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	<title>Commenti a: L’IGNOBILE STORIA DELLA PERSECUZIONE DI E.T.</title>
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	<description>Il Blog ufficiale di Wanda Montanelli</description>
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		<title>Di: Donatella</title>
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		<dc:creator>Donatella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 16:19:53 +0000</pubDate>
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		<description>la stampa non ha aiutato Tortora, inoltre è mancata la comprensione da parte del mondo dello spettacolo, in cui impera il cinismo (la morte di Mia Martini è un&#039;altro caso di insensibilità e crudeltà) e purtroppo si insegue il successo dimenticando la carità cristiana.
Donatella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la stampa non ha aiutato Tortora, inoltre è mancata la comprensione da parte del mondo dello spettacolo, in cui impera il cinismo (la morte di Mia Martini è un&#8217;altro caso di insensibilità e crudeltà) e purtroppo si insegue il successo dimenticando la carità cristiana.<br />
Donatella</p>
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		<title>Di: Sandra Gargiulo</title>
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		<dc:creator>Sandra Gargiulo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 11:01:45 +0000</pubDate>
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		<description>Troppo gentiluomo per certi gaglioffi. La famiglia doveva essere risarcita con scuse ufficiali e cenere sul capo. Ma si macina la vita altrui e mi chiedo se qualcuno prova rimorso o se i colpevoli continuano a brindare e a vivere soddisfatti di sé.
Sandra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Troppo gentiluomo per certi gaglioffi. La famiglia doveva essere risarcita con scuse ufficiali e cenere sul capo. Ma si macina la vita altrui e mi chiedo se qualcuno prova rimorso o se i colpevoli continuano a brindare e a vivere soddisfatti di sé.<br />
Sandra</p>
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		<title>Di: GUIDO PACETTI BUSTINI</title>
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		<dc:creator>GUIDO PACETTI BUSTINI</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 18:03:05 +0000</pubDate>
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		<description>Il caso Tortora è stato una vergogna dal sapore amaro. La famiglia deve e doveva essere risarcita: ma Enzo Tortora è stato per tutti un signore, un galantuomo, e in fondo un eroe per la sua sopportazione delle ferite a lui ingiustamente inferte. Allargando il discorso, tante famiglie di uomini e donne per morte bianca attendono giustizia da uno Stato che talvolta o spesso si limita a funerali solenni&quot;, con sole parole di sdegno e nessun aiuto economico a chi è rimasta o rimasto solo.
ing. Guido Pacetti Bustini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il caso Tortora è stato una vergogna dal sapore amaro. La famiglia deve e doveva essere risarcita: ma Enzo Tortora è stato per tutti un signore, un galantuomo, e in fondo un eroe per la sua sopportazione delle ferite a lui ingiustamente inferte. Allargando il discorso, tante famiglie di uomini e donne per morte bianca attendono giustizia da uno Stato che talvolta o spesso si limita a funerali solenni&#8221;, con sole parole di sdegno e nessun aiuto economico a chi è rimasta o rimasto solo.<br />
ing. Guido Pacetti Bustini</p>
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		<title>Di: Saverio</title>
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		<dc:creator>Saverio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:48:55 +0000</pubDate>
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		<description>la lega propone  i giudici  eletti dal popolo, ma non è questa la soluzione anche se l&#039;ammodernamento dei palazzi di giustizia è improcrastinabile e va fatto trasversalmente senza vendette personali e ideologie e preconcette. La funzionalità lo snellimento delle cause civili e penali è il primo scopo, poi la certezza della pena e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Saverio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la lega propone  i giudici  eletti dal popolo, ma non è questa la soluzione anche se l&#8217;ammodernamento dei palazzi di giustizia è improcrastinabile e va fatto trasversalmente senza vendette personali e ideologie e preconcette. La funzionalità lo snellimento delle cause civili e penali è il primo scopo, poi la certezza della pena e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.<br />
Saverio</p>
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		<title>Di: Antonio Greco</title>
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		<dc:creator>Antonio Greco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:56:58 +0000</pubDate>
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		<description>UN MONTE DI COCCI

A Roma c&#039; é il monte dei cocci. Cocci accumulati dagli antichi Romani.  Cocci di costruzioni diroccate, di manufatti invecchiati. Cocci.

Anche nello Stivale  c&#039; é una montagna di cocci. Cocci accumulati dagli Italiani, nei decenni, con leggerezza. Una buona parte é stata buttata alla fine del secolo XX. Cocci di tutti i tipi e colori.

