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	<title>Commenti a: PERSA SENZA APPELLO LA PARTITA DEL LIBERISMO SPINTO COSTRUIAMO L’ALTRO MONDO POSSIBILE</title>
	<atom:link href="http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<item>
		<title>Di: ANNA ROSSI</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3095</link>
		<dc:creator>ANNA ROSSI</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2009 11:46:25 +0000</pubDate>
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		<description>ragazze/i, a voi sembra normale che ci siano pochissime leader donne da noi? (e quelle poche vengono pure messe in condizione di non nuocere).
non è anche questo un sintomo di non-democrazia o scarsa democrazia?

lexxia Says:
aprile 20th, 2009 at 13:56 

La non democrazia o la scarsa democrazia non esistono ed è fuorviante intendere qualcosa che non c&#039;è come se ci fosse solo per una debole percezione di qualcosa che in realtà è solo un miraggio.
Trasformare il miraggio in concretezza è l&#039;opera che pedissequamente molti illustri personaggi della storia tentano di fare (sto arlando di democrazia naturalmente).
Finora l&#039;essere umane ha trionfato nell&#039;istaurazione di sistemi autarchici.
Più complicato è accettare le istanze degli &quot;altri&quot; ed educarli (non ammaestrarli) ad interagire fra di loro come comunità e non come pecore.

Le leaders italiane non esistono.
Le poche mosche bianche sono legate all&#039;apparato industriale o sono le propaggini di un pensare maschile al quale devono rispondere senza sconti.

Le donne per non fare paura, in quanto oneste, concrete, progettuali, solidali, innovatrici ed infaticabili, devono sottostare al luogo comune che le vede oggetto di protezione che tradotto in lingua del Bel Paese vuol dire sottostare alle regole patriarcali.

La verità è che nell&#039;immaginario collettivo le donne sono considerate elemento di servizio neppure tanto speciale.

Non capiscono certi esseri umani che questa politica sottile del contro non solo non paga più ma avrà un risvolto inatteso che spazzerà via tutti coloro che sono ancora presi nell&#039;ostacolare l&#039;operato femminile d&#039;eccellenza.

In un mondo che non intende rallentare noi accellereremo.

