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	<title>Commenti a: La compromessa vicenda degli intrecci finanziari d’assalto</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
	<lastBuildDate>Mon, 12 Jul 2010 09:01:39 +0200</lastBuildDate>
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	<item>
		<title>Di: Laura Tussi</title>
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		<dc:creator>Laura Tussi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 17:15:21 +0000</pubDate>
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		<description>LA CONCEZIONE RAZZISTA.
Il Nazismo e l’Ermeneutica del Male.

&quot;La posizione del governo sta rasentando l&#039;ottusità costringendo il nostro Paese in una situazione di isolamento internazionale sempre più preoccupante. 
Siamo a una sorta di delirio di onnipotenza che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell&#039;Italia: su crisi e immigrazione, in nome della propaganda elettorale, questo governo ci sta spingendo in un tunnel davvero pericoloso&quot;...
 
Anna Finocchiaro

di Laura Tussi

Nel Mein Kampf, Hitler considera l&#039;ebraismo come il nemico mortale dell&#039;umanità “aria” e del cristianesimo, biasimando tutte le diverse correnti politiche e di opinione che si sono scontrate ideologicamente con il nazismo.  
Secondo Hitler, il vero ed autentico problema storico consiste nella presenza occulta dell&#039;ebraismo internazionale che esercita una costante azione corruttrice del popolo tedesco. 
Il nazismo tedesco propugna un razzismo assoluto per cui anche l&#039;umanità femminile ricopre un ruolo degradato e subordinato dove secondo Hitler “le donne sono oggetti, e ornamenti di un mondo di uomini”.
L&#039;assoluto razzismo di Hitler riconosce l&#039;esistenza di razze diverse e il pieno diritto della razza superiore di dominare le altre razze nella radicale contestazione dell&#039;idea di uguaglianza propugnata dal marxismo. 
Il concetto di uguaglianza tra gli uomini è considerato da Hitler una corruzione ed intossicazione delle razze, dove il marxismo internazionale avrebbe la responsabilità storica di aver diffuso e propagato il virus dell&#039;uguaglianza tra gli uomini. 
Da queste considerazioni, il nazismo individua il nesso tra uguaglianza, ebraismo e marxismo nella lotta hitleriana contro l&#039;uguaglianza tra gli uomini affermata storicamente dalla cultura progressista e riproposta teoricamente dal marxismo, che per la prospettiva nazista, consiste in un elemento di disordine e caos che turba il regolare svolgimento della natura. 
Secondo la Weltanshauung nazista, il forte domina sul debole e una razza di padroni avrà il diritto esclusivo di utilizzare le risorse della terra a suo unico vantaggio. 
Questa morale, orientata alla lotta per l&#039;esistenza, viene distorta nel momento in cui si affermano i concetti di uguaglianza tra gli uomini e si rivendicano i diritti inviolabili e inalienabili per i singoli individui. 
In base alla concezione nazista, il principio di uguaglianza e la rivendicazione dei diritti universali e imprescindibili della persona scardinano la visione biologica e naturalistica della supremazia della razza forte, introducendo un concetto etico e morale che sovvertirebbe la dialettica naturale dell&#039;esistenza. 
Nei primi decenni del ‘900 era largamente diffusa l&#039;idea che i problemi economici e sociali tedeschi fossero causati dalla degenerazione genetica di una parte della popolazione tedesca. 
Nei primi decenni del secolo, il movimento eugenetico svolse una campagna diffusa per la sterilizzazione obbligatoria delle persone considerate socialmente indesiderabili, tra cui i degenti dei manicomi, gli autori dei reati sessuali, gli epilettici, gli individui con basso quoziente d&#039;intelligenza e le persone moralmente degenerate. 
Il naturalismo razzista propugnato da Hitler diventa una concezione unica con la volontà divina. 
La perenne lotta per l&#039;esistenza con il trionfo del più forte incarna una precisa volontà divina per cui opporsi a questa legge cosmica non solo è contro il naturale svolgimento della vita, ma ponendosi a tutela dei deboli, dei diversi, dei malati, degli antisociali, consisterebbe in una clamorosa violazione della volontà divina contro Dio e contro le leggi naturali. 
Hitler critica il marxismo quale strumento politico della congiura ebraica e internazionale per il dominio della massa sui singoli, ricalcando la tradizionale critica reazionaria alla democrazia. 
Hitler con il sistematico accostamento tra ebraismo e marxismo vuole colpire la complessa corrente di pensiero e di civiltà, alla base dell&#039;evoluzione culturale, civile e sociale della tradizione occidentale, rimuovendo dalla coscienza moderna la concezione stessa dell’uguaglianza tra gli uomini, ossia il grave virus che la cultura ebraica, tramite il cristianesimo, ha diffuso nella civiltà occidentale. 
Questa idea, inerente l&#039;uguaglianza degli uomini al cospetto della divinità, fu costitutiva della tradizione cristiana che attuò una rivoluzione culturale ed etica, proclamando l&#039;uguaglianza di tutti gli uomini di fronte a Dio. 
Questa concezione si radica nella cultura religiosa ebraica da cui è sorto il cristianesimo ed è stata ripresa nel programma politico e sociale del marxismo, in qualità di erede dell&#039;illuminismo e del giusnaturalismo. 
Il razzismo nazista nega radicalmente la concezione dei diritti inalienabili e imprescindibili delle singole persone e dell&#039;uguaglianza tra gli uomini e le razze. 
Il cristianesimo ha propugnato l&#039;uguaglianza degli uomini davanti a Dio. 
Il giusnaturalismo e l&#039;illuminismo hanno laicizzato questa concezione religiosa, proclamando l&#039;esistenza di diritti universali di ogni singolo, uomo e donna e il marxismo ha proclamato con il suo programma sociale, civile ed economico, proprio l&#039;uguaglianza tra gli uomini, proponendo l&#039;antitesi più valida e radicale di ogni concezione razzista, affermando l&#039;utopia della costruzione di un mondo di liberi e uguali. 
L&#039;assolutismo razzista di Hitler agisce in controtendenza rispetto all&#039;evoluzione civile e spirituale progressista della tradizione occidentale, al fine di far emergere una situazione sociale e biologica per cui il più forte possa dominare sul più debole. 
L&#039;assoluto razzismo hitleriano vuole fare coincidere ebraismo, cristianesimo, illuminismo e marxismo come ideologie colpevoli di difendere il principio egualitario e la connessa concezione dei diritti inalienabili che costituiscono per Hitler il massimo crimine contro la visione del mondo razzista del nazismo. 
L&#039;abbinamento nazista tra ebreo e comunista costituisce una manovra propagandistica, attraverso cui l&#039;ebraismo internazionale viene identificato ed utilizzato come capro espiatorio di tutti i problemi della nazione tedesca, con la volontà di contrastare il valore del concetto stesso di uguaglianza dei diritti umani, riportando il contesto della razza dominatrice a una concezione aristocratica, biologicistica e virile della vita e della lotta per l&#039;esistenza. 
La concezione razzista del nazismo, teorizzato da Hitler, prevede il dominio universale e totale della razza superiore da realizzarsi non solo con l&#039;eliminazione sistematica degli ebrei, ma anche con l&#039;annientamento e la sottomissione di tutti i popoli, le categorie e i gruppi sociali considerati inferiori, contro la deriva della modernità, i cui principi fondanti sono rappresentati dall&#039;illuminismo e dal programma marxista che, al contrario, prevede la possibile costituzione di una società di liberi ed uguali.

