qualità se non si vuole fare lavori inutili.
Per noi donne finchè sussisterà questo boicottaggio della presenza femminile sulla scena politica (e non solo) italiana non è credibile nessuno.
Inutile dire che va tessuto un nuovo ordine sociale la cui innovazione sia rappresentata da una coesione feminile lontana da lobbies proprio perchè inaccessibili, quest&#039;ultime, all&#039;elemento femminile o per statuto o per altri motivi più radicati ed oscuri alle leggi del buon senso.
Cordialmente
Anna r.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuiamo a focalizzare la nostra attenzione sulle note stonata di un&#8217;Italia corrotta e sempre più egoista.<br />
Ormai lo sappiamo che il carro su cui corre questo paese ha le caratteritiche che tanto lasciano interdette certe persone di buon senso.<br />
Al di là di queste considerazioni trite e ritrite i fatti stanno a zero.<br />
Qualcuno chiama la politica del fare questo teatro decadente che spegne i riflettori sulla mancanza di principi che farebbero tanto bene a questa società bucata come una groviera.<br />
La gente è stanca e vuole che la politica parli il linguaggio della soluzione, magari solo annunciando cambiamenti che il più delle volte rafforzano i pochi e dimenticano i troppi&#8230;ma fa lo stesso.<br />
Una spazzolata sulle spalle, sorrisi a non finire e una cadenza ritmica di frasi ottimistiche che iniettano speranza e fiducia.<br />
Da destra a sinistra l&#8217;esigenza egoica sovrasta la realtà.<br />
Personalmente ho lasciato la stanchezza che mi suscita questo repertorio politico ultradecennale, dietro le spalle.<br />
Il lavoro di ricucitura avviene con ago e filo di buona qualità se non si vuole fare lavori inutili.<br />
Per noi donne finchè sussisterà questo boicottaggio della presenza femminile sulla scena politica (e non solo) italiana non è credibile nessuno.<br />
Inutile dire che va tessuto un nuovo ordine sociale la cui innovazione sia rappresentata da una coesione feminile lontana da lobbies proprio perchè inaccessibili, quest&#8217;ultime, all&#8217;elemento femminile o per statuto o per altri motivi più radicati ed oscuri alle leggi del buon senso.<br />
Cordialmente<br />
Anna r.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nadia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3144</link>
		<dc:creator>Nadia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 07:28:45 +0000</pubDate>
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		<description>le candidature europee fanno piangere le donne escluse, quelle ammesse perchè non riprese dalle emittenti, hanno causato la rottura del matrimonio di Veronica Lario, (è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso)Un uomo di Portici a Napoli ha minacciato di darsi fuoco sotto Palazzo Grazioli, residenza del premier Silvio Berlusconi. E&#039; il papà di una ragazza Emanuela R. promotrice del comitato napoletano &quot;Silvio ci manchi&quot;. che non è stata inserita in lista per le europee.
Gli italiani hanno un ennesimo sogno nel rivolgersi alla dea bendata per dare una svolta alla loro vita: il lotto, il totocalcio, e Le CANDIDATURE. 
Purtroppo come per i giochi d&#039;azzardo, uno solo vince e gli altri ci rimettono soldi e speranze. 
Nadia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le candidature europee fanno piangere le donne escluse, quelle ammesse perchè non riprese dalle emittenti, hanno causato la rottura del matrimonio di Veronica Lario, (è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso)Un uomo di Portici a Napoli ha minacciato di darsi fuoco sotto Palazzo Grazioli, residenza del premier Silvio Berlusconi. E&#8217; il papà di una ragazza Emanuela R. promotrice del comitato napoletano &#8220;Silvio ci manchi&#8221;. che non è stata inserita in lista per le europee.<br />
Gli italiani hanno un ennesimo sogno nel rivolgersi alla dea bendata per dare una svolta alla loro vita: il lotto, il totocalcio, e Le CANDIDATURE.<br />
Purtroppo come per i giochi d&#8217;azzardo, uno solo vince e gli altri ci rimettono soldi e speranze.<br />
Nadia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3143</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 19:20:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3143</guid>
		<description>piangono perché non sono candidate.Non sanno che le candidature non sono altro che la presa in giro di povere illuse. quando i posti sono sicuri i politici sanno chi metterci, senza dubbi né piagnistei.
Tiziana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>piangono perché non sono candidate.Non sanno che le candidature non sono altro che la presa in giro di povere illuse. quando i posti sono sicuri i politici sanno chi metterci, senza dubbi né piagnistei.<br />
Tiziana</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca Costa</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3142</link>
		<dc:creator>Francesca Costa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 14:28:43 +0000</pubDate>
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		<description>Avevo scritto
…Onestamente non mi piace nemmeno più chi aspetta tempi migliori e chi pensa ad un cambiamento. Tempo, risorse ed energie vanno convogliati verso chi merita e verso onestà di intenti.