Cordialmente
Anna Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazze/i, a voi sembra normale che ci siano pochissime leader donne da noi? (e quelle poche vengono pure messe in condizione di non nuocere).<br />
non è anche questo un sintomo di non-democrazia o scarsa democrazia?</p>
<p>lexxia Says:<br />
aprile 20th, 2009 at 13:56 </p>
<p>La non democrazia o la scarsa democrazia non esistono ed è fuorviante intendere qualcosa che non c&#8217;è come se ci fosse solo per una debole percezione di qualcosa che in realtà è solo un miraggio.<br />
Trasformare il miraggio in concretezza è l&#8217;opera che pedissequamente molti illustri personaggi della storia tentano di fare (sto arlando di democrazia naturalmente).<br />
Finora l&#8217;essere umane ha trionfato nell&#8217;istaurazione di sistemi autarchici.<br />
Più complicato è accettare le istanze degli &#8220;altri&#8221; ed educarli (non ammaestrarli) ad interagire fra di loro come comunità e non come pecore.</p>
<p>Le leaders italiane non esistono.<br />
Le poche mosche bianche sono legate all&#8217;apparato industriale o sono le propaggini di un pensare maschile al quale devono rispondere senza sconti.</p>
<p>Le donne per non fare paura, in quanto oneste, concrete, progettuali, solidali, innovatrici ed infaticabili, devono sottostare al luogo comune che le vede oggetto di protezione che tradotto in lingua del Bel Paese vuol dire sottostare alle regole patriarcali.</p>
<p>La verità è che nell&#8217;immaginario collettivo le donne sono considerate elemento di servizio neppure tanto speciale.</p>
<p>Non capiscono certi esseri umani che questa politica sottile del contro non solo non paga più ma avrà un risvolto inatteso che spazzerà via tutti coloro che sono ancora presi nell&#8217;ostacolare l&#8217;operato femminile d&#8217;eccellenza.</p>
<p>In un mondo che non intende rallentare noi accellereremo.</p>
<p>Cordialmente<br />
Anna Rossi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lexxia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3068</link>
		<dc:creator>lexxia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 12:56:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=55#comment-3068</guid>
		<description>ma perche&#039; si continua a discutere di Berlusconi e se l&#039;Italia è a democrazia ridotta per il fatto che il premier ha così tanto potere, mentre invece nessuno, a parte voi, solleva in modo serio la questione della democrazia in relazione alla mancanza di donne in politica?
ragazze/i, a voi sembra normale che ci siano pochissime leader donne da noi? (e quelle poche vengono pure messe in condizione di non nuocere).
non è anche questo un sintomo di non-democrazia o scarsa democrazia?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma perche&#8217; si continua a discutere di Berlusconi e se l&#8217;Italia è a democrazia ridotta per il fatto che il premier ha così tanto potere, mentre invece nessuno, a parte voi, solleva in modo serio la questione della democrazia in relazione alla mancanza di donne in politica?<br />
ragazze/i, a voi sembra normale che ci siano pochissime leader donne da noi? (e quelle poche vengono pure messe in condizione di non nuocere).<br />
non è anche questo un sintomo di non-democrazia o scarsa democrazia?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Loredana</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3065</link>
		<dc:creator>Loredana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 23:03:09 +0000</pubDate>
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		<description>Il presidente Napolitano ha dato un messaggio di rigore che ho apprezzato e per il quale la stima nei suoi riguardi è cresciuta.
Loredana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente Napolitano ha dato un messaggio di rigore che ho apprezzato e per il quale la stima nei suoi riguardi è cresciuta.<br />
Loredana</p>
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	<item>
		<title>Di: Gina</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3062</link>
		<dc:creator>Gina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2009 11:58:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=55#comment-3062</guid>
		<description>ho come l&#039;impressione che stiamo inesorabilmene procedendo velocemente all&#039;indietro, per i diritti delle donne che in molti paesi si perdono con le nuove dittature, ma anche per tutte le conquiste sindacali, come per le tutele all&#039;ambiente, alla sicurezza. Questo terremoto è l&#039;esempio sfacciato di come da molti anni a questa parte il profitto sia stato posto al primo posto e sopra ogni cosa. Sconcerta il fatto che non se ne deve nemmeno parlare. 
Avete visto la puntata di Santoro?
Non che mi faccia impazzire, ma la censura è per me inconcepibile.
Gina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho come l&#8217;impressione che stiamo inesorabilmene procedendo velocemente all&#8217;indietro, per i diritti delle donne che in molti paesi si perdono con le nuove dittature, ma anche per tutte le conquiste sindacali, come per le tutele all&#8217;ambiente, alla sicurezza. Questo terremoto è l&#8217;esempio sfacciato di come da molti anni a questa parte il profitto sia stato posto al primo posto e sopra ogni cosa. Sconcerta il fatto che non se ne deve nemmeno parlare.<br />
Avete visto la puntata di Santoro?<br />
Non che mi faccia impazzire, ma la censura è per me inconcepibile.<br />
Gina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3061</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 09:21:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=55#comment-3061</guid>
		<description>Carissimi,
la nostra informazione fa eco a quella delle caverne e alcune donne non fanno onore all&#039;impegno solidale che la società civile ha intrapreso da tempo nei confronti della lotta di genere.
Leggetevi questo articolo pubblicato su &quot;LIBERO-donna&quot;:

http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/e-tu-con-quanti-uomini-sei-stata-ne1719.phtml?ssonc=853825608

HO SENTITO IL DOVERE DI RISPONDERE ALL&#039;AUTRICE DELL&#039;ARTICOLO PER ONESTA&#039; INTELLETTUALE E DIGNITA&#039; FEMMINILE. 
Ecco la mia risposta in merito:

 Gentile Marcella Gaudina,
sono rimasta letteralmente attonita nel leggere il suo articolo.
Il &quot;buon senso&quot; di cui lei parla va nella direzione opposta in cui una &quot;DONNA&quot; libera dovrebbe essere.
Ma che razza di donna è lei che ancora passa l&#039;informazione di dover giustificare le sue scelte di vita, sbagliate o giuste che siano, al fine di una &quot;salvezza medievale&quot; o di un &quot;sospiro di sollievo&quot; dall&#039;essere scampte alla caccia alle streghe?
Che razza di donna è una donna che sostiene che &quot;all&#039;uomo basterà veramente poco per capire se una donna mente o non mente&quot;? 
Perchè mai non promuovere un moto di anti-curiosità nei confronti di un&#039;attitudine discriminante da parte dei &quot;maschietti&quot; (come lei li chiama, salvo però dare loro un potere infinito sul genere femminile)nei confronti delle &quot;femminucce&quot;?
Questo paese necessita di attingere dal serbatoio femminile le menti migliori e non di far giocare con la penna chi appartiene a mentalità tribali che ci hanno reso ridicoli nel mondo &quot;civile&quot; (basta dare un&#039;occhiata alle statistiche che fotografano l&#039;Italia come una sorta di dinosauro delle pari opportunità).
Come facente parte del direttivo dell&#039;ONERPO (Osservatorio Nazionale ed Europeo per le Pari Opportunità) la inviterei a rivedere la qualità del pensiero femminile senza passare ulteriore &quot;ansia da confronto&quot; fra i sessi...non crede ne abbiamo abbastanza?
L&#039;unica risposta che può fare la differenza non è lo sciorinare o non il numero di ex che una donna ha avuto o meno ma aiutare le sue connazionali e non ad uscire dal ghetto del servilismo mentale e della dipendenza economica.
Aiutare, mia signora, non affondare.
Gli uomini non hanno bisogno di ulteriori incentivi che li pongano al di sopra della centralità dell&#039;individuo femminile.
Troppi drammi e dolori e rinunce e silenzi attraversano le vite delle donne.
Se lei dimentica questo sarà solo di ostacolo alla nuova consapevolezza femminile che si sta facendo strada e che vuole solo un mondo più equo e più dignitoso.
Cordialmente