Laura Tussi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA CONCEZIONE RAZZISTA.<br />
Il Nazismo e l’Ermeneutica del Male.</p>
<p>&#8220;La posizione del governo sta rasentando l&#8217;ottusità costringendo il nostro Paese in una situazione di isolamento internazionale sempre più preoccupante.<br />
Siamo a una sorta di delirio di onnipotenza che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell&#8217;Italia: su crisi e immigrazione, in nome della propaganda elettorale, questo governo ci sta spingendo in un tunnel davvero pericoloso&#8221;&#8230;</p>
<p>Anna Finocchiaro</p>
<p>di Laura Tussi</p>
<p>Nel Mein Kampf, Hitler considera l&#8217;ebraismo come il nemico mortale dell&#8217;umanità “aria” e del cristianesimo, biasimando tutte le diverse correnti politiche e di opinione che si sono scontrate ideologicamente con il nazismo.<br />
Secondo Hitler, il vero ed autentico problema storico consiste nella presenza occulta dell&#8217;ebraismo internazionale che esercita una costante azione corruttrice del popolo tedesco.<br />
Il nazismo tedesco propugna un razzismo assoluto per cui anche l&#8217;umanità femminile ricopre un ruolo degradato e subordinato dove secondo Hitler “le donne sono oggetti, e ornamenti di un mondo di uomini”.<br />
L&#8217;assoluto razzismo di Hitler riconosce l&#8217;esistenza di razze diverse e il pieno diritto della razza superiore di dominare le altre razze nella radicale contestazione dell&#8217;idea di uguaglianza propugnata dal marxismo.<br />
Il concetto di uguaglianza tra gli uomini è considerato da Hitler una corruzione ed intossicazione delle razze, dove il marxismo internazionale avrebbe la responsabilità storica di aver diffuso e propagato il virus dell&#8217;uguaglianza tra gli uomini.<br />
Da queste considerazioni, il nazismo individua il nesso tra uguaglianza, ebraismo e marxismo nella lotta hitleriana contro l&#8217;uguaglianza tra gli uomini affermata storicamente dalla cultura progressista e riproposta teoricamente dal marxismo, che per la prospettiva nazista, consiste in un elemento di disordine e caos che turba il regolare svolgimento della natura.<br />
Secondo la Weltanshauung nazista, il forte domina sul debole e una razza di padroni avrà il diritto esclusivo di utilizzare le risorse della terra a suo unico vantaggio.<br />
Questa morale, orientata alla lotta per l&#8217;esistenza, viene distorta nel momento in cui si affermano i concetti di uguaglianza tra gli uomini e si rivendicano i diritti inviolabili e inalienabili per i singoli individui.<br />
In base alla concezione nazista, il principio di uguaglianza e la rivendicazione dei diritti universali e imprescindibili della persona scardinano la visione biologica e naturalistica della supremazia della razza forte, introducendo un concetto etico e morale che sovvertirebbe la dialettica naturale dell&#8217;esistenza.<br />
Nei primi decenni del ‘900 era largamente diffusa l&#8217;idea che i problemi economici e sociali tedeschi fossero causati dalla degenerazione genetica di una parte della popolazione tedesca.<br />
Nei primi decenni del secolo, il movimento eugenetico svolse una campagna diffusa per la sterilizzazione obbligatoria delle persone considerate socialmente indesiderabili, tra cui i degenti dei manicomi, gli autori dei reati sessuali, gli epilettici, gli individui con basso quoziente d&#8217;intelligenza e le persone moralmente degenerate.<br />
Il naturalismo razzista propugnato da Hitler diventa una concezione unica con la volontà divina.<br />
La perenne lotta per l&#8217;esistenza con il trionfo del più forte incarna una precisa volontà divina per cui opporsi a questa legge cosmica non solo è contro il naturale svolgimento della vita, ma ponendosi a tutela dei deboli, dei diversi, dei malati, degli antisociali, consisterebbe in una clamorosa violazione della volontà divina contro Dio e contro le leggi naturali.<br />
Hitler critica il marxismo quale strumento politico della congiura ebraica e internazionale per il dominio della massa sui singoli, ricalcando la tradizionale critica reazionaria alla democrazia.<br />
Hitler con il sistematico accostamento tra ebraismo e marxismo vuole colpire la complessa corrente di pensiero e di civiltà, alla base dell&#8217;evoluzione culturale, civile e sociale della tradizione occidentale, rimuovendo dalla coscienza moderna la concezione stessa dell’uguaglianza tra gli uomini, ossia il grave virus che la cultura ebraica, tramite il cristianesimo, ha diffuso nella civiltà occidentale.<br />
Questa idea, inerente l&#8217;uguaglianza degli uomini al cospetto della divinità, fu costitutiva della tradizione cristiana che attuò una rivoluzione culturale ed etica, proclamando l&#8217;uguaglianza di tutti gli uomini di fronte a Dio.<br />
Questa concezione si radica nella cultura religiosa ebraica da cui è sorto il cristianesimo ed è stata ripresa nel programma politico e sociale del marxismo, in qualità di erede dell&#8217;illuminismo e del giusnaturalismo.<br />
Il razzismo nazista nega radicalmente la concezione dei diritti inalienabili e imprescindibili delle singole persone e dell&#8217;uguaglianza tra gli uomini e le razze.<br />
Il cristianesimo ha propugnato l&#8217;uguaglianza degli uomini davanti a Dio.<br />
Il giusnaturalismo e l&#8217;illuminismo hanno laicizzato questa concezione religiosa, proclamando l&#8217;esistenza di diritti universali di ogni singolo, uomo e donna e il marxismo ha proclamato con il suo programma sociale, civile ed economico, proprio l&#8217;uguaglianza tra gli uomini, proponendo l&#8217;antitesi più valida e radicale di ogni concezione razzista, affermando l&#8217;utopia della costruzione di un mondo di liberi e uguali.<br />
L&#8217;assolutismo razzista di Hitler agisce in controtendenza rispetto all&#8217;evoluzione civile e spirituale progressista della tradizione occidentale, al fine di far emergere una situazione sociale e biologica per cui il più forte possa dominare sul più debole.<br />
L&#8217;assoluto razzismo hitleriano vuole fare coincidere ebraismo, cristianesimo, illuminismo e marxismo come ideologie colpevoli di difendere il principio egualitario e la connessa concezione dei diritti inalienabili che costituiscono per Hitler il massimo crimine contro la visione del mondo razzista del nazismo.<br />