Anna Rossi rispondeva
…come al solito ci accade di inciampare nella stessa sintonia e di lasciar passare il concetto che non abbiamo nessuna intenzione di credere a promesse il cui tempo è scaduto in un passato ormai troppo lontano.
…L’idea della “squadra al femminile” conterà nel momento che dimostrerà cosa può fare per gli altri.

Condivido in pieno. 

Poche sono le persone che hanno saputo evidenziarsi infatti, che non si sono assoggettate al fare politico maschile. Moltissime coloro che invece, pensano di poter contare qualcosa solo perché iscritte ad un partito che non darà loro la giusta considerazione. Ancora di più coloro che nulla farebbero e/o direbbero pur di non &quot;contrariare&quot; i loro &quot;compagni di squadra&quot;. Qualche donna UDC, FI non aveva nemmeno votato per la proposta di legge di iniziativa popolare 50&amp;50, proprio per non contrariare il partito di appartenenza (poi sono state &quot;spazzolate&quot; via lo stesso). 
Questo è l&#039;immobilismo che non sopporto.

Quello che Wanda ha intrapreso è una scelta coraggiosa, una scelta che pochissimi/e avrebbero saputo fare e a lei tutta la mia ammirazione. Molte invece pensano che lottare all’interno del sistema sia più efficace. E di nuovo potrei fare moltissimi nomi di &quot;spazzolate&quot;, che non si sono viste nemmeno riconosciute il servilismo di intenti.

Dunque non penso che il sistema più efficace sia rimanere all&#039;interno del sistema e sono grata a Wanda Montanelli, ad Anna Rossi e a tutte coloro che invece non hanno deciso di aspettare tempi migliori, non hanno pensato che sarebbe stato meglio rimanere ed aspettare, ma che si stanno davvero battendo per un futuro che possa portare ad una vera equità.
 
Cambiare la classe politica, non vuol dire cambiare i visi dei soliti noti, rimpiazzandoli con visi popolari della tv, televisione e politica sempre di più stanno diventando una cosa sola. 
Penso che manchi la vera rappresentazione del sentire della gente che può essere rappresentato solo da coloro che davvero alla gente si interessano.
 
Personalmente il mio tempo e le mie energie, oltre quello che posso dare della mia professionalità, lo indirizzo a ONERPO che di sicuro svolge un servizio egregio a favore dei cittadini.
 
Inutile sottolineare ancora una volta la mia stima e tutta la mia approvazione verso coloro che agiscono in modo costruttivo all’interno di questo blog, cercando di portare le loro idee, senza aspettare passivamente tempi migliori, ma esternando delle considerazioni per un cambiamento realizzabile.

Condivido anche la frase di Anna che diceva: &quot;Sono certa che perchè un albero rifiorisca deve passare attraverso la spoliazione e il freddo&quot;

Non manca molto cara Anna!