Cocci da occasioni perdute, da promesse non mantenute, da fatue illusioni poi smontate, da programmi iniziati ma poi falliti, o dimenticati, da successi mancati. Cocci. Per incapacità, per incoscienza, per insipienza, per incoerenza o leggerezza. Cocci generati da  panzane, chiacchiere fatue, vendute al pubblico da pacchiani oratori. E accettate spesso da una cultura mediocre, la quale privilegia il football di serie A e le soubrettes svestite di serie B. E ammanta talvolta la furberia di un aspetto intelligente.

Molti cocci sono dovuti ai cinque spettri che aleggiano sul Bel Paese: superficialità, rassegnazione, irresponsabilità, confusione, allegra gestione. Altri cocci dovuti alle distruzioni di un sistema, che non sa sciegliere le persone giuste al posto giusto, ma sceglie invece le persone più spinte al posto meglio remunerato. In Europa si chiamerebbe la &quot;selezione negativa&quot;, in Italia si chiama &quot;il sistema&quot;.

Cocci incoscienti, gettati da chi ha creduto, ideologie complici, a programmi politici. I quali si sono poi rivelati mezzucci per andare al potere, poi dimenticati nella confusione creata dal sistema Italia di fine secolo XX. Confusione di proposte non studiate, di problemi non chiariti, di trovate non ragionate.

Ma sempre cocci. Cocci che si son trovati sul percorso del treno Italia. Treno programmato negli anni &#039;60 come treno ad alta velocità. Con gli anni divenuto un accelerato, che si ferma a tutte le stazioni, anche quelle impreviste. I ferrovieri non sono stati formati infatti all&#039; organizzazione, alle segnalazioni ed alla manutenzione. Per cui sono essi stessi sorpresi di tante fermate. E chiedono lumi al capotreno.

Ma che puo&#039; fare un capotreno, che non ha gli strumenti per l&#039; alta velocità ? Che non sa neanche quali leghe, olii e motori sono necessari per permettere al treno gli attesi 300 km/h ?

La quantità di cocci sembra aumentare. Rischia di espandersi in ogni regione, in ogni fabbrica, in ogni impresa. Mentre che associazioni di imprenditori, di lavoratori, di professionisti, di categorie, discutono e si beccano. Senza capirsi talvolta, senza grandi risultati talaltra. Non pensano che forse non li vedranno mai, i risultati. Per mancanza di realismo, di capacità, di metodo, di formazione seria, di apertura, di VALORI. E per la diffusione di due elementi negativi: le CHIACCHIERE VAGHE, le OPINIONI EQUIVOCHE.

Ma restano i cocci. Oltre i cocci, si notano anche i buchi nell&#039; acqua. Soprattutto quelli fatti in Italia da tante persone, dotate di ingegno e capacità. Fra i quali molti sono poi andati in Europa, in USA, in Australia, ove si rivelano spesso  più brillanti e capaci dei colleghi locali.

Cocci e cervelli. I primi restano, i secondi se ne vanno. Speranze perdute, futuri negati, in Italia.

E&#039; lo Stivale oggi.

Apriamo gli occhi.....guardiamo la situazione reale:  non c&#039; é ne la cultura, ne la stoffa, ne la chiarezza mentale per fare la competizione nel villaggio globale.  Le abbiamo perse, con leggerezza, e con un po&#039; di incoscienza.