L&#8217;abbinamento nazista tra ebreo e comunista costituisce una manovra propagandistica, attraverso cui l&#8217;ebraismo internazionale viene identificato ed utilizzato come capro espiatorio di tutti i problemi della nazione tedesca, con la volontà di contrastare il valore del concetto stesso di uguaglianza dei diritti umani, riportando il contesto della razza dominatrice a una concezione aristocratica, biologicistica e virile della vita e della lotta per l&#8217;esistenza.<br />
La concezione razzista del nazismo, teorizzato da Hitler, prevede il dominio universale e totale della razza superiore da realizzarsi non solo con l&#8217;eliminazione sistematica degli ebrei, ma anche con l&#8217;annientamento e la sottomissione di tutti i popoli, le categorie e i gruppi sociali considerati inferiori, contro la deriva della modernità, i cui principi fondanti sono rappresentati dall&#8217;illuminismo e dal programma marxista che, al contrario, prevede la possibile costituzione di una società di liberi ed uguali.</p>
<p>Laura Tussi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3010</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 15:31:59 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Alex,
il mio messaggio non voleva evitare il tuo stupore o la tua indignazione, peraltro motivati, volevo solo dimostrare che il dissenso o la critica, oggi più che mai, hanno bisogno di essere sostenuti da forti motivazioni supportate da fatti ancor più incisivi.
I managers vengono spediti a corsi che faranno di loro delle vere belve. Molti di loro decidono di andarci di loro spontanea volontà. Io conosco quei corsi, che sono fondamentali per la formazione stereotipata ed aggressiva sotto le mentite spoglie del prestigio della responsabilità. Sono corsi che rispondono ad un mondo che rende il mercato feroce e quasi tutti hanno materiale made UK o USA...non a caso.
In questo paese le politiche aziendali e le stesse direttive europee trasudano di quella memoria...ed ecco apparire una quantità immane di poveri disgraziati che si illudono di essere &quot;cittadini&quot; quando invece sono ghettizzati o strozzati da bisogni falsi e schiavitù lustrate a festa.
Qui sta il bandolo della matassa.
Non c&#039;è crisi che tenga quando un popolo si compatta in modo sano.
Ma qualsiasi crisi come le epidemie allargandosi a macchia d&#039;olio crea zombies e lascia sul tappeto un&#039;infinità di innocenti. La colpa è di chi ha la responsabilità istituzionale. A questo punte della storia, considerato lo spessore dei vertici, è l&#039;uomo comune che deve gridare all&#039;orrore ed armarsi di zappa.
E&#039; la storia. Se gli intellettuali fuggono e si rifugiano sono gli animali della fatoria che avvertono il terremoto prima che l&#039;uomo lo decifri.    
 .
Ecco perchè le persone perbene devono cominciare a riconoscersi e a compattarsi. Una sorta di casta umana in estinzione che deve ritrovare il vigore di un habitat di giustizia ed uguaglianza.
La mia non è un&#039;utopia. Presto lasceremo tutti gli stracci del materialismo sterile e volgare per qualcosa di migliore. Il passaggio fra la realtà decadente e quella della rinascita è il trauma del fallimento e dei sogni perduti.
Spero che dietro a queste misere parole tu possa intuire il messaggio di orgoglio che muove la mia natura femminile e quella di cittadino di una patria in cui riconoscermi mi risulta difficile quanto uno straniero.
Nonostante abbia tentato di capire i meccanismi che ci hanno portato al fallimento sociale non smetterò mai di coltivare quel sogno e di cavalcarlo...non fosse altro nella mia fantasia affinchè possa rinascere con i posteri.
Cordialmente
Anna</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Alex,<br />
il mio messaggio non voleva evitare il tuo stupore o la tua indignazione, peraltro motivati, volevo solo dimostrare che il dissenso o la critica, oggi più che mai, hanno bisogno di essere sostenuti da forti motivazioni supportate da fatti ancor più incisivi.<br />
I managers vengono spediti a corsi che faranno di loro delle vere belve. Molti di loro decidono di andarci di loro spontanea volontà. Io conosco quei corsi, che sono fondamentali per la formazione stereotipata ed aggressiva sotto le mentite spoglie del prestigio della responsabilità. Sono corsi che rispondono ad un mondo che rende il mercato feroce e quasi tutti hanno materiale made UK o USA&#8230;non a caso.<br />
In questo paese le politiche aziendali e le stesse direttive europee trasudano di quella memoria&#8230;ed ecco apparire una quantità immane di poveri disgraziati che si illudono di essere &#8220;cittadini&#8221; quando invece sono ghettizzati o strozzati da bisogni falsi e schiavitù lustrate a festa.<br />
Qui sta il bandolo della matassa.<br />
Non c&#8217;è crisi che tenga quando un popolo si compatta in modo sano.<br />
Ma qualsiasi crisi come le epidemie allargandosi a macchia d&#8217;olio crea zombies e lascia sul tappeto un&#8217;infinità di innocenti. La colpa è di chi ha la responsabilità istituzionale. A questo punte della storia, considerato lo spessore dei vertici, è l&#8217;uomo comune che deve gridare all&#8217;orrore ed armarsi di zappa.<br />
E&#8217; la storia. Se gli intellettuali fuggono e si rifugiano sono gli animali della fatoria che avvertono il terremoto prima che l&#8217;uomo lo decifri.<br />
 .<br />
Ecco perchè le persone perbene devono cominciare a riconoscersi e a compattarsi. Una sorta di casta umana in estinzione che deve ritrovare il vigore di un habitat di giustizia ed uguaglianza.<br />
La mia non è un&#8217;utopia. Presto lasceremo tutti gli stracci del materialismo sterile e volgare per qualcosa di migliore. Il passaggio fra la realtà decadente e quella della rinascita è il trauma del fallimento e dei sogni perduti.<br />
Spero che dietro a queste misere parole tu possa intuire il messaggio di orgoglio che muove la mia natura femminile e quella di cittadino di una patria in cui riconoscermi mi risulta difficile quanto uno straniero.<br />
Nonostante abbia tentato di capire i meccanismi che ci hanno portato al fallimento sociale non smetterò mai di coltivare quel sogno e di cavalcarlo&#8230;non fosse altro nella mia fantasia affinchè possa rinascere con i posteri.<br />
Cordialmente<br />
Anna</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alexbar</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3009</link>
		<dc:creator>alexbar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 12:56:17 +0000</pubDate>
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		<description>cara anna