Prof. Anna Rossi
Resp. Relazioni Esterne ONERPO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
la nostra informazione fa eco a quella delle caverne e alcune donne non fanno onore all&#8217;impegno solidale che la società civile ha intrapreso da tempo nei confronti della lotta di genere.<br />
Leggetevi questo articolo pubblicato su &#8220;LIBERO-donna&#8221;:</p>
<p><a href="http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/e-tu-con-quanti-uomini-sei-stata-ne1719.phtml?ssonc=853825608" rel="nofollow">http://donna.libero.it/sotto_le_lenzuola/e-tu-con-quanti-uomini-sei-stata-ne1719.phtml?ssonc=853825608</a></p>
<p>HO SENTITO IL DOVERE DI RISPONDERE ALL&#8217;AUTRICE DELL&#8217;ARTICOLO PER ONESTA&#8217; INTELLETTUALE E DIGNITA&#8217; FEMMINILE.<br />
Ecco la mia risposta in merito:</p>
<p> Gentile Marcella Gaudina,<br />
sono rimasta letteralmente attonita nel leggere il suo articolo.<br />
Il &#8220;buon senso&#8221; di cui lei parla va nella direzione opposta in cui una &#8220;DONNA&#8221; libera dovrebbe essere.<br />
Ma che razza di donna è lei che ancora passa l&#8217;informazione di dover giustificare le sue scelte di vita, sbagliate o giuste che siano, al fine di una &#8220;salvezza medievale&#8221; o di un &#8220;sospiro di sollievo&#8221; dall&#8217;essere scampte alla caccia alle streghe?<br />
Che razza di donna è una donna che sostiene che &#8220;all&#8217;uomo basterà veramente poco per capire se una donna mente o non mente&#8221;?<br />
Perchè mai non promuovere un moto di anti-curiosità nei confronti di un&#8217;attitudine discriminante da parte dei &#8220;maschietti&#8221; (come lei li chiama, salvo però dare loro un potere infinito sul genere femminile)nei confronti delle &#8220;femminucce&#8221;?<br />
Questo paese necessita di attingere dal serbatoio femminile le menti migliori e non di far giocare con la penna chi appartiene a mentalità tribali che ci hanno reso ridicoli nel mondo &#8220;civile&#8221; (basta dare un&#8217;occhiata alle statistiche che fotografano l&#8217;Italia come una sorta di dinosauro delle pari opportunità).<br />
Come facente parte del direttivo dell&#8217;ONERPO (Osservatorio Nazionale ed Europeo per le Pari Opportunità) la inviterei a rivedere la qualità del pensiero femminile senza passare ulteriore &#8220;ansia da confronto&#8221; fra i sessi&#8230;non crede ne abbiamo abbastanza?<br />
L&#8217;unica risposta che può fare la differenza non è lo sciorinare o non il numero di ex che una donna ha avuto o meno ma aiutare le sue connazionali e non ad uscire dal ghetto del servilismo mentale e della dipendenza economica.<br />
Aiutare, mia signora, non affondare.<br />
Gli uomini non hanno bisogno di ulteriori incentivi che li pongano al di sopra della centralità dell&#8217;individuo femminile.<br />
Troppi drammi e dolori e rinunce e silenzi attraversano le vite delle donne.<br />
Se lei dimentica questo sarà solo di ostacolo alla nuova consapevolezza femminile che si sta facendo strada e che vuole solo un mondo più equo e più dignitoso.<br />
Cordialmente</p>
<p>Prof. Anna Rossi<br />
Resp. Relazioni Esterne ONERPO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mirella</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3059</link>
		<dc:creator>mirella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 19:08:36 +0000</pubDate>
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		<description>sono d&#039;accordo con chi afferma di votare tutti lo stesso giorno e che Bossi la faccia finita con le minacce!
Si rende conto che 400 milioni non si possno buttare via?
Mirella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono d&#8217;accordo con chi afferma di votare tutti lo stesso giorno e che Bossi la faccia finita con le minacce!<br />
Si rende conto che 400 milioni non si possno buttare via?<br />
Mirella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mariarosa</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3053</link>
		<dc:creator>Mariarosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2009 17:13:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sì l&#039;unica è dare i soldi alla gente e poi prendano esempio dal Friuli che ha ricostruito la stessa roba che c&#039;era. Il terremoto non deve essere un&#039;occasione per per speculare sulle disgrazie altrui e arricchirsi costriendo edifici obbrobriosi come anche quelli fatti in Molise, in irpinia, ecc.
Mariarosa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì l&#8217;unica è dare i soldi alla gente e poi prendano esempio dal Friuli che ha ricostruito la stessa roba che c&#8217;era. Il terremoto non deve essere un&#8217;occasione per per speculare sulle disgrazie altrui e arricchirsi costriendo edifici obbrobriosi come anche quelli fatti in Molise, in irpinia, ecc.<br />
Mariarosa</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3051</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 15:19:52 +0000</pubDate>
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		<description>mi pare concreta e fattibile la possibilità di dare il denaro direttamente ai proprietari delle case e lasciare che ognuno pensi a ricostrire casa con i crireri antisismici. E&#039; un&#039;idea antispreco e antisciacallagio.
silvia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi pare concreta e fattibile la possibilità di dare il denaro direttamente ai proprietari delle case e lasciare che ognuno pensi a ricostrire casa con i crireri antisismici. E&#8217; un&#8217;idea antispreco e antisciacallagio.<br />
silvia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: lexxia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3048</link>
		<dc:creator>lexxia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 08:11:33 +0000</pubDate>
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		<description>Povere anime, povera gente. In tv passano immagini dolorose e strazianti delle zone terremotate. La dobbiamo finire però con le speculazioni economiche e con case di cartone che vengono giù come niente. Ho sentito dire che in uno dei centri colpiti l&#039;unico immobile rimasto intatto, neppure scalfito dal sisma, è la casa dele suore, costruita secoli fa con &quot;criterio&quot;. In questo momento ogni polemica è sterile e inutile, mi auguro solo però che la ricostruzione verrà effettuata con coscienza e non soltanto badando al profitto economico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Povere anime, povera gente. In tv passano immagini dolorose e strazianti delle zone terremotate. La dobbiamo finire però con le speculazioni economiche e con case di cartone che vengono giù come niente. Ho sentito dire che in uno dei centri colpiti l&#8217;unico immobile rimasto intatto, neppure scalfito dal sisma, è la casa dele suore, costruita secoli fa con &#8220;criterio&#8221;. In questo momento ogni polemica è sterile e inutile, mi auguro solo però che la ricostruzione verrà effettuata con coscienza e non soltanto badando al profitto economico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/04/01/persa-senza-appello-la-partita-del-liberismo-spinto-costruiamo-l%e2%80%99altro-mondo-possibile/comment-page-1/#comment-3046</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 16:00:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=55#comment-3046</guid>
		<description>Carmen - Says:

aprile 8th, 2009 at 14:19 

La crisi economica ha colpito soprattutto le donne.
Carmen

Considerati i già bassi tassi di occupazione femminile in Italia e gli ostacoli per l&#039;avanzamento carriera , direi che le donne stanno affogando in un coktail di welfare negativo e in una crisi economica disastrosa di cui le alte sfere &quot;maschili&quot; erano ben consapevoli.