Antonio Greco  (disponibile a presentare le CAUSE del degrado socio-economico)
angremi@orange.fr</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>UN MONTE DI COCCI</p>
<p>A Roma c&#8217; é il monte dei cocci. Cocci accumulati dagli antichi Romani.  Cocci di costruzioni diroccate, di manufatti invecchiati. Cocci.</p>
<p>Anche nello Stivale  c&#8217; é una montagna di cocci. Cocci accumulati dagli Italiani, nei decenni, con leggerezza. Una buona parte é stata buttata alla fine del secolo XX. Cocci di tutti i tipi e colori.</p>
<p>Cocci da occasioni perdute, da promesse non mantenute, da fatue illusioni poi smontate, da programmi iniziati ma poi falliti, o dimenticati, da successi mancati. Cocci. Per incapacità, per incoscienza, per insipienza, per incoerenza o leggerezza. Cocci generati da  panzane, chiacchiere fatue, vendute al pubblico da pacchiani oratori. E accettate spesso da una cultura mediocre, la quale privilegia il football di serie A e le soubrettes svestite di serie B. E ammanta talvolta la furberia di un aspetto intelligente.</p>
<p>Molti cocci sono dovuti ai cinque spettri che aleggiano sul Bel Paese: superficialità, rassegnazione, irresponsabilità, confusione, allegra gestione. Altri cocci dovuti alle distruzioni di un sistema, che non sa sciegliere le persone giuste al posto giusto, ma sceglie invece le persone più spinte al posto meglio remunerato. In Europa si chiamerebbe la &#8220;selezione negativa&#8221;, in Italia si chiama &#8220;il sistema&#8221;.</p>
<p>Cocci incoscienti, gettati da chi ha creduto, ideologie complici, a programmi politici. I quali si sono poi rivelati mezzucci per andare al potere, poi dimenticati nella confusione creata dal sistema Italia di fine secolo XX. Confusione di proposte non studiate, di problemi non chiariti, di trovate non ragionate.</p>
<p>Ma sempre cocci. Cocci che si son trovati sul percorso del treno Italia. Treno programmato negli anni &#8217;60 come treno ad alta velocità. Con gli anni divenuto un accelerato, che si ferma a tutte le stazioni, anche quelle impreviste. I ferrovieri non sono stati formati infatti all&#8217; organizzazione, alle segnalazioni ed alla manutenzione. Per cui sono essi stessi sorpresi di tante fermate. E chiedono lumi al capotreno.</p>
<p>Ma che puo&#8217; fare un capotreno, che non ha gli strumenti per l&#8217; alta velocità ? Che non sa neanche quali leghe, olii e motori sono necessari per permettere al treno gli attesi 300 km/h ?</p>
<p>La quantità di cocci sembra aumentare. Rischia di espandersi in ogni regione, in ogni fabbrica, in ogni impresa. Mentre che associazioni di imprenditori, di lavoratori, di professionisti, di categorie, discutono e si beccano. Senza capirsi talvolta, senza grandi risultati talaltra. Non pensano che forse non li vedranno mai, i risultati. Per mancanza di realismo, di capacità, di metodo, di formazione seria, di apertura, di VALORI. E per la diffusione di due elementi negativi: le CHIACCHIERE VAGHE, le OPINIONI EQUIVOCHE.</p>
<p>Ma restano i cocci. Oltre i cocci, si notano anche i buchi nell&#8217; acqua. Soprattutto quelli fatti in Italia da tante persone, dotate di ingegno e capacità. Fra i quali molti sono poi andati in Europa, in USA, in Australia, ove si rivelano spesso  più brillanti e capaci dei colleghi locali.</p>
<p>Cocci e cervelli. I primi restano, i secondi se ne vanno. Speranze perdute, futuri negati, in Italia.</p>
<p>E&#8217; lo Stivale oggi.</p>
<p>Apriamo gli occhi&#8230;..guardiamo la situazione reale:  non c&#8217; é ne la cultura, ne la stoffa, ne la chiarezza mentale per fare la competizione nel villaggio globale.  Le abbiamo perse, con leggerezza, e con un po&#8217; di incoscienza.</p>
<p>Antonio Greco  (disponibile a presentare le CAUSE del degrado socio-economico)<br />
<a href="mailto:angremi@orange.fr">angremi@orange.fr</a></p>
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	<item>
		<title>Di: Antonio Greco</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2008/09/04/l%e2%80%99ignobile-storia-della-persecuzione-di-et/comment-page-1/#comment-1739</link>
		<dc:creator>Antonio Greco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:55:40 +0000</pubDate>
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		<description>ANNUNZIO SUL SISTEMA ITALIA


Vi annuncio che il sistema Italia ha adottato il modello sociale latino-americano.

Per raggiungere tale traguardo, gli Italiani nell’ ultimo decennio hanno eseguito (o accettato) profonde evoluzioni, con continuità, con perseveranza, con un po’ di stoltezza e con molta insipienza. E senza alcuna reazione negativa (ma si sa, gli Italiani sono abituati da molti decenni ad essere abusati...).

Col nuovo modello del sistema Italia:

-	chi ha contribuito alle evoluzioni, e ne è colpevole? tantissimi Italiani, la grossa  maggioranza;
-	chi subirà delusioni e sopraffazioni ? potenzialmente ogni cittadino;
-	chi ne approfitterà ? molti, troppi padrini, che nella confusione solita ne trarranno qualche vantaggio;
-	chi perderà opportunità ? potenzialmente ogni cittadino (specie i giovani) potrà perdere opportunità.