mi permetto di darti del tu per semplificare
non ho nulla contro il PDL e sulla capacità organizzativa dei suoi vertici non posso che esprimere profonda ammirazione

quello che mi chiedo però è se vi sembra normale che un momento politico importante come un congresso debba essere improntato interamente sulla logica del merchandising

ho citato tecnocasa ma non voleva essere offensivo come termine di paragone, avrei potuto riferirmi a un meeting della coca cola o della mcdonald o degli aspirapolveri hoover

quello che a me sembra strano (ma a quanto pare a te non fa lo stesso effetto) è che si selezionino i quadri politici con il mascara anziche&#039; con la penna rossa

scusa ma all&#039;estero non mi pare di intravedere termini di paragone simili
sarà che noi siamo piu&#039; avanti degli altri? può essere
però non potrai non convenire con me sul fatto che si tratta comunque di una anomalia

una anomalia che non consente alle donne di fare politica a meno che non siano gradevoli esteticamente tanto quanto una hostess

un anomalia che se fosse esistita anche in passato non avrebbe consentito a tanti grandi statisti di guidare l&#039;italia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara anna</p>
<p>mi permetto di darti del tu per semplificare<br />
non ho nulla contro il PDL e sulla capacità organizzativa dei suoi vertici non posso che esprimere profonda ammirazione</p>
<p>quello che mi chiedo però è se vi sembra normale che un momento politico importante come un congresso debba essere improntato interamente sulla logica del merchandising</p>
<p>ho citato tecnocasa ma non voleva essere offensivo come termine di paragone, avrei potuto riferirmi a un meeting della coca cola o della mcdonald o degli aspirapolveri hoover</p>
<p>quello che a me sembra strano (ma a quanto pare a te non fa lo stesso effetto) è che si selezionino i quadri politici con il mascara anziche&#8217; con la penna rossa</p>
<p>scusa ma all&#8217;estero non mi pare di intravedere termini di paragone simili<br />
sarà che noi siamo piu&#8217; avanti degli altri? può essere<br />
però non potrai non convenire con me sul fatto che si tratta comunque di una anomalia</p>
<p>una anomalia che non consente alle donne di fare politica a meno che non siano gradevoli esteticamente tanto quanto una hostess</p>
<p>un anomalia che se fosse esistita anche in passato non avrebbe consentito a tanti grandi statisti di guidare l&#8217;italia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Anna Rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3008</link>
		<dc:creator>Anna Rossi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 09:01:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3008</guid>
		<description>Simonetta, Assoc. “Paroleazioni”