Se vero è che l&#039;emancipazione e l&#039;indipendenza femminili passano attraverso il fattore &quot;lavoro&quot; e che i dati preoccupanti di ieri in termini di occupazione &quot;rosa&quot; (tanto per usare un temine colorato) ci
relegavano ad una realtà di svantaggio unica in Europa (dopo Malta) oggi è ancor più vero che vedremo spazzate via anche quelle nicchie di protezione che hanno mantenuto ai minimi la stessa ocupazione femminile.

L&#039;impatto economico delle attività femminili si inceppa dunque sull&#039;ennesima variabile della storia di questo paese, una variabile che ha il volto dui una crisi economica profonda alla quale si affianca un&#039;altra crisi che è quella della sfiducia nell&#039;assetto sociale sul quale abbiamo fondato la nostra comunità civile.

Dai dati Eurostat si nota come sia forte il distacco fra aspirazioni e realtà , tutti vorrebbero lavorare ma non trovano le condizioni per farlo, le donne ancor meno a causa dell&#039;assenza delle politihe sociali nell&#039;ambito dei servizi/supporto alle donne lavoratrici e quindi alla famiglia stessa.

I governi che si sono succeduti negli ultimi vent&#039;anni hanno picconato le capacità straordinarie delle donne gettando via un &quot;moltiplicatore economico&quot; senza eguali, un moltiplicatore economico in grado di tradurre in  produttività l&#039;operatività femminile.

Alla ricerca di ieri di una più agile compatibilità tra &quot;vita e lavoro&quot; si aggiunge ora l&#039;inquietudine della mancanza di offerta lavoro.

Siamo al paradosso. Un paradosso che sottolinea ancor più l&#039;handicap famigliare di cui tanto si soffre ed al quale fanno sempre da supporto le donne.

Credo che il ragionamento, ai fini di nuovi ologrammi progettuali, vada indirizzato verso una nuova forma di organizzazione interna del lavoro.
Quanlcuno un tempo promuoveva &quot;l&#039;uomo&quot; a divenire obbligatoriamente imprenditore di se stesso...ricordo bene questa affermazione che subito indirizzò il mio pensiero verso i più deboli e verso coloro che tendenzialmente non erano portati all&#039;imprenditoria personale (immaginiamo di pretendere che un soldato semplici si armi delle capacità di  un ufficiale e di farne funzione...immaginiamo che questa richiesta sia imprenscindibile dal posizionamento del soldato...ne verrebbe fuori un circo di belve feroci...l&#039;apoteosi della teoria Darwiniana - alla faccia della cristianità!!!)


 Dunque, va bene promuovere se stessi ma in circuiti fruibili in cui il merito è l&#039;opzione numero uno di una giusta selezione e soprattutto di un programma sano ed onesto.
 
Riflettendoci bene e considerata la scarsità delle azioni concrete di welfare positivo per le pari opportunità dei sessi, potremmo ancora dire che se l&#039;economia non crescerà e continuerà a scendere vorticosamente sarà colpa di chi non ha intuito l&#039;utilità del &quot;fattore D&quot;.

Potremmo dire che gli italiani avevano le donne, tante donne in gamba, coraggiose e piene di volglia di lavorare, avevano donne straordinario che spesso hanno umiliato o semplicemente ignorato.

Sono andati avanti con il loro pensiero atavico.

Oggi sono bui. Non sono più quegli italiani belli di un tempo.

Possiamo anche dire che le donne i ieri, di un ieri abbastanza lontano, avevano intuito la mancanza di generosità e di correttezza dei loro uomini e si sono fidate sempre meno ed hanno fatto sempre meno figli e sempre meno ne faranno.

Se non cambia il modo di pensare e non nasce una nuova consapevolezza nell&#039;incontro fra i generi sarà il genere umano a farne le spese.