Di questa grossa evoluzione negativa, i politici talora sostengono che la colpa è...... del mercato globale.
Più svegli, i cittadini dicono che la colpa è dei politici.

E se la colpa fosse di ambedue (politici colla bacchetta di maestri; e cittadini colla rassegnazione di sempre) ?

Conclusione

L’Italia è il primo Paese latino-europeo ! !  Essere un Paese dal modello latino-americano e non avere banane da vendere, .......... è un bel pasticcio !

Il Patriota
Antonio Greco


P.S. Valutazioni di dettaglio sul perché e percome sono su:

http://angrema.blogspot.com
www.accademiaonline.net   (argomento “società”, testi di A.  Greco)


Questa comunicazione sembra necessaria. Infatti gli Italiani non amano guardarsi allo specchio.
Di conseguenza non hanno ben visto i contorni del proprio deragliamento sociale. E non sono percio’ stati in grado di adottare le contromisure necessarie ed urgenti. Pertanto il deragliamento è continuato, incontrastato, per decenni !


Antonio Greco
Il Patriota
angrema@wanadoo.fr</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ANNUNZIO SUL SISTEMA ITALIA</p>
<p>Vi annuncio che il sistema Italia ha adottato il modello sociale latino-americano.</p>
<p>Per raggiungere tale traguardo, gli Italiani nell’ ultimo decennio hanno eseguito (o accettato) profonde evoluzioni, con continuità, con perseveranza, con un po’ di stoltezza e con molta insipienza. E senza alcuna reazione negativa (ma si sa, gli Italiani sono abituati da molti decenni ad essere abusati&#8230;).</p>
<p>Col nuovo modello del sistema Italia:</p>
<p>-	chi ha contribuito alle evoluzioni, e ne è colpevole? tantissimi Italiani, la grossa  maggioranza;<br />
-	chi subirà delusioni e sopraffazioni ? potenzialmente ogni cittadino;<br />
-	chi ne approfitterà ? molti, troppi padrini, che nella confusione solita ne trarranno qualche vantaggio;<br />
-	chi perderà opportunità ? potenzialmente ogni cittadino (specie i giovani) potrà perdere opportunità.</p>
<p>Di questa grossa evoluzione negativa, i politici talora sostengono che la colpa è&#8230;&#8230; del mercato globale.<br />
Più svegli, i cittadini dicono che la colpa è dei politici.</p>
<p>E se la colpa fosse di ambedue (politici colla bacchetta di maestri; e cittadini colla rassegnazione di sempre) ?</p>
<p>Conclusione</p>
<p>L’Italia è il primo Paese latino-europeo ! !  Essere un Paese dal modello latino-americano e non avere banane da vendere, &#8230;&#8230;&#8230;. è un bel pasticcio !</p>
<p>Il Patriota<br />
Antonio Greco</p>
<p>P.S. Valutazioni di dettaglio sul perché e percome sono su:</p>
<p><a href="http://angrema.blogspot.com" rel="nofollow">http://angrema.blogspot.com</a><br />
<a href="http://www.accademiaonline.net" rel="nofollow">http://www.accademiaonline.net</a>   (argomento “società”, testi di A.  Greco)</p>
<p>Questa comunicazione sembra necessaria. Infatti gli Italiani non amano guardarsi allo specchio.<br />
Di conseguenza non hanno ben visto i contorni del proprio deragliamento sociale. E non sono percio’ stati in grado di adottare le contromisure necessarie ed urgenti. Pertanto il deragliamento è continuato, incontrastato, per decenni !</p>
<p>Antonio Greco<br />
Il Patriota<br />
<a href="mailto:angrema@wanadoo.fr">angrema@wanadoo.fr</a></p>
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	<item>
		<title>Di: livia</title>
		<link>http://www.comitatoperwandamontanelli.com/2008/09/04/l%e2%80%99ignobile-storia-della-persecuzione-di-et/comment-page-1/#comment-1738</link>
		<dc:creator>livia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:25:58 +0000</pubDate>
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		<description>wanda come piroso mi sono commossa anche io. non soltanto per tortora ma chi come lui si è trovato a vivere l&#039;odissea dell&#039;incomprensione, dell&#039;onta e del carcere immeritato.
livia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wanda come piroso mi sono commossa anche io. non soltanto per tortora ma chi come lui si è trovato a vivere l&#8217;odissea dell&#8217;incomprensione, dell&#8217;onta e del carcere immeritato.<br />
livia</p>
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