Il lavoro umano, mia cara Simonetta, è parte integrante di un prodotto e la sua forza rappresentativa è direttamente proporzionale alla spendibilità del prodotto intero.
Stabilito questo va da sè che ogni lavoratore dovrebbe essere parte consapevole del contesto di cui fa parte e di conseguenza monitorare il mercato e le eventuali cause nel grafico che stabilisce lo stato di salute di un&#039;azienda.
Il lavoratore delegando il sindacato, ha sempre inteso una sorta di tutela dei diritti del lavoratore stesso e non si è accorto che l&#039;arte del fare &quot;profitto&quot; a tutti i costi o quella di garantirsi certi benefici statali (al di là delle crisi di settore) lo parcheggiava prima di mandarlo in rimessa e poi distruggerlo.
In un mondo in cui l&#039;economia si intreccia con la finanza e la finanza con la politica i sindacati hanno dimostrato di non saper stare al passo e di essere, anzi, disponibili, in virtù del potere che veniva loro conferito dai lavoratori ignari e addormentati,a svendere la forza contrattuale senza opporsi alle indicazioni imposte nella prospettiva di un mercato di schiavi.
L&#039;automobile, così come fu concepita, non tira più? Eppure la conversione dei meccanismi di mercato dell&#039;auto è lenta e lasciata solo alla mancanza di domanda. Cosa c&#039;è sotto? Si convertiranno queste industrie dell&#039;auto, come durante la seconda guerra mondiale,in industrie belliche? Come mai dai lavoratori non nasce quella cooperazione che inventa settori adattabili al mercato attuale? Una volta stabilito che dalla mattina alla sera ti possono prendere per un orecchio e sbattere in mezzo ad una strada perchè non cercare forme di sussistenza primaria attraverso alleanze fra lavoratori? A Berlino le categorie svilite da un&#039;offerta imprenditoriale ridicola ed umiliante hanno creato una sorta di piccola corporazione ed ora l&#039;offerta deve passare attraverso di loro e non più sparare dritta al cuore del singolo.
Un esempio in versione delittuosa di quel che ho scritto sono quelle imprese che affittano i lavoratori a basso costo fuori dai famosi contratti nazionali. Quanti infermieri dipendono da queste aziende e percepiscono 1/3 se non più in meno di quel che percepiscono gli infermieri impiegati direttamente dalle aziende ospedaliere?
Allora mi chiedo perchè alcune categorie non sono state in grado di proporre a se stesse una linea di mercato a circuito unico? Basta dare un&#039;occhiata alla categoria dei piloti di aviazione civile...chiedete loro quanto hanno perso negli ultimi anni non avendo difeso il contratto nazionale uniti e compatti? Gli squilibri creati da chi detiene il potere dell&#039;offerta lavoro dovrebbe indurci a pensare che forse ai lavoratori è sfuggito il controllo sia del mercato che dell&#039;accentramento dell&#039;organizzazione lavoro nelle mani di pochi, troppo pochi e tutt&#039;altro che in buonafede.
Sotto queste macerie c&#039;è un&#039;anima addormentata che rispecchia l&#039;uomo comune di oggi. Sono convinta che la formula della delega senza la capacità di supervisione rappresenta la condanna a morte dei lavoratori. Niente lavoro perchè non ci sono contanti. Niente soldi niente cibo. Ed allora forse sarebbe il caso di rivedere la possibilità di mantenere la pancia piena per poter essere lucidi e ragionare meglio.
Non può esserci piazza se mancano i presupposti per credere coesi nella piazza.
fnchè ognuno di noi resterà convinto che finchè sopravvive lui sopravvive il mondo lo scenario che si avverte all&#039;orizzonte sarà solo una lenta ed irreversibile agonia. Selezione naturale, il risultato dell&#039;ignoranza o la cecità dell&#039;egoismo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Simonetta, Assoc. “Paroleazioni”</p>
<p>Il lavoro umano, mia cara Simonetta, è parte integrante di un prodotto e la sua forza rappresentativa è direttamente proporzionale alla spendibilità del prodotto intero.<br />
Stabilito questo va da sè che ogni lavoratore dovrebbe essere parte consapevole del contesto di cui fa parte e di conseguenza monitorare il mercato e le eventuali cause nel grafico che stabilisce lo stato di salute di un&#8217;azienda.<br />
Il lavoratore delegando il sindacato, ha sempre inteso una sorta di tutela dei diritti del lavoratore stesso e non si è accorto che l&#8217;arte del fare &#8220;profitto&#8221; a tutti i costi o quella di garantirsi certi benefici statali (al di là delle crisi di settore) lo parcheggiava prima di mandarlo in rimessa e poi distruggerlo.<br />
In un mondo in cui l&#8217;economia si intreccia con la finanza e la finanza con la politica i sindacati hanno dimostrato di non saper stare al passo e di essere, anzi, disponibili, in virtù del potere che veniva loro conferito dai lavoratori ignari e addormentati,a svendere la forza contrattuale senza opporsi alle indicazioni imposte nella prospettiva di un mercato di schiavi.<br />
L&#8217;automobile, così come fu concepita, non tira più? Eppure la conversione dei meccanismi di mercato dell&#8217;auto è lenta e lasciata solo alla mancanza di domanda. Cosa c&#8217;è sotto? Si convertiranno queste industrie dell&#8217;auto, come durante la seconda guerra mondiale,in industrie belliche? Come mai dai lavoratori non nasce quella cooperazione che inventa settori adattabili al mercato attuale? Una volta stabilito che dalla mattina alla sera ti possono prendere per un orecchio e sbattere in mezzo ad una strada perchè non cercare forme di sussistenza primaria attraverso alleanze fra lavoratori? A Berlino le categorie svilite da un&#8217;offerta imprenditoriale ridicola ed umiliante hanno creato una sorta di piccola corporazione ed ora l&#8217;offerta deve passare attraverso di loro e non più sparare dritta al cuore del singolo.<br />
Un esempio in versione delittuosa di quel che ho scritto sono quelle imprese che affittano i lavoratori a basso costo fuori dai famosi contratti nazionali. Quanti infermieri dipendono da queste aziende e percepiscono 1/3 se non più in meno di quel che percepiscono gli infermieri impiegati direttamente dalle aziende ospedaliere?<br />
Allora mi chiedo perchè alcune categorie non sono state in grado di proporre a se stesse una linea di mercato a circuito unico? Basta dare un&#8217;occhiata alla categoria dei piloti di aviazione civile&#8230;chiedete loro quanto hanno perso negli ultimi anni non avendo difeso il contratto nazionale uniti e compatti? Gli squilibri creati da chi detiene il potere dell&#8217;offerta lavoro dovrebbe indurci a pensare che forse ai lavoratori è sfuggito il controllo sia del mercato che dell&#8217;accentramento dell&#8217;organizzazione lavoro nelle mani di pochi, troppo pochi e tutt&#8217;altro che in buonafede.<br />
Sotto queste macerie c&#8217;è un&#8217;anima addormentata che rispecchia l&#8217;uomo comune di oggi. Sono convinta che la formula della delega senza la capacità di supervisione rappresenta la condanna a morte dei lavoratori. Niente lavoro perchè non ci sono contanti. Niente soldi niente cibo. Ed allora forse sarebbe il caso di rivedere la possibilità di mantenere la pancia piena per poter essere lucidi e ragionare meglio.<br />
Non può esserci piazza se mancano i presupposti per credere coesi nella piazza.<br />
fnchè ognuno di noi resterà convinto che finchè sopravvive lui sopravvive il mondo lo scenario che si avverte all&#8217;orizzonte sarà solo una lenta ed irreversibile agonia. Selezione naturale, il risultato dell&#8217;ignoranza o la cecità dell&#8217;egoismo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simonetta</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3007</link>
		<dc:creator>Simonetta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 08:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3007</guid>
		<description>In Italia si può perdere il lavoro senza neppure essere licenziati, è questo che succede agli addetti alla parte finale della lavorazione di Pagine Bianche e Pagine Gialle di Torino. A dicembre Gesconet, che aveva l’appalto per questo lavoro lo perde e subentra HDL. Gli operaie e le operai dipendenti da Gesconet sono stati riassorbiti in HDL ed hanno continuato a lavorare. Quelli di CGS, da cui Punto Lavoro li aveva affittati per conto di Gesconet, vengono lasciati a casa con una lettera nella quale si annunciava loro che non c’era più lavoro.
I lavoratori ex CGS sono tra i tanti operai “usa e getta” del nostro paese, Si lucra sulla loro pelle e ora disoccuppati non sono stati neppure licenziati quindi per loro niente liquidazione e niente indennità di disoccupazione. 
Son in lotta perché chiedono di essere a loro volta assunti da HDL, realtà lavoravano come operai.
La Gran Bretagna e la Francia stanno dando segnali forti di &quot;esasperazione&quot; della gente sfruttata e senza lavoro. Quando ci si renderà conto che siamo su una china pericolosa?
Simonetta, Assoc. &quot;Paroleazioni&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia si può perdere il lavoro senza neppure essere licenziati, è questo che succede agli addetti alla parte finale della lavorazione di Pagine Bianche e Pagine Gialle di Torino. A dicembre Gesconet, che aveva l’appalto per questo lavoro lo perde e subentra HDL. Gli operaie e le operai dipendenti da Gesconet sono stati riassorbiti in HDL ed hanno continuato a lavorare. Quelli di CGS, da cui Punto Lavoro li aveva affittati per conto di Gesconet, vengono lasciati a casa con una lettera nella quale si annunciava loro che non c’era più lavoro.<br />
I lavoratori ex CGS sono tra i tanti operai “usa e getta” del nostro paese, Si lucra sulla loro pelle e ora disoccuppati non sono stati neppure licenziati quindi per loro niente liquidazione e niente indennità di disoccupazione.<br />
Son in lotta perché chiedono di essere a loro volta assunti da HDL, realtà lavoravano come operai.<br />
La Gran Bretagna e la Francia stanno dando segnali forti di &#8220;esasperazione&#8221; della gente sfruttata e senza lavoro. Quando ci si renderà conto che siamo su una china pericolosa?<br />
Simonetta, Assoc. &#8220;Paroleazioni&#8221;</p>
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	<item>
		<title>Di: ilbiviofapaura</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3006</link>
		<dc:creator>ilbiviofapaura</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2009 17:42:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3006</guid>
		<description>Le donne per &quot;stare sedute nei tavoli dove si decide&quot; apasseranno una rivoluzione che stravolgerà l&#039;ipocrisia del comando indisponibile mascherato da buonismo e disponibilità. Non sarà senza dure prese di posizione la conquista del femminile e il diritto a scegliere in quale mondo esistere. 
Ogni vero cambiamento passa dalle lacrime, e se non sangue, sudore amaro e salato.
Ma è nel solco della storia giungere a traguardi che sembrano lontani, e non sono poi cosi irraggiungibili.
Ilbiviofapaura-group</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le donne per &#8220;stare sedute nei tavoli dove si decide&#8221; apasseranno una rivoluzione che stravolgerà l&#8217;ipocrisia del comando indisponibile mascherato da buonismo e disponibilità. Non sarà senza dure prese di posizione la conquista del femminile e il diritto a scegliere in quale mondo esistere.<br />
Ogni vero cambiamento passa dalle lacrime, e se non sangue, sudore amaro e salato.<br />
Ma è nel solco della storia giungere a traguardi che sembrano lontani, e non sono poi cosi irraggiungibili.<br />
Ilbiviofapaura-group</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: "ACQUA E LIBERTA'"</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3005</link>
		<dc:creator>"ACQUA E LIBERTA'"</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 19:56:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3005</guid>
		<description>invito da A Sud per &quot;ACQUA E LIBERTA&#039;&quot; che si terrà giovedì 9 aprile alle ore 15.00.