Cordialmente
Anna Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carmen &#8211; Says:</p>
<p>aprile 8th, 2009 at 14:19 </p>
<p>La crisi economica ha colpito soprattutto le donne.<br />
Carmen</p>
<p>Considerati i già bassi tassi di occupazione femminile in Italia e gli ostacoli per l&#8217;avanzamento carriera , direi che le donne stanno affogando in un coktail di welfare negativo e in una crisi economica disastrosa di cui le alte sfere &#8220;maschili&#8221; erano ben consapevoli.</p>
<p>Se vero è che l&#8217;emancipazione e l&#8217;indipendenza femminili passano attraverso il fattore &#8220;lavoro&#8221; e che i dati preoccupanti di ieri in termini di occupazione &#8220;rosa&#8221; (tanto per usare un temine colorato) ci<br />
relegavano ad una realtà di svantaggio unica in Europa (dopo Malta) oggi è ancor più vero che vedremo spazzate via anche quelle nicchie di protezione che hanno mantenuto ai minimi la stessa ocupazione femminile.</p>
<p>L&#8217;impatto economico delle attività femminili si inceppa dunque sull&#8217;ennesima variabile della storia di questo paese, una variabile che ha il volto dui una crisi economica profonda alla quale si affianca un&#8217;altra crisi che è quella della sfiducia nell&#8217;assetto sociale sul quale abbiamo fondato la nostra comunità civile.</p>
<p>Dai dati Eurostat si nota come sia forte il distacco fra aspirazioni e realtà , tutti vorrebbero lavorare ma non trovano le condizioni per farlo, le donne ancor meno a causa dell&#8217;assenza delle politihe sociali nell&#8217;ambito dei servizi/supporto alle donne lavoratrici e quindi alla famiglia stessa.</p>
<p>I governi che si sono succeduti negli ultimi vent&#8217;anni hanno picconato le capacità straordinarie delle donne gettando via un &#8220;moltiplicatore economico&#8221; senza eguali, un moltiplicatore economico in grado di tradurre in  produttività l&#8217;operatività femminile.</p>
<p>Alla ricerca di ieri di una più agile compatibilità tra &#8220;vita e lavoro&#8221; si aggiunge ora l&#8217;inquietudine della mancanza di offerta lavoro.</p>
<p>Siamo al paradosso. Un paradosso che sottolinea ancor più l&#8217;handicap famigliare di cui tanto si soffre ed al quale fanno sempre da supporto le donne.</p>
<p>Credo che il ragionamento, ai fini di nuovi ologrammi progettuali, vada indirizzato verso una nuova forma di organizzazione interna del lavoro.<br />
Quanlcuno un tempo promuoveva &#8220;l&#8217;uomo&#8221; a divenire obbligatoriamente imprenditore di se stesso&#8230;ricordo bene questa affermazione che subito indirizzò il mio pensiero verso i più deboli e verso coloro che tendenzialmente non erano portati all&#8217;imprenditoria personale (immaginiamo di pretendere che un soldato semplici si armi delle capacità di  un ufficiale e di farne funzione&#8230;immaginiamo che questa richiesta sia imprenscindibile dal posizionamento del soldato&#8230;ne verrebbe fuori un circo di belve feroci&#8230;l&#8217;apoteosi della teoria Darwiniana &#8211; alla faccia della cristianità!!!)</p>
<p> Dunque, va bene promuovere se stessi ma in circuiti fruibili in cui il merito è l&#8217;opzione numero uno di una giusta selezione e soprattutto di un programma sano ed onesto.</p>
<p>Riflettendoci bene e considerata la scarsità delle azioni concrete di welfare positivo per le pari opportunità dei sessi, potremmo ancora dire che se l&#8217;economia non crescerà e continuerà a scendere vorticosamente sarà colpa di chi non ha intuito l&#8217;utilità del &#8220;fattore D&#8221;.</p>
<p>Potremmo dire che gli italiani avevano le donne, tante donne in gamba, coraggiose e piene di volglia di lavorare, avevano donne straordinario che spesso hanno umiliato o semplicemente ignorato.</p>
<p>Sono andati avanti con il loro pensiero atavico.</p>
<p>Oggi sono bui. Non sono più quegli italiani belli di un tempo.</p>
<p>Possiamo anche dire che le donne i ieri, di un ieri abbastanza lontano, avevano intuito la mancanza di generosità e di correttezza dei loro uomini e si sono fidate sempre meno ed hanno fatto sempre meno figli e sempre meno ne faranno.</p>
<p>Se non cambia il modo di pensare e non nasce una nuova consapevolezza nell&#8217;incontro fra i generi sarà il genere umano a farne le spese.</p>
<p>Cordialmente<br />
Anna Rossi</p>
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