Francesca Costa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avevo scritto<br />
…Onestamente non mi piace nemmeno più chi aspetta tempi migliori e chi pensa ad un cambiamento. Tempo, risorse ed energie vanno convogliati verso chi merita e verso onestà di intenti.</p>
<p>Anna Rossi rispondeva<br />
…come al solito ci accade di inciampare nella stessa sintonia e di lasciar passare il concetto che non abbiamo nessuna intenzione di credere a promesse il cui tempo è scaduto in un passato ormai troppo lontano.<br />
…L’idea della “squadra al femminile” conterà nel momento che dimostrerà cosa può fare per gli altri.</p>
<p>Condivido in pieno. </p>
<p>Poche sono le persone che hanno saputo evidenziarsi infatti, che non si sono assoggettate al fare politico maschile. Moltissime coloro che invece, pensano di poter contare qualcosa solo perché iscritte ad un partito che non darà loro la giusta considerazione. Ancora di più coloro che nulla farebbero e/o direbbero pur di non &#8220;contrariare&#8221; i loro &#8220;compagni di squadra&#8221;. Qualche donna UDC, FI non aveva nemmeno votato per la proposta di legge di iniziativa popolare 50&amp;50, proprio per non contrariare il partito di appartenenza (poi sono state &#8220;spazzolate&#8221; via lo stesso).<br />
Questo è l&#8217;immobilismo che non sopporto.</p>
<p>Quello che Wanda ha intrapreso è una scelta coraggiosa, una scelta che pochissimi/e avrebbero saputo fare e a lei tutta la mia ammirazione. Molte invece pensano che lottare all’interno del sistema sia più efficace. E di nuovo potrei fare moltissimi nomi di &#8220;spazzolate&#8221;, che non si sono viste nemmeno riconosciute il servilismo di intenti.</p>
<p>Dunque non penso che il sistema più efficace sia rimanere all&#8217;interno del sistema e sono grata a Wanda Montanelli, ad Anna Rossi e a tutte coloro che invece non hanno deciso di aspettare tempi migliori, non hanno pensato che sarebbe stato meglio rimanere ed aspettare, ma che si stanno davvero battendo per un futuro che possa portare ad una vera equità.</p>
<p>Cambiare la classe politica, non vuol dire cambiare i visi dei soliti noti, rimpiazzandoli con visi popolari della tv, televisione e politica sempre di più stanno diventando una cosa sola.<br />
Penso che manchi la vera rappresentazione del sentire della gente che può essere rappresentato solo da coloro che davvero alla gente si interessano.</p>
<p>Personalmente il mio tempo e le mie energie, oltre quello che posso dare della mia professionalità, lo indirizzo a ONERPO che di sicuro svolge un servizio egregio a favore dei cittadini.</p>
<p>Inutile sottolineare ancora una volta la mia stima e tutta la mia approvazione verso coloro che agiscono in modo costruttivo all’interno di questo blog, cercando di portare le loro idee, senza aspettare passivamente tempi migliori, ma esternando delle considerazioni per un cambiamento realizzabile.</p>
<p>Condivido anche la frase di Anna che diceva: &#8220;Sono certa che perchè un albero rifiorisca deve passare attraverso la spoliazione e il freddo&#8221;</p>
<p>Non manca molto cara Anna!</p>
<p>Francesca Costa</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: alemacri</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3141</link>
		<dc:creator>alemacri</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 11:06:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3141</guid>
		<description>I giornali l&#039;hanno definita &quot;La notte del bianchetto&quot;. E&#039; quella che avrebbero passato i vertici del Pdl (che negano) per &quot;ripulire&quot; le liste elettorali da veline, letteronze e divette. 
Ammesso che sia vero,  avrebbero potuto tranquillamente evitarlo. Probabilmente, infatti, non si sarebbe scandalizzato nessuno: oramai in Italia il vero scandalo è difendere la &quot;morale&quot; o pretendere una classe dirigente seria e preparata&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I giornali l&#8217;hanno definita &#8220;La notte del bianchetto&#8221;. E&#8217; quella che avrebbero passato i vertici del Pdl (che negano) per &#8220;ripulire&#8221; le liste elettorali da veline, letteronze e divette.<br />
Ammesso che sia vero,  avrebbero potuto tranquillamente evitarlo. Probabilmente, infatti, non si sarebbe scandalizzato nessuno: oramai in Italia il vero scandalo è difendere la &#8220;morale&#8221; o pretendere una classe dirigente seria e preparata&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: GAIA</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/22/povere-donne-tra-il-maschilismo-trasversale-e-il-femminismo-da-harem/comment-page-1/#comment-3140</link>
		<dc:creator>GAIA</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2009 07:39:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=79#comment-3140</guid>
		<description>I MECCANISMI DI DISCRIMINAZIONE OPERANO IN DIVERSI AMBITI DELLA CILTURA, DELLA FAMIGLIA, DEL MONDO DEL LAVORO. L&#039;AMBITO POLITICO E&#039;IL PIù RICERCATO E FA NOTIAZIA PER LA CORSA ALLE CANDIDATURE, OVE OGNUNO INTENDA CANDIDARSI ED ENTRARE PER UN COLPO DI FORTUNA NEI PARLAMENTI EUROPEO O ITALIANO. L&#039;ITALIA HA UN COMPORTAMENTO POCO VIRTUOSO IN OGNUNO DI QUESTI AMBITI. HO LETTO L&#039;ARTICOLO DELLA ARMENI SUL FAR POLITICA CON IL CORPO DELLE DONNE. E&#039; UNO DEI MILLE MODI PER USARCI, MA SE NE TROVERANNO SEMPRE DI NUOVI.
GAIA</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I MECCANISMI DI DISCRIMINAZIONE OPERANO IN DIVERSI AMBITI DELLA CILTURA, DELLA FAMIGLIA, DEL MONDO DEL LAVORO. L&#8217;AMBITO POLITICO E&#8217;IL PIù RICERCATO E FA NOTIAZIA PER LA CORSA ALLE CANDIDATURE, OVE OGNUNO INTENDA CANDIDARSI ED ENTRARE PER UN COLPO DI FORTUNA NEI PARLAMENTI EUROPEO O ITALIANO. L&#8217;ITALIA HA UN COMPORTAMENTO POCO VIRTUOSO IN OGNUNO DI QUESTI AMBITI. HO LETTO L&#8217;ARTICOLO DELLA ARMENI SUL FAR POLITICA CON IL CORPO DELLE DONNE. E&#8217; UNO DEI MILLE MODI PER USARCI, MA SE NE TROVERANNO SEMPRE DI NUOVI.<br />
GAIA</p>
]]></content:encoded>
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