Evento: ACQUA E LIBERTA&#039;
&quot;Le proposte per la difesa del diritto all&#039;acqua e per la sua gestione pubblica e comunitaria&quot;
Cosa: Informational Meeting
Organizzatore: A Sud
Inizia: giovedì 9 aprile alle ore 15.00
Termina: giovedì 9 aprile alle ore 20.00
Dove: Palazzo Valentini
Per vedere altri dettagli e rispondere, segui il link in basso.
A sud Onlus</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>invito da A Sud per &#8220;ACQUA E LIBERTA&#8217;&#8221; che si terrà giovedì 9 aprile alle ore 15.00.</p>
<p>Evento: ACQUA E LIBERTA&#8217;<br />
&#8220;Le proposte per la difesa del diritto all&#8217;acqua e per la sua gestione pubblica e comunitaria&#8221;<br />
Cosa: Informational Meeting<br />
Organizzatore: A Sud<br />
Inizia: giovedì 9 aprile alle ore 15.00<br />
Termina: giovedì 9 aprile alle ore 20.00<br />
Dove: Palazzo Valentini<br />
Per vedere altri dettagli e rispondere, segui il link in basso.<br />
A sud Onlus</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3004</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 17:23:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3004</guid>
		<description>....ma è un partito o una fiera tecnocasa?

alexbar Says:
marzo 30th, 2009 at 17:01

Caro Alex,

questo blog ha la pretesa di essere trasversale. Vorrebbe che tutte le donne si unissero per degli obiettivi comuni.
Coese e convinte vorrebbero fare squadra e cominciare a contarsi.

Se riuscissero un giorno a ritrovarsi in una fiera &quot;tecnocasa&quot; come dici tu, sarebbero orgogliose di veder materializzato il grande sogno della grande alleanza.

La fede in un obiettivo è la forza che unisce ed incolla le anime una all&#039;altra.

Perdere tempo con le critiche aggiunge solo propaganda al forte di turno.

Quando vedrò le donne sedute nei tavoli dove si decide allora sì che la musica cambierà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.ma è un partito o una fiera tecnocasa?</p>
<p>alexbar Says:<br />
marzo 30th, 2009 at 17:01</p>
<p>Caro Alex,</p>
<p>questo blog ha la pretesa di essere trasversale. Vorrebbe che tutte le donne si unissero per degli obiettivi comuni.<br />
Coese e convinte vorrebbero fare squadra e cominciare a contarsi.</p>
<p>Se riuscissero un giorno a ritrovarsi in una fiera &#8220;tecnocasa&#8221; come dici tu, sarebbero orgogliose di veder materializzato il grande sogno della grande alleanza.</p>
<p>La fede in un obiettivo è la forza che unisce ed incolla le anime una all&#8217;altra.</p>
<p>Perdere tempo con le critiche aggiunge solo propaganda al forte di turno.</p>
<p>Quando vedrò le donne sedute nei tavoli dove si decide allora sì che la musica cambierà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna rossi</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3003</link>
		<dc:creator>anna rossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 17:09:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3003</guid>
		<description>alexbar Says:
marzo 30th, 2009 at 17:01 

Voglio provare a capire la tua indignazione e vedo che il mio intervento al punto 21 non lo hai letto bene.

Se è solo l&#039;estetica da prima fila che ti disturba è poca cosa.
Io ci vedo una concertazione di intenti quasi perfetta.
Un signor congresso, con un pò di confusione italiana fuori (gente che protestava per non essere potuta entrare pur avendone i requisiti) ma impeccabile nell&#039;organizzare i tranferts i sostenitori.
L&#039;informazione è stata a 360 gradi e nessuna iniziativa a pari livello sembrerebbe nell&#039;aria da parte dell&#039;opposizione.
Credo che questo atteggiamento del contro non porti a niente.
Da questa mattina incontro gente che dondola il capo in segno di dissenso ma continuo a non capire dove vogliano andare a parare.
La verità è che un modello politico che si apre a ventaglio e che nel richiudersi si porta dietro i più è un modello vincente, un modello che ha saputo lavorare stringendo alleanze e mettendo sul piatto quel che gli viene chiesto dai fedelissimi e anche da chi potenzialmente lo diventerà.
Ma forse tu stai cercando dei contenuti, un&#039;ideologia per poter nutrire le speranze e gli ideali. Forse ti mancano quegli intellettuali che spiegano la differenza fra il padrone e lo schiavo.
Forse non ti convince la modernizzazione sottobraccio alla disoccupazione. Forse non capisci perchè a pagare le tasse sono solo coloro che hanno un reddito fisso o giù di lì. 
Qualcuno ha risolto quando ne ha avuto il tempo il conflitto d&#039;interessi.
Chiediti quanti lavoratori continuano a pagare una tessera sindacale a chi fino ad oggi non ha fatto altro che venderli.
Magari sei adirato quando pensi ai nostri ricercatori costretti ad espatriare.
Sei laureato e ti considerano un analfabeta? Pur di lavorare pieghi la laurea e la nascondi?
O forse lavori e hai come dirigente un prepotente ignorante che si porta a casa il quintuplo del tuo stipendio magari perchè ce lo ha messo Picone?
Vogliamo parlare della piccola industria ingoiata dalle banche o dei fallimenti centuplicati negli ultimi mesi?
Le donne contano quando votano ma fuori dalle urne sono da prendere a calci?
Le nostre forze dell&#039;ordine sono a grazia ricevuta perchè hanno uno stipendio sicuro(da fame ma pur sempre uno stipendio)e al diavolo se vengono tagliati i fondi per la sicurezza istituzionale?
Sbaglio o fu Prodi che iniziò per primo a tagliare?

Allora!?
Potrei continuare fino all&#039;infinito e non credo sia il caso.
La verità è che chi non sa mai saprà ma chi sapeva non ha fatto nulla per migliorare le cose.


Comunque la mia sciocca riflessione voleva solo sottolineare che abbiamo perso il buon gusto e il senso del rigore con cui si deve servire ed essere serviti.

Il potere è una droga di cui ogni giorno si richiede una dose sempre superiore.

Il potere logora chi non lo ha...diceva Andreotti...e questo la dice lunga su un popolo che ama definirsi figlio di Cesare ma che di patrizio non gli è rimasto molto e lascia fare agli altri quel che lui più non riconosce: la guerra.


Chi vuole intendere intenda.

Anna Rossi
Responsabile Relazioni Esterne ONERPO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alexbar Says:<br />
marzo 30th, 2009 at 17:01 </p>
<p>Voglio provare a capire la tua indignazione e vedo che il mio intervento al punto 21 non lo hai letto bene.</p>
<p>Se è solo l&#8217;estetica da prima fila che ti disturba è poca cosa.<br />
Io ci vedo una concertazione di intenti quasi perfetta.<br />
Un signor congresso, con un pò di confusione italiana fuori (gente che protestava per non essere potuta entrare pur avendone i requisiti) ma impeccabile nell&#8217;organizzare i tranferts i sostenitori.<br />
L&#8217;informazione è stata a 360 gradi e nessuna iniziativa a pari livello sembrerebbe nell&#8217;aria da parte dell&#8217;opposizione.<br />
Credo che questo atteggiamento del contro non porti a niente.<br />
Da questa mattina incontro gente che dondola il capo in segno di dissenso ma continuo a non capire dove vogliano andare a parare.<br />
La verità è che un modello politico che si apre a ventaglio e che nel richiudersi si porta dietro i più è un modello vincente, un modello che ha saputo lavorare stringendo alleanze e mettendo sul piatto quel che gli viene chiesto dai fedelissimi e anche da chi potenzialmente lo diventerà.<br />
Ma forse tu stai cercando dei contenuti, un&#8217;ideologia per poter nutrire le speranze e gli ideali. Forse ti mancano quegli intellettuali che spiegano la differenza fra il padrone e lo schiavo.<br />
Forse non ti convince la modernizzazione sottobraccio alla disoccupazione. Forse non capisci perchè a pagare le tasse sono solo coloro che hanno un reddito fisso o giù di lì.<br />
Qualcuno ha risolto quando ne ha avuto il tempo il conflitto d&#8217;interessi.<br />
Chiediti quanti lavoratori continuano a pagare una tessera sindacale a chi fino ad oggi non ha fatto altro che venderli.<br />
Magari sei adirato quando pensi ai nostri ricercatori costretti ad espatriare.<br />
Sei laureato e ti considerano un analfabeta? Pur di lavorare pieghi la laurea e la nascondi?<br />
O forse lavori e hai come dirigente un prepotente ignorante che si porta a casa il quintuplo del tuo stipendio magari perchè ce lo ha messo Picone?<br />
Vogliamo parlare della piccola industria ingoiata dalle banche o dei fallimenti centuplicati negli ultimi mesi?<br />
Le donne contano quando votano ma fuori dalle urne sono da prendere a calci?<br />
Le nostre forze dell&#8217;ordine sono a grazia ricevuta perchè hanno uno stipendio sicuro(da fame ma pur sempre uno stipendio)e al diavolo se vengono tagliati i fondi per la sicurezza istituzionale?<br />
Sbaglio o fu Prodi che iniziò per primo a tagliare?</p>
<p>Allora!?<br />
Potrei continuare fino all&#8217;infinito e non credo sia il caso.<br />
La verità è che chi non sa mai saprà ma chi sapeva non ha fatto nulla per migliorare le cose.</p>
<p>Comunque la mia sciocca riflessione voleva solo sottolineare che abbiamo perso il buon gusto e il senso del rigore con cui si deve servire ed essere serviti.</p>
<p>Il potere è una droga di cui ogni giorno si richiede una dose sempre superiore.</p>
<p>Il potere logora chi non lo ha&#8230;diceva Andreotti&#8230;e questo la dice lunga su un popolo che ama definirsi figlio di Cesare ma che di patrizio non gli è rimasto molto e lascia fare agli altri quel che lui più non riconosce: la guerra.</p>
<p>Chi vuole intendere intenda.</p>
<p>Anna Rossi<br />
Responsabile Relazioni Esterne ONERPO</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: alexbar</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2009/03/23/la-compromessa-vicenda-degli-intrecci-finanziari-d%e2%80%99assalto/comment-page-1/#comment-3002</link>
		<dc:creator>alexbar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 16:01:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.comitatoperwandamontanelli.com/?p=49#comment-3002</guid>
		<description>mi piacerebbe che prendeste posizione su quello che è accaduto in occasione della fondazione del PDL
frequento da un pò questo blog e mi sarei aspettato una presa di posizione dura e risoluta mentre invece non ho letto commenti da parte di nessuno

ma vi sembra normale che nella prima fila vi fossero persone il cui unico merito era quello della gradevolezza estetica? dove siamo arrivati? possibile che si sia tanto superficiali e noi tanto rassegnati da accettare che si selezionino nuovi politici come figurini, solo per l&#039;immagine? 
ma è un partito o una fiera tecnocasa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piacerebbe che prendeste posizione su quello che è accaduto in occasione della fondazione del PDL<br />
frequento da un pò questo blog e mi sarei aspettato una presa di posizione dura e risoluta mentre invece non ho letto commenti da parte di nessuno</p>
<p>ma vi sembra normale che nella prima fila vi fossero persone il cui unico merito era quello della gradevolezza estetica? dove siamo arrivati? possibile che si sia tanto superficiali e noi tanto rassegnati da accettare che si selezionino nuovi politici come figurini, solo per l&#8217;immagine?<br />
ma è un partito o una fiera tecnocasa?</p>
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